I martiri persiani furono una grande quantità di cristiani uccisi durante le persecuzioni messe in atto da Sapore II in Persia, iniziate intorno all'anno 340AA. VV. Bibliotheca Sanctorum, vol. I, coll. 152, 153, 154, anno 1961.. Di loro si parla negli Atti dei martiri persiani, scritti probabilmente da san Maruta.

Biografia Durante il regno del re sasanide Sapore II le persecuzioni verso i cristiani in Persia s'inasprirono; inizialmente, venne loro imposto di pagare il doppio delle tasse e di chiudere i luoghi di culto.

Simeone bar Ṣabbā'e (che significa "figlio del follatore), vescovo di Seleucia e Ctesifonte, rifiutò di raccogliere i soldi dalla gente, che era molto povera; venne quindi arrestato e condotto davanti al re. Si rifiutò sia di prostrarsi davanti a lui che di adorare il dio sole, e venne così incarcerato assieme a più di un centinaio di altri compagni, fra cui vescovi, presbiteri e altri religiosi. Dopo essere stato costretto a osservare mentre venivano uccisi tutti venne anch'egli decapitato, il venerdì santo 17 aprile 341. La sorella di Simeone, Tarbula, subì un martirio particolarmente crudele, in quanto venne uccisa usando una sega .

Dopo la morte di Simeone, molti altri cristiani vennero martirizzati in Persia: fra questi anche Ǧūhštazad, un eunuco, educatore e favorito dello stesso Sapore II, convertito da Simeone. Rifiutatosi di adorare il dio sole, Ǧūhštazad venne ucciso nelle stanze di Artaserse, nell'AdiabeneAA. VV. Bibliotheca Sanctorum, vol. IX, coll. 737, 738, anno 1967., da un prete apostata di Salūqnā di nome Waratran.

Le diverse versioni I racconti dei martiri persiani sono narrati da diverse fonti, che presentano delle incongruenze l'una rispetto all'altra. Delle analisi, come quella condotta da Paul Peeters (nello studio Le passionaire d'Adiabène, in Analecta Bollandiana, 1925), hanno riportato chiarezza fra le varie agiografie, che si erano confuse e rimescolate tra loro.

Ad esempio, le storie dei santi Acepsima, Aeitala e Giuseppe vennero fuse in una unica, narrata da Sozomeno e riscontrata anche, leggermente differente, in una passione siriaca: secondo questa versione Acepsima sarebbe stato un anziano vescovo di Ḥenaythā, arrestato assieme a diversi dei suoi chierici fra cui Aeitala, sacerdote (o diacono) sessantenne di Bēth-Nūhādrā, a 37 anni dall'inizio della persecuzioni di Sapore II; Giuseppe (chiamato anche Giacomo, molto probabilmente a causa di errori di trascrizione), indicato come un sacerdote settantenne di Bēth-Kathōbā, sarebbe stato arrestato di lì a breve, dopo aver cercato di assistere Acepsima. I tre santi sarebbero stati torturati per tre anni, per poi essere condotti al tribunale di Adharšābur dove Acepsima, sottoposto ad altri supplizi, sarebbe morto, per essere sepolto dalla figlia del re armeno, ostaggio in Persia. Giuseppe ed Aeitala sarebbero stati rimandati nell'Adiabene, e ivi lapidati.

Data di commemorazione Nei sinassari bizantini le date di commemorazione erano disparate: i santi Acepsima, Giuseppe ed Aeitala erano ricordati il 3 novembre, sant'Ebedieso il 9 aprile e i santi Giacomo ed Azadane i giorni 10, 14, 15, 17 e 18 novembre. Le date vennero modificate nei martirologi occidentali, dove tutti questi martiri erano ricordati al 22 aprile, e dove si hanno anche i santi Simeone bar Ṣabbā'e e Ǧūhštazad commemorati separatamente dagli altri, il 21 aprile.

Con la nuova edizione rivista del martirologio, i santi sono stati spostati nuovamente di data: attualmente sono ricordati complessivamente il giorno 17 aprile, ed un altro folto gruppo (centoundici uomini e nove donne) il 5 dello stesso mese. Dei santi del 17 solo Ǧūhštazad e Simeone vengono citati per nome, e tra quelli del 5 solo Tarbula. Sono comunque sparsi lungo tutto il corso dell'anno diversi altri martiri, festeggiati a gruppi o singolarmente (si veda la tabella sottostante).

Nomi Di seguito una tabella riportante i nomi dei martiri conosciuti, con eventuali nomi alternativi, la data di morte, eventuali informazioni e la data di commemorazione, per quelli presenti nel martirologio attuale. Eventuali informazioni errate, come quelle evidenziate precedentemente, non sono presenti nella tabella.

