Si è formato al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano avendo come docente Luciano Berio nei primi anni ottanta. Einaudi ha iniziato la sua carriera come compositore classico, incorporando successivamente altri stili e generi, tra cui pop, rock, world music e musica popolare.

Einaudi ha composto le colonne sonore di numerosi film e trailer, tra cui This is England, Nomadland, The Father, Quasi amici (Fly, Una mattina, Writing Poems, L'Origine Nascosta, Cache-Cache) e Joaquin Phoenix - Io sono qui!, la miniserie Zivago, e Acquario nel 1996, per il quale ha vinto la Grolla d'oro per la migliore colonna sonora. Ha anche pubblicato una serie di album da solista di pianoforte ed orchestra, in particolare I giorni nel 2001, Nightbook nel 2009, In a Time Lapse nel 2013 e Underwater nel 2022.

Biografia È figlio dell'editore Giulio Einaudi e di Renata Aldrovandi, che suonava il pianoforte come lui; suo nonno paterno fu Luigi Einaudi (1874-1961), presidente della Repubblica dal 1948 al 1955.

Inizi

La sua carriera di musicista inizia nel jazz rock, quando entra nel complesso torinese Venegoni & Co, con cui incide due album pubblicati dalla Cramps: Rumore rosso e Sarabanda. Continua nel frattempo gli studi classici, e si diploma in composizione al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano con Azio Corghi, perfezionandosi poi con Luciano Berio. Nel 1982 riceve una borsa di studio per recarsi al Festival di Tanglewood nel Massachusetts.

La sua carriera come musicista classico inizia con varie composizioni sia orchestrali sia da camera, che verranno eseguite al Teatro alla Scala, al Maggio Musicale Fiorentino, al Festival di Tanglewood, al Lincoln Center di New York, nella Queen Elisabeth Hall, l'IRCAM di Parigi, la Saint Paul Chamber Orchestra, l'UCLA (Centre for Performing Arts), il Budapest Music Festival e altri. Nel 1984 viene eseguita, nel Giardino degli Orti Oricellari di Firenze, la première di "Sul filo di Orfeo", balletto di Ludovico Einaudi, con soggetto e coreografia di Serge Bennathan.

Scrive per vari settori, in particolare cinema e teatro, componendo nel 1988 l'opera teatrale Time Out; dopo questa prima positiva esperienza con la danza, realizza nel 1990 The Wild Man per la Oregon Dance Company, e poi Emperor nel 199]. La sua musica affonda le radici nella musica classica con l'aggiunta di elementi derivati dalla musica pop, rock, folk e contemporanea. Stanze, del 1992, è una raccolta di sedici pezzi per arpa interpretati da Cecilia Chailly, composti nel corso di tre anni.

Successivamente Einaudi ha cominciato a usare il suo stile per comporre colonne sonore di film alla metà degli anni novanta. Ha iniziato con due film di Michele Sordillo, Da qualche parte in città nel 1994 e Acquario nel 1996, per cui ha vinto la Grolla d'oro per la migliore colonna sonora.

Le onde (1996) È tuttavia con l'album Le onde che raggiunge il successo internazionale; verrà infatti pubblicato un paio d'anni dopo nel Regno Unito. Il disco è un ciclo di ballate ispirato all'omonimo romanzo di Virginia Woolf. Alcuni brani di questo disco sono stati scelti come colonna sonora del film Aprile di Nanni Moretti, e a questo faranno seguito una serie di proficue collaborazioni con il cinema, fra cui Fuori dal mondo e Luce dei miei occhi di Giuseppe Piccioni, Doctor Zhivago di Giacomo Campiotti, Sotto falso nome di Roberto Andò, fino ai più recenti This Is England dell'inglese Shane Meadows e Quasi amici di Olivier Nakache e Éric Toledano.

Con l'album successivo, Eden Roc, Einaudi prosegue la ricerca sperimentale, grazie anche all'aggiunta di un quintetto di archi e alla collaborazione con il musicista J̌ivan Gasparyan. Il brano omonimo all'album verrà scelto come colonna sonora per lo spot pubblicitario della Tiscali.

I giorni, Una mattina (2001-2004) Nel 2001 esce l'album I giorni, nuovo ciclo di ballate, dalle melodie semplici e allo stesso tempo molto profonde. L'album, come raccontato dal pianista, nasce da un ricordo di un viaggio in Mali, terra di cantastorie e di antiche tradizioni musicali. Nel Mali tornerà poi per il Festival au désert. A riportarlo in Africa questa volta è il maestro della kora Ballaké Sissoko che collaborerà con Einaudi per l'album successivo, Diario Mali. Nel 2003 è uscito nel Regno Unito Echoes, una raccolta dei brani più celebri del compositore che raggiungerà le copie vendute.

