La Volkswagen Motorsport è stata il reparto corse della casa automobilistica tedesca Volkswagen. Attiva soprattutto nelle competizioni rally, nella sua storia si è aggiudicata quattro edizioni del Rally Dakar (1980, 2009, 2010 e 2011) e quattro titoli mondiali piloti e costruttori nel campionato del mondo rally (2013, 2014, 2015 e 2016). Nel 2019 la scuderia ha cancellato la maggior parte dei propri programmi per concentrarsi esclusivamente su competizioni con vetture elettriche per poi chiudere definitivamente i battenti nel 2020; i 169 dipendenti della società sono stati ricollocati in altre divisioni del gruppo.

Storia Campionato del mondo rally Volkswagen Golf GTI Il debutto della Volkswagen nel campionato del mondo rally risale al 1978, quando ha preparato una Golf con le specifiche del gruppo 4. La vettura ha disputato la sua prima e unica gara al Rally di Gran Bretagna.

Nel 1982 è stata preparata una versione della Golf con specifiche del gruppo A. Lo sviluppo della vettura, durante il quale ha disputato solo un paio di gare, è terminato prima della stagione 1984. Pur non potendo competere con le più veloci vetture del gruppo B, la vettura, affidata a Kalle Grundel, ha ottenuto diversi piazzamenti in zona punti; il migliore di questi è stato un sesto posto al Rally di Sanremo. L'anno successivo è stata costruita una seconda vettura; come piloti vengono scelti Franz Wittmann e Jochi Kleint. La stagione è però caratterizzata da molti ritiri e solo due noni posti come migliori piazzamenti a punti.

Nel 1986 è stata presentata una nuova versione basata sulla nuova generazione della Golf. Viene inoltre ingaggiato un nuovo pilota, Kenneth Eriksson, che nei suoi due anni con la casa tedesca otterrà i migliori risultati con la Golf. Nel 1986 le due nuove vetture, guidate da Eriksson e Wittmann, ottengono diversi piazzamenti a punti che varranno alla Volkswagen il terzo posto nella classifica costruttori.

Nel 1987, il radicale cambio regolamentare seguito all'abolizione del gruppo B per motivi di sicurezza offriva a Volkswagen la possibilità di competere nella classifica assoluta con la Golf. La casa di Wolfsburg ottiene i suoi primi podi (tre terzi posti ai rally di Portogallo, Argentina e Costa d'Avorio) e la sua prima e unica vittoria nella storia della Golf al Rally di Costa d'Avorio. Negli anni successivi l'impegno nel WRC verrà gradualmente ridotto fino a terminare nel 1990. Nonostante ciò le vetture tedesche otterranno due terzi posti al Safari Rally del 1989 e al Rally di Nuova Zelanda del 1990.

Škoda Fabia S2000

Il 5 maggio 2011 la Volkswagen ha ufficialmente presentato la Polo R WRC, vettura costruita secondo le nuove specifiche della classe principale del campionato del mondo rally che sarebbero entrate in vigore a partire dalla stagione 2013. Per lo sviluppo della nuova vettura è stato scelto Carlos Sainz, già pilota ufficiale Volkswagen nel Rally Dakar. In attesa di debuttare con la nuova vettura, la casa tedesca ha scelto di partecipare ad alcune gare del campionato con due Škoda Fabia S2000 prodotte dalla Škoda, casa di proprietà della Volkswagen stessa, per accumulare esperienza nel campionato. Nel corso della stagione si sono alternati vari piloti alla guida delle vetture senza però ottenere risultati di rilievo. Il miglior piazzamento è stato un dodicesimo posto ottenuto da Kevin Abbring al Rally di Gran Bretagna.

Il 23 novembre 2011 è stato ingaggiato Sébastien Ogier, ex pilota ufficiale Citroën, che avrebbe continuato lo sviluppo della Polo R WRC per poi debuttare con la nuova vettura nel 2013. Il 4 dicembre 2011 il pilota francese ha testato per la prima volta l'auto nel corso della Race of Champions disputatasi a Düsseldorf, durante la quale si è anche aggiudicato la vittoria. Per la stagione 2012 è stato scelto di aumentare l'impegno nel WRC iscrivendo a tempo pieno le due Škoda Fabia S2000. La prima vettura è stata affidata a Ogier, mentre alla guida della seconda sono stati confermati Andreas Mikkelsen e Kevin Abbring, già piloti ufficiali Škoda e impegnati con la Volkswagen nella stagione precedente. Pur schierando un'auto con specifiche inferiori rispetto a quelle delle auto in lotta per la vittoria finale, le Fabia S2000 hanno ben figurato nel corso della stagione. Il miglior risultato è stato un quinto posto ottenuto da Ogier al Rally di Sardegna. Nonostante il margine con i team più forti, le vetture della Volkswagen Motorsport si sono facilmente affermate come le più competitive tra quelle con specifiche Super 2000.

