La diocesi di Roso () è una sede soppressa del patriarcato di Antiochia e una sede titolare della Chiesa cattolica.
Storia Roso, identificabile con Uluçınar, nei pressi di Arsuz nella provincia di Hatay in Turchia, Friedrich Hild, Hansgerd Hellenkemper, Tabula Imperii Byzantini, Band 5, Kilikien und Isaurien, Wien, 1990, p. 392. è un'antica sede episcopale della provincia romana della Cilicia Seconda nella diocesi civile d'Oriente e nel patriarcato di Antiochia.
Originariamente suffraganea dell'arcidiocesi di Tarso, tra IV e V secolo entrò a far parte della provincia ecclesiastica di Anazarbo. In seguito fu elevata al rango di diocesi esente dalla giurisdizione del metropolita di Anazarbo e immediatamente soggetta al patriarca, come testimoniato da una Notitia episcopatuum datata alla seconda metà del VI secolo. Siméon Vailhé, La "Notitia episcopatuum" d'Antioche du patriarche Anastase, VI siècle, Echos d'Orient, X, 1907, pp. 144-145. Ernest Honigmann, Studien zur Notitia Antiochena, Byzantinische Zeitschrift, nº 25, 1925, pp. 73-75.
Sono diversi i vescovi noti di Roso. Ciroto partecipò al concilio di Sardica nel 343/344. Antipatre prese parte ad un concilio antiocheno nel 363. Porfirio è menzionato in una lettera di san Giovanni Crisostomo. Giuliano partecipò al concilio di Calcedonia del 451. Romano visse all'epoca di Severo di Antiochia. Antonino prese parte al concilio tenuto a Mopsuestia nel 550 a proposito dei tre capitoli. Infine Le Quien aggiunge il vescovo Teodoro, menzionato dal monaco e agiografo Giovanni Mosco. Inoltre, la sede episcopale fu più volte saccheggiata dagli Isauri; secondo Teodoreto di Cirro, due vescovi furono fatti prigionieri agli inizi del V secolo. Robert Devreesse, Le Patriarcat d'Antioche depuis la paix de l'église jusqu’à la conquête arabe, Paris, 1945, p. 159. Infine, un'iscrizione non databile con precisione, riporta il nome del vescovo Giovanni.
Dal XV secolo Roso è annoverata tra le sedi vescovili titolari della Chiesa cattolica; la sede è vacante dal 13 luglio 1967.
Cronotassi Vescovi greci Ciroto † (menzionato nel 343/344) Antipatre † (menzionato nel 363) Porfirio † (menzionato nel 404 circa) Giuliano † (menzionato nel 451) Romano † (prima metà del VI secolo) Ernest Honigmann, The Patriarcate of Antioch: A Revision of Le Quien and the Notitia Antiochena, Traditio, vol. 5 (1947), p. 143. Antonino † (menzionato nel 550) Teodoro † (VII secolo) Giovanni †
Vescovi titolari Uberto del Monte † (1377 - ? deceduto) Gregorio Luca † (13 agosto 1410 - ? deceduto) Teodorico Guesci, O.E.S.A. † (1º luglio 1414 - 16 aprile 1433 deceduto) Giovanni di Montemartino, O.F.M. † (1º settembre 1434 - ? deceduto) Dionigi Stefani, O.Carm. † (17 ottobre 1436 - 25 ottobre 1458 deceduto) Giovanni Mattei, O.Carm. † (12 gennaio 1453 - ? deceduto) Heinrich Hopfgarten † (21 novembre 1455 - 24 marzo 1460 deceduto) Daniele, O.E.S.A. † (10 dicembre 1470 - ? deceduto) Raffaele, O.S.B. † (16 febbraio 1487 - ? deceduto) Adrien Aernout (Adrianus Arnoldi), O.Carm. † (18 settembre 1517 - novembre 1536 deceduto) Ursmer Berlière, Les évêques auxiliaires de Cambrai et de Tournai, Desclée de Brower et cie., Bruges-Lille-Paris, 1905, pp. 89-91. Antonio Pascali, O.F.M.Conv. † (12 ottobre 1520 - ?) Miguel de Sanguesa, O.Cist. † (20 aprile 1537 - 1548 deceduto) Andrea Tisserio, O.F.M. † (4 marzo 1551 - ?) Giovanni Michele Venceslao Spaur † (20 aprile 1722 - 28 marzo 1743 deceduto) Claude-François-Ignace Franchet de Ran † (5 aprile 1756 - 21 febbraio 1810 deceduto) Francisco Ramón Valentín de Casaús y Torres, O.P. † (23 marzo 1807 - 15 marzo 1815 nominato arcivescovo di Santiago di Guatemala) Aeneas Bernard MacEachern † (12 gennaio 1819 - 11 agosto 1829 nominato vescovo di Charlottetown) François-Auguste-Ferdinand Donnet † (6 aprile 1835 - 19 maggio 1837 confermato arcivescovo di Bordeaux) Antonio Burbano † (19 maggio 1837 - 1839 deceduto) Anonimo, M.E.P. † (27 marzo 1846 - ?)Coadiutore del vicario apostolico del Siam Orientale, che gli Annuari Pontifici non menzionano. Gli stessi Annuari, dal 1859 al 1861 lo assegnano a questa sede. Nell'Annuario Pontificio 1862 invece è assegnato alla sede titolare di Roso o Rosis (Rhossensis) in Siria. Non più presente nell'Annuario del 1863 ed in quelli successivi. Joannes Bocheński † (20 maggio 1850 - 25 gennaio 1857 deceduto) Pietro Saulini † (26 giugno 1876 - 28 febbraio 1878 nominato vescovo di Alatri) Emmanuel-Marie-Ange de Briey † (27 febbraio 1880 - 30 agosto 1884 succeduto vescovo di Meaux) Félix-Jules-Xavier Jourdan de la Passardière, C.O. † (3 ottobre 1884 - 12 marzo 1913 deceduto) Trudo Johannes Jans, O.F.M. † (23 dicembre 1923 - 9 settembre 1929 deceduto) José Garibi y Rivera † (16 dicembre 1929 - 22 dicembre 1934 nominato arcivescovo coadiutore di Guadalajara) Heinrich Ritter, C.S.Sp. † (6 settembre 1935 - 19 luglio 1942 deceduto) Marc Lacroix, O.M.I. † (18 dicembre 1942 - 13 luglio 1967 nominato vescovo di Churchill)
Note
Bibliografia Pius Bonifacius Gams, Series episcoporum Ecclesiae Catholicae, Leipzig, 1931, p. 436 Michel Le Quien, Oriens christianus in quatuor Patriarchatus digestus, Parigi, 1740, Tomo II, coll. 905-908 Konrad Eubel, Hierarchia Catholica Medii Aevi, vol. 1, p. 423 (nota 4 di Rosensis); vol. 2, pp. 224–225; vol. 3, p. 287; vol. 5, p. 334; vol. 6, p. 357
Collegamenti esterni La sede titolare nel sito di www.catholic-hierarchy.org La sede titolare nel sito di www.gcatholic.org
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