Usò anche il nome di Gene Pallette. La sua prima moglie fu l'attrice Phyllis Gordon.

Biografia L'esordio e i film muti Nato a Winfield (Kansas), da William Baird Pallette ed Elnora "Ella" Jackson, una coppia di attori teatraliArthur F. McClure, Alfred E. Twomey e Ken Jones, More Character People, The Citadel Press, 1984, pag. 140, Eugene Pallette frequentò la Culver Military Academy di Culver (Indiana) e seguì le orme dei genitori iniziando a recitare in compagnie di giro durante il primo decennio del NovecentoMassimo Giraldi, Enrico Lancia, Fabio Melelli, 100 caratteristi del cinema americano, Gremese Editore, 2010, pag. 196-198Il chi è del cinema, De Agostini, 1984, Vol. II, pag. 399. Il debutto nel cinema muto risale al 1911 come comparsa, mentre nel 1913 l'attore ebbe il primo ruolo accreditato nel western The Fugitive, diretto da Wallace Reid e interpretato da Edward Coxen. Durante gli anni dieci apparve in numerosi altri western e partecipò a due tra le più importanti pellicole del decennio, Nascita di una nazione (1915) e Intolerance (1916), entrambe dirette da David Wark Griffith. In quest'ultimo film prese parte all'episodio dedicato alla notte di san Bartolomeo, affresco storico sulla strage degli Ugonotti ordita dalla regina di Francia Caterina de' Medici.

Dopo aver prestato servizio in aviazione durante la prima guerra mondiale, Pallette ritornò al cinema nel 1919. A quell'epoca l'attore possedeva ancora una figura scattante e atletica, che lo rese interprete ideale del personaggio del raffinato Aramis ne I tre moschettieri (1921) di Fred Niblo, accanto a Douglas Fairbanks (D'Artagnan) e Barbara La Marr (Milady de Winter).

I grandi ruoli da caratterista

Nella seconda metà degli anni venti Pallette iniziò ad acquistare peso. L'amore per la buona tavola, un appetito incontrollabile e l'avversione per le diete lo condussero a un massiccio mutamento della corporatura e lo costrinsero a passare progressivamente a ruoli di carattere. Nel 1927 siglò un contratto con gli studi del produttore Hal Roach e apparve in numerosi cortometraggi comici al fianco di Stan Laurel e Oliver Hardy, passando con facilità dal muto al cinema sonoro. In questa seconda fase della carriera Pallette si distinse come caratterista, in particolare nel genere screwball comedy, grazie al suo particolare tono di voce profondo e carico di risonanze, al fisico corpulento e all'espressione del volto laconica e impassibileLe Garzantine - Cinema, Garzanti, 2002, pag. 875.

Nel 1932 apparve nell'esotico Shanghai Express (1932) di Josef von Sternberg, in cui impersonò un timido passeggero preso in ostaggio da ribelli cinesi sul treno Shanghai-Pechino. Nel 1935 interpretò il primo di una lunga serie di pingui e comici milionari, personaggi patriarcali della upper-class, inaugurando la galleria con il ruolo di Mr. Joe Martin, un riccone che acquista un vecchio castello scozzese abitato da un amabile spettro nella commedia Il fantasma galante (1935) di René Clair. Per tutti gli anni trenta affiancò i maggiori attori brillanti dell'epoca in commedie sofisticate come L'impareggiabile Godfrey (1936), in cui impersonò Alexander Bullock, il padre della protagonista (Carole Lombard), al quale il maggiordomo Godfrey (William Powell) fa comprendere l'arroganza che deriva dalla ricchezza, La via dell'impossibile (1937) con Cary Grant e Constance Bennett, in cui vestì i panni del detective Casey, e Cento uomini e una ragazza (1937), nel ruolo di Mr. Frost, un ricco industriale che apprezza le qualità vocali di una giovane cantante (Deanna Durbin).

La carriera di Pallette raggiunse l'apice nel 1938 con La leggenda di Robin Hood di Michael Curtiz, in cui l'attore interpretò brillantemente il ruolo di Frate Tuck, dando prova di doti comiche fin dalla prima scena dell'incontro con Robin Hood (Errol Flynn), che salta sulle spalle del frate e lo costringe a un duello nelle acque di un fiume. La performance di Pallette è considerata dalla critica e dal pubblico come la miglior interpretazione del ruolo di Frate Tuck tra le numerose pellicole realizzate sul personaggio dell'arciere di Sherwood.