Volkswagen Polo R WRC

Nel novembre 2012 la nuova Polo R WRC ha ufficialmente ottenuto l'omologazione dalla FIA, per poi essere presentata il mese successivo. Il 17 ottobre 2012 era stato inoltre ingaggiato Jari-Matti Latvala, ex pilota ufficiale Ford, per affiancare Ogier. A stagione in corso verrà poi ultimata una terza vettura, alla guida della quale verrà confermato Mikkelsen. Dopo aver debuttato classificandosi secondo al Rally di Monte Carlo, Ogier si aggiudica i successivi tre rally, in Svezia, Messico e Portogallo. Latvala si aggiudica successivamente il Rally dell'Acropoli, prima che Ogier torni a vincere nel Rally di Sardegna e nel Rally di Finlandia. Il pilota francese arriva così al Rally di Germania con l'opportunità di aggiudicarsi il titolo piloti con diverse gare di anticipo; un incidente lo farà però precipitare in diciassettesima posizione, vanificando così questa possibilità. Le successive quattro vittorie di Ogier negli ultimi quattro rally (Australia, Francia, Spagna e Gran Bretagna) non lasceranno però scampo agli avversari, permettendogli di aggiudicarsi il suo primo mondiale piloti in carriera. A completare il dominio della casa tedesca arrivano inoltre il secondo posto finale di Latvala e la vittoria anche del titolo costruttori.

Nel 2014 è stato confermato l'impegno nel campionato, con tre vetture lievemente aggiornate alla guida delle quali sono stati confermati Ogier, Latvala e Mikkelsen. Le vetture tedesche continuano il dominio della stagione precedente vincendo le prime otto gare consecutive del campionato (cinque vittorie di Ogier e tre Latvala) che, unite alle quattro vittorie nelle ultime quattro gare della stagione precedente, hanno permesso di realizzare un record di 13 vittorie consecutive, superando il record di 8 vittorie consecutive precedentemente detenuto dalla Citroën DS3 WRC. Solo i ritiri di Ogier e Latvala e il terzo posto di Mikkelsen in Germania hanno messo fine a questa striscia vincente. Al successivo rally, in Australia, i tre piloti Volkswagen si classificano ai primi tre posti, permettendo alla casa di Wolfsburg di aggiudicarsi il suo secondo titolo costruttori consecutivo. Due gare dopo, al Rally di Catalogna, Ogier si aggiudica inoltre il titolo piloti con una gara di anticipo. Al termine della stagione la Volkswagen si era aggiudicata 12 rally su 13, il titolo costruttori e i suoi tre piloti si erano classificati ai primi tre posti della classifica piloti.

Nel 2015 ha debuttato la seconda generazione della Polo R WRC, una versione leggermente aggiornata del modello precedente basata sul restyling della versione stradale. Nel corso dell'anno è inoltre iniziato lo sviluppo di una nuova vettura basata sulla futura nuova generazione della Polo secondo le nuove specifiche che sarebbero entrate in vigore a partire dalla stagione 2017. Alla guida delle tre nuove vetture sono stati confermati i tre piloti delle stagioni precedenti. La scuderia vince subito i primi tre rally consecutivi, ottenendo anche una tripletta al debutto al Rally di Monte Carlo. Al Rally d'Argentina, a causa dei ritiri di Latvala e Mikkelsen e dei problemi meccanici di Ogier, la Polo R WRC chiuderà il suo primo rally dal suo debutto senza ottenere neanche un punto. La vettura riprende tuttavia il suo dominio già dal rally successivo, aggiudicandosi tutti gli ultimi 9 rally stagionali (5 vittorie di Ogier, 3 vittorie di Latvala e una vittoria di Mikkelsen). Al Rally di Finlandia Latvala stabilisce inoltre un record di velocità media di 125,44 km/h, superando il precedente record di 122,89 km/h stabilito da Sébastien Loeb. Grazie alla vittoria ottenuta al Rally d'Australia, Ogier si aggiudica il suo terzo mondiale piloti consecutivo; nella stessa gara, inoltre, la Volkswagen si è aggiudicata anch'essa il suo terzo mondiale costruttori consecutivo. Come nella stagione precedente, la casa tedesca si aggiudica 12 rally su 13, i primi tre posti della classifica piloti e il titolo costruttori.

