Il siamango (Symphalangus syndactylus ()) è un gibbone arboricolo dal pelo nero originario delle foreste dell'Indonesia, della Malesia e della Thailandia. Si tratta della più grande specie di gibbone esistente, raggiungendo il doppio delle dimensioni degli altri gibboni, con un'altezza di , per un peso massimo di . Il siamango è l'unica specie del genere Symphalangus.

Il siamango è distinguibile dalle altre specie di gibbone per due caratteristiche principali: primo, due dita su ciascun piede, in quanto il secondo e il terzo dito sono parzialmente unite da una membrana (sindattilia). Secondo, una grande sacca golare (sacca sotto la gola), presente sia nei maschi che nelle femmine della specie, in grado di gonfiarsi fino a raggiungere le dimensioni della testa stessa, permettendogli di emettere suoni o canti acuti e risonanti.

Potrebbero esistere due sottospecie di siamango. Se così fosse, sarebbero il siamango di Sumatra (S. s. syndactylus) ed il siamango malese (S. s. continentis, della Malaysia peninsulare). In caso contrario, gli individui malesi potrebbero essere solo una popolazione separata. Il siamango è l'unica specie simpatrica con altre due specie di gibboni, il gibbone agile e il gibbone dalla mani bianche, in tutto il suo areale e nell'areale delle due specie.

Il siamango può vivere fino a circa 40 anni in cattività.Gron KJ. 2008 May 20. Primate Factsheets: Siamang (Symphalangus syndactylus) Taxonomy, Morphology, & Ecology . http://pin.primate.wisc.edu/factsheets/entry/siamang>. Accessed 2015 June 9. Sebbene il commercio illegale di animali domestici abbia un impatto sulle popolazioni selvatiche, la principale minaccia per il siamango è la perdita dell'habitat sia in Indonesia che in Malesia. L'industria della produzione di olio di palma sta ripulendo vaste aree di foresta, riducendo l'habitat del siamango, insieme a quello di altre specie, come la tigre di Sumatra.

Etimologia Il nome specifico syndactylus è .

Descrizione

Il siamango è la più grande specie di gibbone esistente. L'altezza media di un siamango è di , mentre l'esemplare più grande misurato era alto ben . L'apertura delle braccia, misurata dalla punta di un indice all'altro, è di circa , mentre il peso dell'animale varia dai . La pelliccia è folta ed arruffata, di colore nero, la più scura di qualsiasi altro gibbone. Il volto è perlopiù glabro, fatta eccezione per un paio di baffetti sottili. Hanno una fronte bassa, occhi molto incavati, naso largo e piatto con grandi narici laterali, guance infossate, mento sfuggente, bocca di notevole capacità di apertura, una sacca golare di grandi dimensioni, priva di pelo.

Biologia Canto

Il siamango inizia la sua giornata emettendo i suoi caratteristici richiami la mattina presto; il suo canto può essere udito anche dopo mezzogiorno ma è più raro, mentre è possibile udirlo più facilmente dalle 9:00 alle 10:00. La maggior parte dei richiami emessi dal siamango sono diretti ad altri siamanghi esterni al proprio gruppo. Ciò significa che questi richiami sono una risposta ai disordini e per difendere il proprio territorio. I richiami in tarda mattinata avvengono in genere quando un gruppo di siamanghi ne incontra un altro. Il limite del raggio d'azione del canto del siamango, che può sovrapporsi ad un altro, è spesso il luogo in cui viene effettuato il richiamo. I richiami di risposta si verificano occasionalmente vicino al confine o nell'area di sovrapposizione. Mentre emettono questi richiami, il gruppo scuote i rami, oscilla e muove le chiome degli alberi accompagnando il canto. Si pensa che questo comportamento sia usato per far vedere all'altro gruppo dove si trovano.

I siamanghi preferiscono lanciare i loro potenti richiami sulle cime degli alberi più alti, dove è possibile avvistare gli altri gruppi. Inoltre gli alberi più alti e sani sono perfetti per sopportare lo scuotere dei rami che accompagna il canto degli animali. Gli alberi scelti per questo compito sono solitamente vicini ad alberi da frutto, o gli stessi alberi da frutto, di cui i siamanghi si nutrono.

