No! Mamma, no! è il primo album in studio di Renato Zero, pubblicato nel 1973.

Descrizione

Il long playing di debutto di Renato Zero arriva nel 1973, sei anni dopo la sua prima incisione, il 45 giri Non basta, sai/In mezzo ai guai, due brani scritti da Gianni Boncompagni.

Si tratta di un finto live, registrato a Roma nello Studio A della RCA Italiana di via Tiburtina e nello studio 'Sonic' di Franco Patrignani, cui furono aggiunti applausi per simulare l'effetto di un album dal vivo.

Successivamente le registrazioni SENZA applausi sono state pubblicate dalla RCA Italiana nella raccolta Incontro con Renato Zero edita per la sua collana economica Lineatre; i brani inseriti sono: Paleobarattolo, Non sense pigro, Sergente no!, Nell'archivio della mia coscienza, Ti bevo liscia e Make-up, make-up, make-up. Paleobarattolo è anche presente nella raccolta Zero 70, mentre No Mamma, no! è stato incluso nel terzo album in studio Trapezio del 1976.

La copertina, con una delle prime foto del cantante allora ancora poco conosciuto, mostra Renato pieno di lustrini con la mano destra rivolta verso l'alto.

All'inizio del disco, prima del brano Paleobarattolo, che dichiara l'ostilità di Renato al conformismo, la voce del giornalista - entertainer Eddie Ponti introduce il cantante esordiente.

Verso la fine invece, si odono voci, che indirizzano a Renato addirittura qualche insulto, probabilmente di addetti ai lavori disturbati dall'eccentricità dell'esuberante giovane cantautore.

Il 5 luglio 2019, l'album è stato inserito nella collana Mille e uno Zero, edita con TV Sorrisi e Canzoni, in versione rimasterizzata. Insieme all'album, è presente anche un CD contenente i primissimi due brani del 1967 Non basta, sai e In mezzo ai guai, sempre in versione rimasterizzata.

I brani

In Nonsense pigro, l'artista esalta la fantasia, in contrasto con la grigia quotidianità.

Sergente, no!, marcetta senza troppe pretese, è un inno alla vita contro la logica della guerra.

Il tema dell'identità è affrontato in TK6 chiama torre di controllo e in 0/1023.

Nell'archivio della mia coscienza risulta uno dei momenti dove la lirica dell'autore tocca i livelli più alti, in contrasto con il rock di Dana e con la frivola Ti bevo liscia, dedicata a una donna ritratta su un poster.

Seguono Make-up, make-up, make-up, esaltazione dell'ambiguità e Sogni nel buio, canzone anti-abortista incentrata sui pensieri di un bambino che non sa se verrà mai alla luce.

Chiude l'album la dissacrante title track, No! Mamma, no!, in cui il cantautore contesta alla propria madre gli insegnamenti a cui è stato sottoposto.

Tracce Edizioni musicali MiMo, di proprietà di Franco Migliacci e Gianni Morandi. Lato A

Lato B

Formazione Renato Zero – voce Musicisti Anthony Hollard, Luciano Ciccaglioni - chitarra Olimpio Petrossi - chitarra in B1 Piero Montanari, Mario Scotti - basso Derek Wilson, Massimo Buzzi - batteria Sandro Podrani - batteria, percussioni Keith Burberry - organo Hammond Alberto Barisano, Albert Verrecchia - pianoforte Orchestra Composta dai turnisti della RCA Italiana, diretta dal maestro Nicola Samale, arrangiata da Albert Verrecchia e Renato Zero.

Note

Bibliografia

Collegamenti esterni