La stagione 2016 inizia con la dipartita del direttore della squadra Jost Capito, passato alla McLaren in Formula 1, che è stato sostituito da Sven Smeets ex copilota di lunga esperienza nel WRC. Per il resto le novità rispetto alla stagione precedente sono ben poche, con la conferma di un impegno a tre vetture e dei tre piloti degli anni passati. Grazie alle prime quattro vittorie nelle prime quattro gare stagionali unite alle otto vittorie consecutive ottenute l'anno prima, la Polo R WRC pareggia il suo stesso record di 12 vittorie consecutive. Nonostante ciò l'inizio di stagione è stato caratterizzato dai problemi di Latvala che, ad eccezione della vittoria nel Rally del Messico, ottiene diversi ritiri e piazzamenti fuori dalla zona punti a causa di vari incidenti e problemi meccanici. Anche Ogier, nonostante rimanga sempre in testa alla classifica generale, sperimenta una partenza un sotto le aspettative, ottenendo due vittorie consecutive nelle prime due gare prima di iniziare una striscia di sei gare consecutive senza vittorie. Nonostante ciò, il pilota francese ha in seguito ottenuto quattro vittorie consecutive, che gli hanno permesso di aggiudicarsi il suo quarto mondiale piloti consecutivo e diventando il quarto pilota nella storia del WRC dopo Juha Kankkunen, Tommi Mäkinen e Sébastien Loeb a vincere almeno quattro titoli piloti. Al Rally di Gran Bretagna, nonostante i ritiri di Latvala e Mikkelsen, la Volkswagen riesce inoltre ad aggiudicarsi il suo quarto titolo costruttori consecutivo. Il 2 novembre 2016, nonostante fosse già in fase avanzata di sviluppo una nuova vettura per la stagione 2017, la Volkswagen ha annunciato il ritiro dal WRC a causa delle gravi perdite economiche causate dallo scandalo dieselgate. Negli anni successivi la Volkswagen ha noleggiato la vettura a varie scuderie private per partecipare a eventi locali. Alcuni telai prodotti nel 2013 e nel 2014, inoltre, sono stati riconvertiti per essere utilizzati nel campionato del mondo rallycross.

Volkswagen Polo GTI R5

Il 29 marzo 2017, a pochi mesi dall'improvviso ritiro dal WRC, la Volkswagen ha annunciato lo sviluppo di una versione della nuova generazione della Polo con specifiche R5, che sarebbe stata eleggibile per partecipare alla classe WRC-2 del WRC, oltre che a diversi campionati di rally nazionali o regionali. La nuova vettura è derivata dalla Škoda Fabia R5, vettura prodotta dalla Škoda (casa di proprietà della Volkswagen) con la quale condivide il motore e la meccanica. Il 5 dicembre 2017 la vettura è stata ufficialmente presentata; l'obiettivo era quello di ottenere l'omologazione della FIA entro l'estate 2018 per poi iniziare le consegne ai clienti. Poco dopo è stato confermato che erano già state ordinate 15 vetture. Nel corso della stagione 2018 la Volkswagen ha iscritto due Polo GTI R5 al Rally di Catalogna come banco di prova finale per terminare lo sviluppo. Le due vetture, affidate a Petter Solberg ed Eric Camilli, hanno ottenuto un terzo e un diciassettesimo posto finale di categoria (rispettivamente quattordicesima e trentacinquesima in classifica generale). Al termine della stagione è stato annunciato che la vettura è riservata esclusivamente a scuderie clienti e che la Volkswagen non avrebbe militato in maniera ufficiale nella classe WRC-2 come invece fatto da altri costruttori come Škoda, M-Sport e Citroën.

Rally Dakar