Gli anni quaranta e il declino L'attore chiuse il decennio interpretando Chick McGunn, cinico collaboratore di un uomo politico corrotto in Mr. Smith va a Washington (1939), accanto a James Stewart, per tornare subito dopo a ruoli di uomo bonario e brontolone a lui più congeniali. Per la seconda volta indossò i panni del frate nell'avventuroso Il segno di Zorro (1940), impersonando il ringhioso Padre Felipe, il quale non sospetta che dietro il ricco Don Diego Vega (Tyrone Power) si nasconde il ribelle mascherato in lotta contro l'oppressore del popolo. Come ne L'impareggiabile Godfrey, riprese il ruolo comico del capofamiglia milionario, il magnate della birra Horace Pike, accanto a Barbara Stanwyck in Lady Eva (1941), mentre ne Il cielo può attendere di Ernst Lubitsch (1943), interpretò il ruolo di E.F. Strable, industriale della carne in scatola in perenne conflitto con l'asfissiante moglie (Marjorie Main). Tra gli altri titoli da lui interpretati, sono da ricordare le commedie Sposa contro assegno (1941), con Bette Davis e James Cagney, e L'uomo questo dominatore (1942), con Olivia de Havilland e Henry Fonda.

Personaggio eccentrico fuori dal set, verso la metà degli anni quaranta Pallette rallentò l'attività e dopo un ultimo ruolo nel noir Orgasmo (1946), si ritirò per un paio d'anni in completo isolamento nel suo ranch di La Grande, in Oregon, fatto appositamente costruire con criteri antiatomici in previsione di un possibile attacco nucleare. Stanco della solitudine, nel 1948 fece ritorno a Los Angeles e riprese a frequentare la comunità di Hollywood, ma non apparve più sugli schermi, complice il progressivo deteriorarsi delle sue condizioni di salute. L'attore morì di cancro nel 1954, all'età di sessantacinque anni, assistito dalla sorella Beulah Phelps e dalla seconda moglie Marjorie Cagnacci, che aveva sposato nel 1932.

