Una cartolina d'auguri natalizia o un biglietto d'auguri natalizio sono tra gli elementi tipici del contesto delle festività di fine anno e il mezzo più tradizionale per l'invio di auguri.

I soggetti raffigurati nelle cartoline natalizie possono essere i più svariati: si va dal soggetto religioso (come Gesù bambino e la Sacra Famiglia, la Grotta di Betlemme, la stella di Betlemme, ecc.) a quello "laico" (come l'albero di Natale, Babbo Natale, i regali di Natale, la neve, o altri soggetti inseriti in un contesto natalizio).

La commercializzazione delle cartoline natalizie si diffuse a partire dagli anni sessanta del XIX secolo.Season's Greetings! Story Of The Christmas Card, in: Anderson, Douglas D., A Treasure of Christmas Carols - The Hymns and Carols of Christmas. La prima cartolina natalizia "ufficiale" della storia, ovvero la prima a essere stata commercializzata, fu realizzata a Londra nel 1843 da John Callcott Horsley (1817-1903).Bowler, Gerry, Dizionario universale del Natale [The World Encyclopedia of Christmas], ed. italiana a cura di C. Corvino ed E. Petoia, Newton & Compton, Roma, 2003, p. 95Bowler, Gerry, op., cit., p. 181The Santa Card, in: Anderson, Douglas D., A Treasure of Christmas Carols - The Hymns and Carols of ChristmasHaug, Joanne, First Christmas Card , in: Victoriana.comDie Geschichte der Weihnachtskarte, in: ThemenkatalogChristmas card sold for record price, in: BBC, Tuesday, 27 November, 2001

Storia

Origini Diverse sono le origini delle cartoline natalizie: vengono fatte risalire ai "pezzi natalizi", con cui nel XIX secolo gli studenti mostravano ai genitori i propri progressi nella scrittura, e alle cartoline inviate in occasione della festa di San Valentino diffusasi in Inghilterra negli anni venti del XIX secolo.Bowler, Gerry, op. cit., p. 94

Si hanno notizie dell'usanza di inviare auguri per il nuovo anno sin dai primi anni del XV secolo. In Germania comparvero le cosiddette Andachtsbilder (letteralmente: "figure votive"), una sorta di cartoline di auguri "votive", dov'era solitamente disegnato Gesù bambino con la croce e che recavano la scritta "Ein gut selig jar", ovvero "Un anno buono e radioso". Nei Paesi Bassi, erano invece diffusi tra il XV secolo e il XVI secolo, i cosiddetti sanctjes (letteralmente: "santini"), una sorta di cartoline raffiguranti San Nicola.

Di vere e proprie cartoline d'auguri natalizie si può parlare però soltanto a partire dall'inizio del XVIII secolo, quando era diffusa l'usanza dei cosiddetti "pezzi natalizi", dei lunghi pezzi di carta dove gli studenti scrivevano messaggi d'auguri natalizi e di fine anno indirizzati ai propri genitori allo scopo di dimostrare loro dei progressi nella calligrafia.

La prima cartolina natalizia della storia Quella che è considerata la prima cartolina natalizia "ufficiale" della storia, o - per meglio dire - la prima cartolina natalizia a essere realizzata e stampata per usi commerciali, fece però la sua comparsa solo nel 1843, quando l'uomo d'affari inglese Henry Cole (1802-1882), che lavorava alle poste britanniche, commissionò al disegnatore e amico John Callcott Horsley (conosciuto come "Mr. J.C(lothes) Horsley", per la sua avversità nei confronti del nudo in pittura) la realizzazione di 1.000 cartoline natalizie da inviare ai propri amici.

Horsley disegnò così una famiglia, composta da elementi di varie generazioni e intenta a festeggiare il Natale con un brindisi a base di punch (fatto che non mancò di suscitare polemicheBowler, Gerry, op. cit.) e che recava la scritta a lettere maiuscole "A Merry Christmas and a Happy New Year to You" (ovvero "Un Buon Natale e un Felice Anno Nuovo a te/voi").

Le cartoline, ognuna delle quali misurava 8,5 x 14,5 cm, furono stampate a litografia presso la Jobbins of Warwick Court di Holborn (Londra) e colorate da un pittore professionista, un certo Mason.

Le mille cartoline furono acquistata da Cole al costo di 1 scellino l'una. Lo stesso Cole le firmò con il proprio "nome di battaglia", ovvero Felix Suddenly.

Secondo alcuni, tuttavia, la prima vera cartolina natalizia della storia potrebbe essere una cartolina conservata nel British Museum, realizzata dal sedicenne William Egley Jr. e databile tra il 1842 e il 1849.

