Biografia Secondo la tradizione entrato nell'ordine di Sant'Agostino, studiò a Parigi dove fu allievo di Egidio Romano, il cui influsso è certamente presente nei suoi scritti. Nominato predicatore apostolico da papa Bonifacio VIII nel 1300, fu lector dei padri eremitani agostiniani di Padova, baccelliere a Bologna e magister alla Sorbona. Fu maestro di Giordano di Sassonia.

Ebbe grande fama e considerazione nei secoli dal XIV al XVII, con varie edizioni delle sue numerose opere, in Europa e in America latina. La sua figura è stata riportata alla attenzione degli studiosi da Giuliano Pisani, il quale lo considera autore del programma teologico della Cappella degli Scrovegni, e lo identifica, nella sulla controfacciata, nel religioso che regge sulle spalle il modellino della cappella stessa.

La ipotesi di vedere in lui “il teologo di Giotto” è stata indagata in studi specifici: i vari elementi caratteristici della sua specifica cultura sono stati riscontrati nel ciclo giottesco, dalla impostazione “agostiniana” dell'intera narrazione della storia della salvezza fino ad alcuni aspetti particolari e determinati, riscontrabili puntualmente nel modo in cui Giotto ha rappresentato l'Annunciazione, oppure nelle prefigurazioni del Nuovo Testamento presenti i simboli presenti nei dieci quadrilobi della parete nord. Anche il bassorilievo del Palazzo della Ragione appare decorato con le stelle a otto punte su sfondo blu azzurro, con esplicito richiamo al cielo di Giotto.

Opere Expositio Evangeliorum dominicalium et festivalium Expositio super Evangelia quadragesimae Sermones de Sanctis Sermones de tempore Expositio super Pentatheucum (manoscritto) Collationes biblicae (manoscritto)

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