Le coppie di siamanghi producono richiami rumorosi e ben strutturati, che vengono indicati come duetti. Questi richiami funzionano per annunciare la presenza e lo stato di una coppia. Le coppie appena formate passano più tempo a cantare di una coppia consolidata. Annunciare la presenza di un così forte legame è vantaggioso nella difesa del territorio. Il duetto dei siamanghi differisce dalle altre specie perché ha una struttura vocale particolarmente complessa. Sono state documentate quattro classi distinte di vocalizzazioni: un boom, latrati, urla ululanti e urla bitonali. Le femmine producono tipicamente lunghi latrati mentre i maschi generalmente producono urla bitonali, ma entrambi i sessi sono in grado di emettere tutte e quattro le classi di vocalizzazioni.

Dieta Il siamango si nutre principalmente di varie parti delle piante. La presunta sottospecie di Sumatra è più frugivora del suo parente malese, e la sua dieta è costituita per il 60% da frutta. Il siamango si nutre di almeno 160 specie di piante, dalle viti alle piante legnose, ed il suo cibo preferito sono i fichi (Ficus spp.).Nurcahyo, A. (2001). Daily Ranging, Home-Range, Foods, Feeding and Calling in Siamang (Hylobates syndactylus). In WCS-IP 2001. Bukit Barisan Selatan National Park in Space and Time. 2000 -2001 Research Report. WCS-IP/ PHKA, Bogor. 35-52. (In Indonesian) Generalmente prediligono i frutti più maturi e le foglie più giovani. La loro dieta comprende anche fiori e piccoli animali, principalmente insetti. Quando i siamanghi mangiano grandi fiori, si nutrono principalmente della corolla (petali), mentre i fiori più piccoli vengono mangiati interi. Quando mangia frutti con semi grandi e duri o dai bordi taglienti, il siamango sbuccia la polpa del frutto e butta via il seme. Sebbene la sua dieta consista prevalentemente di frutta, il siamango è la specie più folivora di tutti i membri di Hylobatidae. Poiché è anche il più grande gibbone, si è ben adattato alla dieta dei grandi primati, che tendono per l'appunto ad una dieta più erbivora e/o folivora.Fleagle J. G. (1988). Size and Adaptation in Primates. In Jungers WL (ed). "Size and Scaling in Primate Biology". New York: Plenum Press.

Riproduzione e popolazione

Un gruppo di siamanghi è normalmente costituito da un maschio adulto dominante, una femmina adulta dominante, la loro prole, neonati e talvolta un subadulto. Il subadulto di solito lascia il gruppo dopo aver raggiunto i 6-8 anni; le femmine subadulte tendono a lasciare il gruppo prima dei maschi. Il periodo di gestazione dei siamanghi è compreso tra i 6,2 e 7,9 mesi; dopo il parto, la madre si prende cura del cucciolo per il primo anno di vita.Lappan, Susan. (2008). “Male Care of Infants in a Siamang (Symphalangus syndactylus) Population including Socially Monogamous and Polyandrous Groups”. Behavioral Ecology and Sociobiology. 62(8): 1307-1317. I maschi di siamango dimostrano molte più cure parentali rispetto agli altri membri della famiglia Hylobatidae, assumendo un ruolo importante nel trasportare il cucciolo dopo che questi ha circa 8 mesi. Durante questo periodo il cucciolo, tipicamente, ritorna dalla madre per dormire ed allattare. Il bambino inizia a muoversi indipendentemente dai suoi genitori entro il terzo anno di vita.

I siamanghi sono noti per creare coppie monogame, che tendono a trascorrere più tempo in stretta vicinanza l'una all'altra, rispetto ad altre specie di gibboni.Palombit, Ryne A. (1996). “Pair Bonds in Monogamous Apes: A Comparison of the Siamang, Hylobates syndactylus, and the White-Handed Gibbon Hylobates lar. Behaviour. 133 (5) 321-356. Entrambi gruppi monogami e poliandri, tuttavia, sono stati osservati nel sud di Sumatra. Nello studio di queste popolazioni, è stato riscontrato che i neonati appartenenti a gruppi monogami ricevono più cure parentali maschili complessive rispetto ai neonati nei gruppi poliandri. Questa riduzione delle cure è molto probabilmente dovuta alla ridotta certezza di paternità in questi gruppi.