La diffusione dell'usanza Nella seconda metà del XIX secolo, con l'avvento dell'industrializzazione, si iniziarono a produrre cartoline natalizie sempre più economiche, fatto che contribuì rapidamente alla diffusione dell'usanza. Pare, tra l'altro, che l'usanza di spedire cartoline d'auguri a Natale cominciò a diffondersi al punto tale che si registrarono persino delle lamentele riguardo alla consegna delle cartoline.

Da quel periodo, inoltre, le cartoline natalizie cominciarono a essere illustrate con i temi più svariati legati alle Festività: tra i temi preferiti, nelle cartoline inglesi, figuravano il pettirosso e il Christmas pudding.

Risalgono al quel periodo anche le prime cartoline d'auguri pieghevoli. Un tipo particolare di cartolina natalizia, chiamato "hold to light" (letteralmente: "tieni per illuminare") comparve invece nel 1899.

In Inghilterra, i più famosi disegnatori di cartoline natalizie di fine XIX secolo - inizio XX secolo furono Kate Greenaway, Frances Brundage e Ellen H. Clapsaddle.

L'introduzione dell'usanza negli Stati Uniti Intorno al 1850, l'usanza fu introdotta anche negli Stati Uniti, grazie a un tipografo di Albany (New York), R.H. Pease, che realizzò delle cartoline d'auguri in bianco e nero con raffigurati vari soggetti relativi al periodo natalizio (come famiglie circondate da Babbo Natale, ecc.).Bowler, Gerry, op. cit., p. 261

Fu però grazie a Louis Prang, un imprenditore di origine tedesca, proprietario della maggior parte delle stamperie del PaeseBowler, Gerry, op. cit., p. 271, che la tradizione cominciò, a partire dal 1875, a diffondersi anche oltreoceano: con l'avvento delle cartoline di Prang, definito il "padre delle cartoline natalizie negli Stati Uniti", la domanda cominciò ad ammontare a circa 5.000.000 l'anno.

Dalla fine del XIX secolo alla prima guerra mondiale Tra la fine del XIX secolo e la fine della prima guerra mondiale, il Paese leader nella produzione di cartoline natalizie fu la Germania, che produceva articoli a prezzi vantaggiosi. Negli Stati Uniti, l'importazione di cartoline dalla Germania mise fine al dominio di Prang.

Negli stessi Stati Uniti, l'usanza delle cartoline natalizie fu, tra il 1880 e il 1910 in forte concorrenza con quella dei ninnoli, regali a basso costo che venivano fatti a parenti e ad amici.Bowler, Gerry, op. cit., p. 243

Le cartoline natalizie tra le due guerre mondiali Terminato il predominio tedesco, a partire dal 1915 irruppe nel mercato delle cartoline natalizie la Hallmark, la multinazionale, fondata nel 1910 (come Hall Bros.) a Kansas City da Joyce C. Hall, che disegna tuttora ogni anno 14.000 diverse cartoline d'auguri e che ne produce quotidianamente 11 milioni in 20 lingue diverse.

Durante le due guerre mondiali, inoltre, comparirono cartoline natalizie con soggetti bellici e messaggi propagandistici.

La fine del XX e gli inizi del XXI secolo I maggiori produttori di cartoline natalizie e di auguri in generale sono attualmente la Hallmark Cards, l'American Greetings e la Gibson.

Si calcola che negli anni novanta, siano state spedite ogni anno nei soli Stati Uniti circa 2,6 miliardi di cartoline natalizie, per una spesa ammontante a circa 571 milioni di dollari.Bowler, Gerry, op. cit., p. 96

Il futuro delle cartoline natalizie è tuttavia incerto e messo a repentaglio dall'avvento di internet e - soprattutto - dall'uso diffuso degli sms. Con l'avvento di internet, hanno inoltre fatto la comparsa le cartoline elettroniche.

L'interesse per le cartoline natalizie - almeno da parte dei collezionisti - non è comunque tramontato: il 24 novembre 2001, infatti, fu venduta all'asta a Devizes, nella contea inglese del Wiltshire, una delle originali cartoline realizzate da John Callcott Horsley nel 1843 per la cifra, "astronomica" per una cartolina, di 12.000 sterline, seconda cifra più alta in assoluto mai pagata all'asta per una cartolina (il record, di poco superiore e pari a 14.000 sterline, spetta a una cartolina raffigurante la nave "Titanic").

