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Varianti Femminili: Rowina (rara)
Origine e diffusione
Il nome appare per la prima volta nella Historia Regum Britanniae di Geoffrey di Monmouth, dove è portato da una figlia del capo sassone Hengest, che seduce, sposa e poi assassina Vortigern; lo stesso racconto è narrato precedentemente anche da Nennio, che però non cita nemmeno questa figura.
Nonostante siano state formulate diverse ipotesi da parte di studiosi, l'etimologia e l'origine di Rowena sono ignote. Le ipotesi si possono suddividere grossomodo in due filoni: Il primo lo considera la forma latinizzata del nome germanico Hröðwyn: esso è composto composto da hrod ("fama", "gloria"), combinato con wynn ("gioia", da cui anche Winston, Selwyn ed Eowyn) oppure con wine ("amico").; Il secondo lo ricollega al gallese Rhonwen: esso è composto da un primo elemento identificabile con rhon ("lancia", da cui anche Rhonda) oppure con rhawn ("capelli [folti]"), e da un secondo elemento che è gwen ("bianca", "bella", "pura", da cui anche Bronwen e Arianwen). In tal caso il significato si può interpretare come "bella lancia", "bei capelli" o "bella e slanciata"; Charlotte Mary Yonge lo indicava con "gonna bianca", ma non è chiaro in cosa abbia identificato il termine "gonna", mentre altre fonti propongono "la bianca", probabilmente limitando il significato al solo termine gwen.
Entrambe le teorie, però, sono probabilmente basate solo su somiglianze fonetiche, e non vi è una reale evidenza che detti nomi siano anche solo esistiti, eccettuato il fatto che Monmouth li possa aver usati come base per la sua Rowena (peraltro, Monmouth è anche responsabile della diffusione di altri nomi moderni, come Cordelia, Morgana e Guendalina): nei suoi manoscritti, il nome si riscontra anche nelle forme Ronwen e Renwein. Nella letteratura arturiana medio inglese si ritrova come Rouwenne, Rouuenne, Rouwen, Reowen, Rowenne e Rowen, mentre in quella francese medievale è presente come Ronwen, Rouen e Rowen, e si riscontra anche nella letteratura gallese. È opinione diffusa che Rowena sia stato un nome comune durante il Medioevo al di fuori dell'ambito letterario, ma in realtà non vi è alcuna evidenza concreta di questo fatto: la cosa è anzi assai poco probabile, perché Rowena era considerata un personaggio negativo.
Il nome venne reso celebre dal personaggio del romanzo del 1819 di Walter Scott Ivanhoe (che popolarizzò anche Cedric e Ivanhoe), accrescendo la sua diffusione, e verso gli anni 1850 era già usato negli Stati Uniti. Non va confuso col nome Rowan, a cui non è correlato.
Onomastico Non esistono sante o beate che portano questo nome, quindi è adespota. L'onomastico può essere festeggiato in occasione di Ognissanti, il 1º novembre.
Persone
Rowena King, attrice britannica Rowena Morrill, artista statunitense Rowena Sanders, tennista sudafricana Rowena Webster, pallanuotista australiana
Il nome nelle arti Rowena è un personaggio del romanzo di Walter Scott Ivanhoe, e delle opere da esso tratte. Rowena è un personaggio della serie televisiva Supernatural. Rowena è un personaggio del film del 2006 Barbie e le 12 principesse danzanti, diretto da Greg Richardson. Rowena è un personaggio del film del 2010 Pokémon: Il re delle illusioni Zoroark, diretto da Kunihiko Yuyama. Rowena è un personaggio del videogioco Final Fantasy XIV. Rowena McDragon è un personaggio della serie animata Grisù. Rowena McLeod è un personaggio della serie televisiva Supernatural. Rowena Morgan è un personaggio del film del 1995 Goodbye Mr. Holland, diretto da Stephen Herek. Rowena Price è un personaggio del film del 2007 Perfect Stranger, diretto da James Foley. Rowena Ravenclaw è il nome originale di Priscilla Corvonero, personaggio dei romanzi della serie Harry Potter, creata da J. K. Rowling. Rowena Trevanion è un personaggio del racconto di Edgar Allan Poe Ligeia. Rowena Woods è un personaggio del romanzo di Gavin Extence Lo strano mondo di Alex Woods.
Note
Bibliografia
Altri progetti
Categoria:Prenomi di origine letteraria Categoria:Prenomi di origine ignota