L'Ordine della libertà è un ordine cavalleresco portoghese.
Storia La creazione dell'Ordine della libertà è il risultato di un evento storico di enorme importanza per il Portogallo, la rivoluzione del 25 aprile 1974. È stato creato con il chiaro obiettivo di ringraziare coloro che si sono distinti nella difesa degli ideali rivoluzionari più costosi.
Il decreto legge nº 709-A/76, del 4 ottobre, legge che stabilisce l'Ordine, dichiara che l'Ordine debba essere concesso "per premiare una serie di meriti civici notevoli: i cittadini nazionali o stranieri che si sono distinti per il loro amore per la libertà e la loro devozione alla causa dei diritti umani e della giustizia sociale, in particolare nella difesa degli ideali repubblicani e democratici."
È stato, quindi, creato un nuovo ordine, destinato a premiare i servizi rilevanti per la causa della democrazia e della libertà. Sono stati premiati con tale Ordine i militari che hanno portato alla Rivoluzione dei garofani e tanti personaggi che si sono distinti per la difesa dei diritti umani.
In una successiva legislazione organica sono state leggermente modificate le finalità dell'Ordine della libertà, usato ora per premiare i valori della civiltà, della dignità umana e della libertà.
Classi L'Ordine dispone delle seguenti classi di benemerenza a dei post nominali qui indicati tra parentesi: gran collare (GCollL) gran croce (GCL) grand'ufficiale (GOL) commendatore (ComL) ufficiale (OL) cavaliere (CavL o DamL)
NastriCavaliereUfficialeCommendatoreGrand'ufficialeGran croceGran collare
Insegne Il nastro è bianco con bordi gialli.
Insigniti notabili
François Mitterrand (28 ottobre 1987) Juan Carlos I di Spagna (13 ottobre 1988) Václav Havel (20 febbraio 1991) António Mascarenhas Monteiro (15 aprile 1992) Miguel Trovoada (23 dicembre 1992) Patricio Aylwin (27 aprile 1993) Lech Wałęsa (18 agosto 1993) Fernando Henrique Cardoso (8 marzo 1996) Mário Soares (29 agosto 1996) Luiz Inácio Lula da Silva (17 ottobre 2003) Kofi Annan (11 ottobre 2005) Enrico di Lussemburgo (23 maggio 2017) Juan Manuel Santos (13 novembre 2017) Sergio Mattarella (6 dicembre 2017) Felipe VI di Spagna (15 aprile 2018)
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