Le formule d'augurio nelle varie lingue Queste sono le formule d'augurio nelle varie lingue, che si ritrovano solitamente anche nelle cartoline natalizieBowler, Gerry, op. cit., pp. 89-90:

Afrikaans: Geseënde Kersfees en 'n gelukkige/voorspoedige nuwe jaar Albanese: Gëzuar Krishtlindjet dhe Vitin e Ri Arabo: اجمل التهاني بمناسبة الميلاد و حلول السنة الجديدة (Ajmel altehani bemonasebt almīlad wa helol alseneh aljedīdah) Armeno: (orientale) Շնորհավոր Ամանոր և Սուրբ Ծնունդ / (occidentale) Շնորհաւոր Նոր Տարի եւ Սուրբ Ծնունդ o Բարի կաղանդ և ամանոր Basco: Gabon Zoriontsuak eta urte berri on Bielorusso: З Новым годам i Калядамi (Z Novim godam i Kaljadami) Bretone: Nedeleg laouen ha bloavezh mat Bulgaro: Весела Коледа и Честита Нова Година (Vesela Koleda i Čestita Nova Godina) Catalano: Bon Nadal i Feliç Any Nou Ceco: Veselé vánoce a šťastný nový rok Cinese: 聖誕快樂 新年快樂聖誕快樂 新年快樂 (shèngdàn kuàilè xīnnián kuàilè) Coreano: 즐거운 성탄절 보내시고 새해 복 많이 받으세요 (jeulgeoun seongtanjeol bonaesigo saehae bok manhi bateusaeyo) Croato: Čestit Božić i sretna Nova Godina Danese: Glædelig jul og godt nytår! Ebraico: חג מולד שמח ושנה טובה (Chag Molad Sameach v'Shanah Tovah) Estone: Häid/Rõõmsaid jõule ja head uut aastat Filippino: Maligayang Pasko at Manigong Bagong Taon Finlandese: Hyvää joulua ja onnellista uutta vuotta Francese: Joyeux Noël et Bonne Année Galiziano: Bo Nadal e Feliz Aninovo Gallese: Nadolig llawen a blwyddyn newydd dda Georgiano: გილოცავთ შობა-ახალ წელს Giapponese: クリスマスと新年おめでとうございます (Kurisumas to shinnen omedetō gozaimasu) Greco: Καλά Χριστούγεννα και ευτυχισμένος ο Καινούριος Χρόνος (Kala Christougenna kai evtychrismenos o Kainourios Chronos) Hawaiano: Mele Kalikimaka me ka Hau'oli Makahiki Hou Hindi: क्रिसमस और नव वर्ष मंगलमय हो Indonesiano: Selamat Hari Natal dan Tahun Baru Inglese: Merry Christmas and Happy New Year Irlandese (gaelico): Nollaig Shona Duit Islandese: Gleðileg jól og farsælt nýtt ár Italiano: Buon Natale e Felice Anno Nuovo Lettone: Priecīgus Ziemassvētkus un laimīgu Jauno gadu Lituano: Linksmų šventų Kalėdų ir laimingų Naujųjų metų Macedone: Среќна Нова Година и честит Божиќ Malese: Selamat Hari Krismas dan Tahun Baru Maltese: Il-Milied Hieni u s-Sena t-Tajba Mongolo: Зул сар болон Шинэ жилийн баярын мэнд хүргье Norvegese: God jul og godt nyttår Olandese: Prettige kerstdagen en een gelukkig nieuwjaar/Zalig kerstfeest en gelukkig nieuwjaar Persiano: کریسمس و سال نو مبارک Polacco: Wesołych Świąt i Szczęśliwego Nowego Roku Portoghese: Feliz Natal e um Feliz Ano Novo Rumeno: Crăciun Fericit și La mulți ani Russo: С Новым годом и Рождеством (S Novym godom i Roždestvom) Serbo: Христос Се Роди и Сређна Нова Година (Hristos Se Rodi i Srećna Nova Godina) oppure Срђан Божиђ и Сређна Нова Година (Srćan Božić i Srećna Nova Godina) Slovacco: Veselé Vianoce a Štastný Nový rok Spagnolo: Feliz Navidad y próspero Año Nuevo Svedese: God Jul och Gott Nytt År Swahili: Krismasi Njema / Heri ya krismas Tedesco: Fröhliche Weihnachten und ein glückliches/gutes Neues Jahr Thai: สุขสันต์วันคริสต์มาส และสวัสดีปีใหม่ (sùk săn wan-krít-mâat láe sà-wàt-dee bpee mài) Tibetano: ༄༅།།ལོ་གསར་ལ་བཀྲ་ཤིས་བདེ་ལེགས་ཞུ། Losar La Tashi Delek Turco: İyi Noeller ve Mutlu Yıllar Ungherese: Kellemes Karácsonyi Ünnepeket/Kellemes Karácsonyt és Boldog Új Évet Vietnamita: Chúc mừng Giáng Sinh Ucraino: Веселих свят! З Новим роком і Різдвом! (Veselych svjat! Z novym rokom i Rizdvom!) Urdu:آپکو بڑا دن اور نیا سال مبارک ہو

Note

Voci correlate Natale nel folklore Cartolina postale Francobollo natalizio Pittura vittoriana

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Collegamenti esterni History of Christmas Cards in: Livaudais Christmas Collection