Filmografia

The Fugitive, regia di Wallace Reid – cortometraggio (1913) When the Light Fades, regia di Wallace Reid – cortometraggio (1913) The Transgression of Manuel, regia di Allan Dwan – cortometraggio (1913) Brother Love, regia di Wallace Reid – cortometraggio (1913) The Homestead Race, regia di Wallace Reid – cortometraggio (1913) Suspended Sentence, regia di Wallace Reid – cortometraggio (1913) When Jim Returned, regia di Wallace Reid – cortometraggio (1913) The Tattooed Arm, regia di Wallace Reid – cortometraggio (1913) The Brothers, regia di Wallace Reid – cortometraggio (1913) Youth and Jealousy, regia di Wallace Reid – cortometraggio (1913) The Kiss, regia di Wallace Reid – cortometraggio (1913) To Err Is Human, regia di Edward Coxen – cortometraggio (1913) Vengeance, regia di Lorimer Johnston (1913) The Tomboy's Race, regia di Lucius Henderson (1913) An Accidental Clue, regia di Albert W. Hale (1913) The Helping Hand (1913) A Man's Awekening (1913) Educating His Daughters (1914) The Thief and the Book (1914) The Portrait of Anita (1914) The Reform Candidate (1914) The Stronger Hand (1914) Atonement (1914) Texas's Bill Last Ride, regia di John G. Adolfi (1914) A Diamond in the Rough, regia di John G. Adolfi (1914) The Wheels of Destiny, regia di John G. Adolfi (1914) The Stolen Radium, regia di John G. Adolfi (1914) A Pair of Cuffs, regia di John G. Adolfi (1914) The Horse Wrangler, regia di John G. Adolfi – cortometraggio (1914) The Peach Brand (1914) The Burden, regia di John G. Adolfi (1914) The Only Clue (1914) The Sheriff's Prisoner, regia di Arthur Mackley (1914) Il pistolero (The Gunman), regia di Christy Cabanne – cortometraggio (1914) On the Border (1914) The Bank Burglar's Fate, regia di Charles D. Brown (1914) The Stolen Ore, regia di Arthur Mackley (1914) Through the Dark, regia di John G. Adolfi – cortometraggio (1914) Turned Back, regia di John G. Adolfi (1914) Broken Nose Bailey (1914) The Runaway Freight, regia di John G. Adolfi (1914) The Tardy Cannon Ball, regia di John G. Adolfi (1914) Detective Burton’Triumph (1914) A Woman Scorned (1914) The Kaffir's Skull, regia di John G. Adolfi (1914) Who Shot Bud Walton?, regia di Raoul Walsh (1914) The Beat of the Year (1914) The Lost Receipt (1915) The Terror of the Mountains (1915) After Twenty Years (1915) Nascita di una nazione (The Birth of a Nation), regia di David Wark Griffith (1915) The Death Dice, regia di Raoul Walsh – cortometraggio (1915) How Hazel Got Heaven, regia di Donald Crisp e George Siegmann (1915) A Day That Is Gone (1915) The Emerald Brooch, regia di Lloyd Ingraham (1915) The Highbinders, regia di Tod Browning (1915) The Story of a Story, regia di Tod Browning (1915) The Victim, regia di George Siegmann (1915) The Spell of the Poppy, regia di Tod Browning (1915) The Adventure Hunter, regia di E.A. Martin – cortometraggio (1915) The Isle of Content, regia di George Nichols – cortometraggio (1915) The Scarlet Lady, regia di George Nichols – cortometraggio (1915) When Love Is Mocked, regia di George Nichols – cortometraggio (1915) The Ever Living Isles, regia di Francis Powers (1915) The Penalty, regia di Ray Myers (1915) Sunshine Dad, regia di Edward Dillon (1916) The Children in the House, regia di Chester M. Franklin e Sidney Franklin (1916) Amore malvagio (Going Straight), regia di Chester M. Franklin e Sidney Franklin (1916) Intolerance, regia di David Wark Griffith (1916) Hell-to-Pay Austin, regia di Paul Powell (1916) Gretchen the Greenhorn, regia di Chester M. Franklin e Sidney Franklin (1916) His Guardian Angel (1916) L'odio del rajah (Each to His Kind), regia di Edward Le Saint (1917) The Winning of Sally Temple, regia di George Melford (1917) The Bond Between, regia di Donald Crisp (1917) The Lonesome Chap, regia di Edward LeSaint (1917) The Marcellini Millions, regia di Donald Crisp (1917) The Purple Scar, regia di Al Ernest Garcia (1917) The World Apart, regia di William Desmond Taylor (1917) Heir of the Ages, regia di Edward LeSaint (1917) Ghost House, regia di William C. DeMille (1917) Madam Who, regia di Reginald Barker (1918) A Man's Man, regia di Oscar Apfel (1918) His Robe of Honor, regia di Rex Ingram (1918) Tarzan of the Apes, regia di Scott Sidney (1918) The Turn of a Card, regia di Oscar Apfel (1918) Breakers Ahead, regia di Charles Brabin (1918) Viviette, regia di Walter Edwards (1918) No Man's Land, regia di Will S. Davis (1918) Words and Music by -, regia di Scott R. Dunlap (1919) The Amateur Adventuress, regia di Henry Otto (1919) Be a Little Sport, regia di Scott R. Dunlap (1919) Fair and Warmer, regia di Henry Otto (1919) Alias Jimmy Valentine, regia di Edmund Mortimer e Arthur Ripley (1920) L'isola del terrore (Terror Island), regia di James Cruze (1920) Parlor, Bedroom and Bath, regia di Edward Dillon (1920) Twin Beds, regia di Lloyd Ingraham (1920) (non accreditato) Fine Feathers, regia di Fred Sittenham (1921) I tre moschettieri (The Three Musketeers), regia di Fred Niblo (1921) Two Kinds of Women, regia di Colin Campbell (1922) Without Compromise, regia di Emmett J. Flynn (1922) To the Last Man, regia di Victor Fleming (1923) Hell's Hole, regia di Emmett J. Flynn (1923) A Nord di Hudson Bay (Nord of Hudson Bay), regia di John Ford (1923) I dieci comandamenti (The Ten Commandments), regia di Cecil B. DeMille (1923) (non accreditato) La belva (The Wolf Man), regia di Edmund Mortimer (1924) The Galloping Fish, regia di Del Andrews (1924) (non accreditato) Wandering Husbands, regia di William Beaudine (1924) The Cyclone Rider, regia di Tom Buckingham (1924) Stupid, But Brave, regia di Roscoe Arbuckle (1924) The Light of Western Stars, regia di William K. Howard (1925) Ranger of the Big Pines, regia di W. S. Van Dyke (1925) Cavalli indomiti (Wild Horse Mesa), regia di George B. Seitz (1925) (non accreditato)