Biografia Attivo soprattutto nella nativa Roma come pittore di storie religiose e mitologiche, nel 1805 divenne membro dell'Accademia di San Luca. di cui fu vicepresidente nell'anno 1829Elenco di tutti i pittori scultori architetti miniatori incisori in gemme e in rame scultori in metallo e mosaico aggiunti gli scalpellini pietrari perlari ed altri artefici i negozi d'antichità e di stampe [...] compilato ad uso degli stranieri da Enrico De Keller, Roma, Mercurj e Robaglia, 1830, p. 63 e presidente per il biennio 1830-1831. Sposò Vetturia D'Este, figlia dello scultore Antonio D'Este, dal quale ebbe sette figli fra i quali si ricordano Stefano Pozzi (1816-1842) - pittore allievo di Friedrich Overbeck- e Angela (1818-1846), serva di Dio, morta in odor di santità. F.Piscopo,Echi canoviani, pagg.148-149 e albero genealogico a pag.235
Opere Santa Cecilia (dopo il 1807), presso l'Accademia di San Luca a Roma, con tav. n. 266.; Immacolata Concezione (1808), commissionata da mons. Cesarei e lodata dal Guattani per correttezze di forme e invenzione; Ratto di Proserpina (prima del 1808), composizione monumentale a soggetto mitologico commissionata dal cav. G. B. Collio da San Severino, per la quale gli fu attribuito il primo premio all'esposizione dell'Accademia del nudo del 1808; La Madonna e i santi Giuseppe e Teresa (1826), presso la chiesa di Santa Maria del Carmine a Roma; La Vergine e San Venanzio e Sant'Emidio (1830), per la città di Camerino; Presentazione della Vergine al Tempio (ca 1831/1832), olio su tela commissionato del vescovo Giuseppe Rosati (1789-1843), Amministratore apostolico di New Orleans dal 1826 al 1829, per la cappella delle Suore Orsoline di quella città; Martirio di Santo Stefano (1820), per una cappella "della Rotonda", l'antica Santa Maria ad Martyres al Pantheon a Roma.; Transito di San Giuseppe (1820) e San Vincenzo de Paoli, per la Chiesa di San Giuseppe di Lendinara; Sant'Agata (1834), tela per l'altare maggiore della chiesa di San Francesco (già di Sant'Agata) a Lendinara. Beata Chiara da Montefalco, pittura citata nelle Memorie romane di antichità e di belle arti del GuattaniGiuseppe Antonio Guattani, Memorie romane di antichità e di belle arti, vol. 1, Roma, Tipografia Ceracchi, 1824, sezione II, p. 87 e 109 (indice)
Un'opera è segnalata nella Collegiata di Santa Maria Assunta di Novi Ligure.
Un'iscrizione posta sul retro della telaTrascrizione: "Andrea Pozzi Rom.º dipinse nell 18[?]08", sembra attribuire ad Andrea Pozzi un quadretto dell'Immacolata conservato presso il Sacro Convento di Assisi.
Onorificenze
Note
Bibliografia Allgemeines Lexikon der bildenden Kunstler von der Antike bis zur Gegenwart, vol. 27: Piermaria-Ramsdell, herausgegeben von Hans Vollmer, Rist. anast., Zwickau, F. Ullmann, 1968, p. 336.
Citato in Federico Piscopo, Echi canoviani, Crespano del Grappa, 2016.
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