Piccola mia è un film del 1933 diretto da Eugenio De Liguoro.

Trama Maria, una donna sposata e con una figlia si innamora di Paolo, un pilota automobilistico. Il marito Ugo la costringe a scegliere e lei decide di seguire il suo cuore e per vendetta le viene impedito di vedere la figlia. Anche il pilota però continua a vivere la storia senza davvero pensare al loro futuro, anzi quando gli viene offerta l'occasione di partecipare ad un prestigioso rally non esita un attimo e parte senza la donna. Tempo dopo, la bambina si ammala gravemente e per guarirla occorre un medicamento molto raro, difficile da trovare. Il pilota lascia la donna e lei anziché seguirlo torna dalla figlia e con una corsa finale riesce a reperire la medicina e a salvarla.

La critica Nel Corriere della Sera del 10 febbraio 1934 «La trama è debole, l'ingenuo tentativo degli autori di esasperare, per rinforzarla, la tensione drammatica della corsa finale, non poteva riuscire: dieci chilometri di automobile in una bellissima strada di pianura ormai non fanno più impressione a nessuno. Tuttavia le parti sportive e la gentilezza di certe scene potranno riconciliare al film un certo favore dei pubblici popolari».

Bibliografia AA,VV. La città del cinema, Napoleone editore Roma 1979 Francesco Savio, Ma l'amore no, Sonzogno Milano 1975

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Categoria:Film drammatici