Durante il fascismo in Italia, vi fu una pubblicistica apertamente schierata con il fascismo, ad opera di dirigenti del Partito Nazionale Fascista o di giornalisti fiancheggiatori del regime. Molte furono le riviste, mentre il quotidiano principale fu Il Popolo d'Italia, fondato dal Duce stesso.
Ventennio Giornali Il Popolo d'Italia (15 novembre 1914), fondatore Benito Mussolini Corriere Italiano (1923-24), fondatore Aldo Finzi, direttore Filippo Filippelli La Fiamma Nazionale (1919) (dal 1923 La Fiamma), fondatore Alfredo Cucco Idea Nazionale, settimanale poi quotidiano (nel dicembre 1925 assorbito da La Tribuna) di Roberto Forges Davanzati Il Popolo di Trieste (1920), fondatore Francesco Giunta Le Fiamme (maggio 1920), fondatore Giuseppe Bottai Italia nuova (luglio 1920), fondatore Pietro Marsich L'Assalto, settimanale di Bologna (18 novembre 1920), fondatore Nanni Leone Castelli Giovinezza (dicembre 1920), fondatore Luigi Freddi L'idea fascista (1921), fondatore Barbato Gattelli La Scure (26 febbraio 1921), fondatore Bernardo Barbiellini Amidei I Vespri, settimanale laziale (aprile 1921) Sassaiola fiorentina, settimanale (1921), fondatore Amerigo Dumini Audacia, settimanale (1921), fondatore Edoardo Malusardi Nuovo Araldo, di Gallarate (24 ottobre 1922), fondatore Carlo Ravasio Cremona nuova (in seguito rinominato Regime fascista) (1 marzo 1922), fondatore Roberto Farinacci L'Impero, stampato a Roma (1923), fondatori Mario Carli ed Emilio Settimelli Il Mezzogiorno, quotidiano (1923), fondatore Giovanni Preziosi Giovinezza, 1924, fondatore Asvero Gravelli Il Pattuglione, stampato a Firenze (1924), Umberto Banchelli Il Tevere, quotidiano di Roma (1924), di Telesio Interlandi Il Tricolore, settimanale (1927), Augusto Turati Ottobre (1928), fondatore Asveroglio Gravegli Il secolo fascista (1930), fondatore e direttore Giuseppe A. Fanelli La Vedetta Fascista, quotidiano vicentino, direttore Arturo Novello Il Popolo di Sicilia, quotidiano (1931), fondatore Gennaro Villelli Il Popolo di Roma, quotidiano (1925), nato in sostituzione dell'edizione romana del Popolo d'Italia; primo direttore Paolo De Cristofaro Il Popolo toscano, quotidiano lucchese, direttore Carlo Scorza
Riviste Augustea, quindicinale (1925-1943), direttori Franco Ciarlantini, Antonio Lezza, Ottavio Dinale Il Pettine , settimanale satirico (1 aprile 1919) (da marzo 1920 rinominato Il Sonaglio), fondatore Enrico Portino Gerarchia, rivista (25 gennaio 1922), fondatore Benito Mussolini Critica fascista, (1923-1943), fondatore Giuseppe Bottai Roma fascista, settimanale del Fascio romano e dal 1935 del GUF (1924-1943), con direzione in Palazzo Braschi; ebbe come collaboratori Eugenio Scalfari, Vittorio Zincone, Mario Alicata e Giuliano Vassalli Civiltà Fascista, mensile organo dell'Istituto Nazionale Fascista di Cultura (1934 - 1943); ospitò, tra gli altri, gli scritti di Giovanni Gentile, Telesio Interlandi, Indro Montanelli Il Selvaggio, rivista (13 luglio 1924), fondatore Angiolo Bencini L'Italiano, rivista (1926), fondatore Leo Longanesi Lo Stato (1930), fondatore Carlo Costamagna La Squilla, settimanale (trasformata il 5 gennaio 1920 in La voce del popolo sovrano), direttore Roberto Farinacci. Dedalo, rivista di arte e cultura (1921-1933), direttore Ugo Ojetti Le Grandi Firme, quindicinale di novelle (1924-1939), fondatore e direttore Pitigrilli L'Illustrazione Fascista, Settimanale del Popolo d'Italia, fondatore e direttore Arnaldo Mussolini (1928-1931) Il Bargello, rivista (1929), fondatore Alessandro Pavolini Pégaso, rivista di lettere e arte (1929/1933), fondatore Ugo Ojetti L'Universale, rivista dei GUF (1931/1935), fondatore Berto Ricci Pan, rivista di lettere, arte e musica (1933/1935), fondatore Ugo Ojetti Quadrivio, settimanale (1933-1941), direttore Telesio Interlandi; ospitò gli esordi letterari di Francesco Jovine, Carlo Bernari, Alberto Moravia, Antonio Piromalli, Ennio FlaianoFabrizio Natalini, Ennio Flaiano: una vita nel cinema, introduzione di Walter Veltroni, Roma, Artemide, 2005. Architrave, foglio mensile di politica, letteratura ed arte del "GUF" di Bologna (1940-1942) Primato, rivista quindicinale di lettere e arte (1940-1943), fondatore Giuseppe Bottai Marc'Aurelio (1931-1943) La difesa della razza (1938-1943) Omnibus, settimanale (1937-1939) La vita italiana, mensile, direttore Giovanni Preziosi - raccolta digitalizzata (annate dal 1915 al 1943) Il versuro, mensile dell'Unione provinciale fascista dei lavoratori dell'agricoltura di Ferrara (giugno 1939 - maggio 1943) L'ordine fascista, rivista mensile (1921) Italia Fascista, illustrazione mensile della Nuova Italia - Direttori Leo d'Alba e Lori Mangano; Arti Grafiche F.lli Palombi, Roma (1934); La Stirpe, rivista mensile delle Corporazioni Fasciste, direttore Edmondo Rossoni (1923-1940) Gioventù fascista, settimanale, poi decadale ed infine quindicinale (1931-1936) Tempo di Mussolini, Milano (1935-1944), direttore Alfredo Acito
RSI Corrispondenza Repubblicana (ottobre 1943-aprile 1945) La Repubblica Fascista, fondata a Milano da Carlo Borsani (gennaio 1944-aprile 1945) Il Regime Fascista, Cremona, (novembre 1943-aprile 1945) Il Popolo Vicentino (ottobre 1943-aprile 1945) direttore Angelo Berenzi Il Lavoro (febbraio-aprile 1945) L'Italia del Popolo (marzo-aprile 1945) L'Italia Repubblicana Trieste Sveglia! (agosto 1944- aprile 1945) Italia e Civiltà, Firenze, (gennaio-giugno 1944) La Cambusa (settembre 1943-gennaio 1945), organo ufficiale della Xª Flottiglia MAS fu diretta da Pasca Piredda L'Orizzonte (gennaio 1945), organo ufficiale della Xª Flottiglia MAS fu diretto da Bruno Spampanato Che l'Inse!, settimanale genovese diretto da Davide Sega per il partito fascista e poi per la Brigata nera.
Note
Bibliografia Guido Gerosa, Capitolo "Roberto Farinacci" su "I gerarchi di Mussolini", Istituto Geografico De Agostini, Novara, 1973 Valerio Castronovo, Nicola Tranfaglia, Storia della stampa italiana, Volume 4 - La stampa fascista, Laterza, 1976 N. Tranfaglia, P. Murialdi, M.Legnani, La stampa italiana nell'età fascista, Laterza, 1980 U. Alfassio Grimaldi, La stampa di Salò, Bompiani, 1979