Il disturbo dell'habitat influenza notevolmente la composizione del gruppo dei siamanghi; la struttura varia per età-sesso tra le foreste intatte e le foreste bruciate e ricresciute. Le popolazioni che abitano le foreste bruciate e ricresciute contengono più adulti e subadulti rispetto alle popolazioni delle foreste intatte, che hanno più neonati, giovani e subadulti. I tassi di sopravvivenza infantile nei gruppi delle foreste bruciate e ricresciute sono inferiori rispetto ai gruppi delle foreste intatte. Il numero di individui in quest'ultimi è maggiore rispetto ai primi. I siamanghi delle foreste disturbate vivono in piccoli gruppi e hanno una densità inferiore a quelli delle foreste intatte a causa della mancanza di risorse alimentari e alberi per sopravvivere.

Negli anni '80, la popolazione indonesiana di siamanghi in natura era stimata a individui.Nijman, V. (2005). In Full Swing: An Assessment of Trade in Orang-Utans and Gibbons on Java and Bali, Indonesia. A Traffict Southeast Asia Report. Traffic Southeast Asia Oggi questi dati sembrano essere piuttosto sopravvalutati: ad esempio, il Parco nazionale di Bukit Barisan Selatan è la terza area protetta più grande () di Sumatra, di cui solo circa rimangono sotto la copertura forestale abitata da siamanghi (censimenti del 2002). A Sumatra, il siamango predilige le foreste di pianura tra

Comportamento Il siamango tende a riposare per oltre il 50% del suo periodo di veglia (dall'alba al tramonto), seguito dal pasto, spostamenti, foraggiamento e attività sociali. Questi periodi di riposo si svolgono solitamente nel mezzogiorno, prendendosi tempo per socializzare con gli altri membri del gruppo. Durante il riposo, di solito utilizza un grande ramo di un albero, sdraiandosi sulla schiena o sullo stomaco. I comportamenti alimentari, come il foraggiamento ed il movimento di albero in albero avvengono al mattino e dopo il periodo di riposo. Il grooming è una delle interazioni sociali più importanti tra i membri della famiglia. Gli adulti lo effettuano tra di loro solitamente la mattina presto all'inizio della giornata, mentre i giovani ricevono il grooming dagli adulti nel corso della giornata. I maschi adulti sono i più coinvolti in questa attività.

Durante la stagione secca, gli spostamenti giornalieri dei siamanghi sono maggiori rispetto alla stagione delle piogge. I siamanghi nel sud di Sumatra si spostano in cerca di cibo di meno rispetto ai siamanghi di altri luoghi poiché si nutrono maggiormente di frutta, consumando quindi più sostanze nutritive, il che si traduce in meno tempo necessario per cercare cibo. A volte, i siamanghi trascorrono tutto il giorno su di un solo grande albero da frutto, spostandosi solo quando vogliono riposare per poi tornare di nuovo sugli alberi da frutto, per nutrirsi.

I siamanghi sono una specie molto socievole e mostrano una varietà di gesti tattili e visivi, insieme ad azioni ed espressioni facciali per comunicare e aumentare i legami sociali all'interno del loro gruppo familiare.Liebal, Pika, and Tomasello. (2004). “Social Communication in Siamangs (Symphalangus syndactylus): use of gestures and facial expressions” Primates. 45(1): 41-57. Sono anche territoriali e interagiscono con altri gruppi familiari emettendo richiami ad alta voce per far sapere agli altri gruppi dove si trova il loro territorio. I richiami possono essere asincroni, nel caso in cui non siano dirette ad un particolare gruppo vicino, oppure i richiami di un gruppo simultanei possono aver luogo attraverso il confine del territorio. Inoltre, i maschi talvolta si rincorrono attraverso il confine per scacciare eventuali invasori dal proprio territorio.