La Moschea di Mihrimah Sultan o Moschea di İskele ("Moschea del Molo"), () è una moschea imperiale ottomana del XVI secolo affacciata sul lungomare del centro storico del distretto di Scutari, a Istanbul, in Turchia.

È uno dei monumenti più famosi di Scutari e deve il suo nome alternativo al terminal dei traghetti situato nelle sue vicinanze. Prima della costruzione della strada costiera, la moschea sorgeva proprio in riva al mare ed era raggiungibile in barca.

Storia La moschea fu progettata dall’architetto imperiale Mimar Sinan e costruita tra il 1543-44 e il 1548.Necipoğlu (2005), p. 301 È la più antica delle due moschee del venerdì di Istanbul commissionate da Mihrimah Sultan, figlia del sultano Solimano il Magnifico e moglie del gran visir Rüstem Pascià. La prima moschea con questo nome fu costruita nella parte asiatica (a Scutari) e la seconda in quella europea. Le due moschee, pur trovandosi su continenti diversi, si affacciano l’una sull’altra.

Architettura La grande moschea sorge su una piattaforma rialzata con un ampio doppio portico che ospita una raffinata fontana per le abluzioni in marmo. L’architettura presenta diversi tratti distintivi dello stile maturo di Mimar Sinan: un seminterrato spazioso con alte volte, minareti slanciati e un baldacchino a cupola singola affiancato da tre semicupole che terminano in tre esedre.

L'esterno è realizzato in conci, una pietra squadrata di colore che va dal grigio al crema. Le pareti interne e il minbar sono rivestiti di marmo importato.

Uno dei minareti conserva ancora una meridiana scolpita.

In origine faceva parte di un complesso (), di cui sopravvivono ancora alcune parti, sebbene oggi abbiano destinazioni d'uso diverse.

Note

Bibliografia

Voci correlate Moschee di Istanbul Moschee commissionate dalla Dinastia ottomana

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