Nome Nomi alternativi Data di martirio Altre informazioni Ricorrenza Abdas Abda Vescovo di Kaskar 16 maggio Abdhaykla Sacerdote, martire con Simeone Abibo Abibus, Habib Martire del gruppo di Barachisio Abramo Vescovo di Arbela, decapitato 30 gennaio Abrosimus 360 circa Sacerdote Acepsima Acepsimas, Acepsimus, Aceptismas 378, 18 settembre Martire della Media, condannato da Adharšābur Acindino 2 novembre Aeitala Aithala 355, 2 dicembre (o non molto dopo) Martire di Bēth-Nūhādrā, processato da Šābur Ţamšābur; sacerdote della dea Sarbel convertito al cristianesimo Aftonio 2 novembre Anania Hananya Sacerdote, arrestato su ordine del sommo sacerdote Ardisag, massacrato a frustate: creduto morto, venne abbandonato in piazza, ma dei fedeli lo trasportarono a casa sua, dove morì 22 novembre Anempodisto 2 novembre Anna Monaca, citata dai sinassari bizantini assieme a Ǧūhštazad Astê Azadane Azadanes, Azād 377 (o 371), 15 aprile Diacono di Bēth-Naggāre Barachisio Barachisius, Berikjesu, Brich-Jésus Monaco di Beth-Asa, martire con il fratello Giona e altri compagni Barhadbescialas 354 Diacono 21 luglio Barsaba Barsabas 342 Abate e operatore di miracoli, martire con altri dodici monaci Bautha Monaca, citata dai sinassari bizantini assieme a Ǧūhštazad Bicor 360 circa Vescovo Dinach Denachis Monaca, citata dai sinassari bizantini assieme a Ǧūhštazad Domizio Domitius 363 Martirizzato con la lapidazione durante il regno di Giuliano l'Apostata assieme a due compagni. 7 agosto Ebedieso Abdjesus, Abdiesus, Hebed Jesus, Abdieso 342 circa Vescovo di Kaskar o di Bethkaskar, oppure diacono; secondo alcune fonti sopravvisse alle torture e fu liberato, continuando a predicare fino a che non venne pugnalato. Altre lo dicono martire assieme a sedici preti, nove diaconi, sei monaci e sette vergini 16 maggio Elia Elias Martire del gruppo di Barachisio Elpidiforo 2 novembre GhustazadǦūhštazad Ǧūhištazad, Ushtazade, Usthazanes, Azades, Azade, Azad 371 Eunuco originario di Karkā de-Beth Selōk, educatore e favorito di re Sapore II 17 aprile Giacomo 377 (o 371), 15 aprile Sacerdote di Aspargalthār 1º novembre Giona Monaco di Beth-Asa, martire con il fratello Barachisio e altri compagni Giovanni Catturato nel 343, martire nel 344 Vescovo di Arbela, presiedette il Concilio di Nicea I con il titolo di Vescovo di Persia e della grande India 1º novembre Giuseppe Josepho, Giacomo, Jacobo 379, 7 giugno Martire di Arbela; il suo processo è cominciato sotto Adhurkuarkšed e si è concluso sotto Zaratust 10 novembre Ia 4 agosto Lazzaro Lazarus Martire del gruppo di Barachisio Malach Malochia Monaca, citata dai sinassari bizantini assieme a Ǧūhštazad Mama Monaca, citata dai sinassari bizantini assieme a Ǧūhštazad Mamelta Mamelechta, Mamelchtha Sacerdotessa pagana convertita al cristianesimo, lapidata e poi annegata in un lago Mamlacha Vergine, originaria della terra dei Garamei 5 ottobre Mareas 360 circa Vescovo Mari Mares, Marinus Martire del gruppo di Barachisio Marta Figlia di Pusicio, uccisa il giorno dopo di lui 19 aprile Maruta Maruthas, Marotas Martire del gruppo di Barachisio Maryahb Corepiscopo 22 aprile Milles 360 circa Vescovo di Sus Nana Narsete Narses Martire del gruppo di Barachisio Narsete (Omonimo del precedente) 10 novembre Papio Papa 343 Presbitero della villaggio di Helmin, martire nel villaggio di Harbet Gelall nella persecuzione di Ardashir II (fratello di Sapore), durante la sua reggenza nell'Adiabene. Commemorato nel Menologio di Basilio II il 20 novembre insieme a Giovanni e al presbitero Isaac Pegasio 2 novembre Pusicio Pusyak Ufficiale del regno (o prefetto degli artisti), ucciso per aver confortato il sacerdote Anania 18 aprile Sasanos Sasanê Noêlmarê Citato dai sinassari bizantini assieme a Ǧūhštazad Saba Sava Martire del gruppo di Barachisio Sibeita Sembeeth, Sivsithina Martire del gruppo di Barachisio Simeone bar Ṣabbā'e Simeone bar Sabba'e, Simeon Barsabae, Simeone Bar Sabbã 13 aprile 341 Vescovo di Seleucia e Ctesifonte 17 aprile Tarbula Ferbuta Sorella di Simeone, vergine, vedova e martire assieme ad una sua ancella 5 aprile Tecla Monaca, citata dai sinassari bizantini assieme a Ǧūhštazad Tentus Monaca, citata dai sinassari bizantini assieme a Ǧūhštazad Zanita Zanitas Martire del gruppo di Barachisio Zarouantinê Citato dai sinassari bizantini assieme a Ǧūhštazad

Note

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