Nello stesso anno inoltre, suona alla Scala di Milano dove registra il doppio live La Scala: Concert 03 03 03, che contiene i pezzi più conosciuti dell'autore e una versione con il pianoforte di Lady Jane dei Rolling Stones.

Nel 2004 esce Una mattina, album firmato da Decca, che all'uscita raggiunge il primo posto delle charts britanniche di musica classica. I brani di Una Mattina colpiscono per le melodie ondulatorie in continuo movimento, con improvvise accelerazioni e altrettante sospensioni.

Il successo (2005-presente) Con il successivo album, Divenire, ha venduto più di copie; in Italia, grazie alla vendita di oltre copie ha vinto il disco d'oro. Einaudi ha spiegato come Divenire nacque dopo che fu invitato, in occasione del 2° "Festival delle Dolomiti", a comporre dei brani da suonare su un altopiano a 2000 metri di quota, davanti alle Pale di San Martino durante la manifestazione canora de I Suoni delle Dolomiti. L'album è fondato in particolare su tre brani: Divenire, Primavera e Svanire. Questi brani sono stati ispirati a tre quadri di Segantini: La vita, La natura e La morte. Inoltre questo brano è stato anche inserito nel film Ovunque sei diretto nel 2006 da Michele Placido. Il tour europeo di Divenire è terminato, dopo oltre 80 date, alla Royal Albert Hall, nel 2007, davanti a più di 4000 persone. Divenire è ancora in classifica tra gli album più venduti dell'iTunes Music Store.

Nei 2010 alcuni brani dell'album furono usati come colonna sonora del film La fine è il mio inizio; tra le canzoni usate troviamo il brano Rose che accompagna il film in una scena centrale e nei titoli di coda.

Nel 2007 ha composto ed eseguito, per l'album Dormi amore, la situazione non è buona, di Adriano Celentano, il Prologo di un amore finito, del brano Hai bucato la mia vita. Il 6 dicembre riceve a Cosenza il "Riccio d'Argento" della XXI edizione di "Fatti di Musica", la rassegna del miglior live d'autore, diretta da Ruggero Pegna. I suoi brani sono stati utilizzati in numerosi spot pubblicitari, come quello dell'Eni, e come colonne sonore di molti film. Ha inoltre composto la musica di sottofondo del TG1, utilizzata, dal 17 settembre 2007 al 10 giugno 2010, per accompagnare i titoli, le anticipazioni del notiziario e come sigla della rubrica Benjamin.

Numerose sono le collaborazioni di Ludovico Einaudi con altri artisti provenienti dalle diverse tradizioni, come Paolo Fresu, Rodrigo Leão, Mercan Dede, Ballakè Sissoko e J̌ivan Gasparyan.

Ha collaborato anche con il gruppo Whitetree composto dai due fratelli Robert e Ronald Lippok, che appartenevano già a una band chiamata To Rococo Rot, e da Stefan Schneider con i quali ha inciso nel maggio del 2009 Cloudland, ispirato al racconto dello scrittore nigeriano Amos Tutuola.

Ha suonato nei maggiori teatri del mondo, come La Scala di Milano, la Royal Albert Hall di Londra, la Philharmonic Hall di Liverpool, l'Olympia di Parigi, la Philharmonie di Berlino, la Sydney Opera House di Sydney. La sua musica è arrivata pure a Buckingham Palace, al Queen's speech, il tradizionale discorso natalizio della regina d'Inghilterra. Le sue composizioni sono dunque un esempio di musica trasversale. Infatti Einaudi è stato l'unico musicista classico a partecipare all'iTunes Festival, accanto a gruppi rock come gli Oasis e i Placebo.

Ha venduto più di dischi in tutta Europa e con l'album Nightbook ha raggiunto la vetta di tutte le classifiche di musica classica di tutta Europa.

In Italia ha esordito al primo posto della classifica iTunes e all'undicesimo della classifica Nielsen. Alcuni eventi hanno ispirato quest'ultimo lavoro. Il pianista ha infatti detto di aver tratto ispirazione da un concerto del 2006, all'Hangar Bicocca di Milano, circondato da I Sette palazzi Celesti di Anselm Kiefer.

