La diocesi di Nea Valenzia (in latino: Dioecesis Nea-Valentina) è una sede soppressa e sede titolare della Chiesa cattolica.

Storia Nea Valenzia, nell'odierna Turchia, è un'antica sede episcopale della provincia romana dell'Osroene nella diocesi civile d'Oriente. Faceva parte del patriarcato di Antiochia ed era suffraganea dell'arcidiocesi di Edessa, come attestato in una Notitia episcopatuum del VI secolo.Siméon Vailhé in Echos d'Orient 1907, p. 94 e p. 145.

Sono due i vescovi attribuiti a questa antica diocesi: Evagrio, che fu tra i padri del concilio di Efeso del 431; e Basilio, che sottoscrisse nel 458 la lettera dei vescovi dell'Osroene all'imperatore Leone dopo la morte di Proterio di Alessandria.Le Quien fa notare che, in alcuni manoscritti, Basilio è indicato come vescovo di Batne.

Dal 1933 Nea Valenzia è annoverata tra le sedi vescovili titolari della Chiesa cattolica; la sede finora non è mai stata assegnata.

Cronotassi dei vescovi greci Evagrio † (menzionato nel 431) Basilio † (menzionato nel 458)

Note

Bibliografia Pius Bonifacius Gams, Series episcoporum Ecclesiae Catholicae, Leipzig, 1931, p. 437 Michel Le Quien, Oriens christianus in quatuor Patriarchatus digestus, Parigi, 1740, Tomo II, coll. 985-986

Collegamenti esterni La sede titolare nel sito di www.catholic-hierarchy.org La sede titolare nel sito di www.gcatholic.org

Nea Valenzia Nea Valenzia