Nel 2010 è Maestro Concertatore del concerto della Notte della Taranta a Melpignano, ruolo ricoperto anche nell'edizione 2011 del festival salentino. Da questa esperienza crea un nuovo album chiamato Taranta Project.

Nel novembre 2012 Ludovico Einaudi riceve dal Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, il Premio Vittorio De Sica 2013 per il suo contributo nella musica.

Nel novembre 2013 Ludovico Einaudi è stato insignito del titolo di Chevalier des Arts et des Lettres dal ministero della Cultura francese. L'onorificenza gli è stata assegnata per il "successo internazionale e l'originalità delle sue composizioni". Inoltre, con la colonna sonora di Quasi amici, "Einaudi ha dato un supporto di gran rilievo al successo mondiale del cinema francese".

Il 9 febbraio del 2014 ha tenuto un concerto alla Sydney Opera House ed il 28 luglio all'Arena di Verona, con In a Time Lapse.

Nel 2016 ha suonato l'inedito Elegy for the Arctic su una piattaforma galleggiante tra i ghiacci del Mar Glaciale Artico di fronte al ghiacciaio Wahlenbergbreen, presso le isole Svalbard (Norvegia). L'evento è stato organizzato da Greenpeace per la sua campagna di sensibilizzazione alla difesa dell'Artico.

Nel marzo 2019 presenta un nuovo progetto Seven Days Walking di cui fanno parte sette album pubblicati con cadenza mensile per la durata di sette mesi.

Nel 2020, durante il periodo di lockdown da pandemia di Covid-19, pubblica 12 Songs from Home, un insieme di brani suonati in casa direttamente sul suo piano verticale. Nel settembre 2020 pubblica Einaudi Undiscovered, una selezione di brani rimasti nascosti alla notorietà durante la sua carriera su cui focalizzare l'attenzione dell'ascoltatore.

Il 21 gennaio 2022 pubblica l'album di inediti Underwater.

Vita privata È stato sposato con Anna De Carlo, figlia dell'architetto Giancarlo De Carlo e sorella dello scrittore Andrea De Carlo, con la quale ha avuto due figli, Leo e Jessica. Nel 2010, l'attuale compagna Paola Dallolio gli ha dato la figlia Lara..

Onorificenze

Opere

Discografia 1988 – Time Out 1992 – Stanze 1995 – Salgari 1996 – Le onde 1999 – Fuori dal mondo 1999 – Eden Roc 2001 – I giorni 2001 – Luce dei miei occhi 2001 – Le parole di mio padre 2002 – Doctor Zhivago: Music from the TV Series 2003 – Echoes - The Einaudi Collection 2003 – Diario Mali (con Ballaké Sissoko) 2003 – La Scala: Concert 03 03 03 2004 – Una mattina 2004 – Sotto falso nome 2006 – Divenire 2008 – Live in Berlin 2009 – Cloudland 2009 – Nightbook 2010 – The Royal Albert Hall Concert 2011 – Islands - Essential Einaudi 2011 – La notte della Taranta 2010 2013 – In a Time Lapse 2014 – In a Time Lapse Tour (Live in Verona, 28/07/2014) DVD 2015 – Taranta Project 2015 – Elements 2019 – Seven Days Walking (Day 1) 2019 – Seven Days Walking (Day 2) 2019 – Seven Days Walking (Day 3) 2019 – Seven Days Walking (Day 4) 2019 – Seven Days Walking (Day 5) 2019 – Seven Days Walking (Day 6) 2019 – Seven Days Walking (Day 7) 2020 – 12 Songs from Home 2020 – Einaudi Undiscovered 2021 – Cinema 2022 – Underwater 2023 – Einaudi Undiscovered II 2025 – The Summer Portraits 2026 – Solo Piano

Singoli 1998 – Ultimi Fuochi 2001 – Blusound 2015 – Night 2015 – Drop 2016 – Elegy For The Arctic 2019 – Cold Wind Var. 1 2019 – Birdsong 2019 – Campfire 2019 – Fox Tracks 2019 – Ascent 2019 – View from the Other Side 2019 – Golden Butterflies 2019 – Ascent 2019 – Low Mist Var. 2 2019 – Ascent 2020 – Due Tramonti 2022 – Luminous

Con i Whitetree 2009 – Cloudland

Musica da camera 1982 – Ai margini dell'aria, prima esecuzione nell'Abbazia di Fossanova nel 1982 1984 – Altissimo, prima esecuzione a Boston nel 1984 1985 – Crossing, prima esecuzione a Firenze presso il Palazzo dei Congressi nel 1985