Il Falanghina del Sannio è una DOC riservata ad alcuni vini la cui produzione è consentita nella provincia di Benevento.

Zona di produzione La zona di produzione comprende l'intero territorio amministrativo della provincia di Benevento. Sottozone Tutte le tipologie previste nel disciplinare Falanghina del Sannio DOC, prevedono la possibile menzione anche con la specificazione di una delle seguenti sottozone: Guardia Sanframondi o Guardiolo Sant’Agata dei Goti Solopaca Taburno Solopaca La zona di produzione delle uve comprende l'intero territorio dei comuni in provincia di Benevento: Solopaca, Castelvenere, Guardia Sanframondi, San Lorenzo Maggiore parte del territorio dei comuni in provincia di Benevento: Cerreto Sannita, Faicchio, Frasso Telesino, Melizzano, San Lorenzello, San Salvatore Telesino, Telese e Vitulano.

Guardia Sanframondi o Guardiolo La zona di produzione delle uve, comprende l'intero territorio dei comuni in provincia di Benevento: Guardia Sanframondi, San Lorenzo Maggiore, San Lupo e Castelvenere.

Taburno La zona di produzione delle uve, comprende l'intero territorio dei comuni in provincia di Benevento: ApolIosa, Bonea, Campoli del Monte Taburno, Castelpoto, Foglianise, Montesarchio, Paupisi, Torrecuso e Ponte. parte il territorio dei comuni in provincia di Benevento: Benevento, Cautano, Vitulano e Tocco Caudio.

Sant'Agata dei Goti La zona di produzione delle uve, comprende l'intero territorio del comune in provincia di Benevento: Sant'Agata dei Goti.

Storia Secondo gli studi storici di Attilio Scienza, produttori di vino di origine sannita facevano parte della composizione etnica di Pompei, questo a confermare che la coltivazione della vite e la produzione del vino nel Sannio è stata contemporanea se non precedente all'epoca romana.

Fu grazie alla chiesa che intorno all'anno 1000 si ebbe il rilancio della coltivazione della vite che coinvolse anche il territorio sannita. Fu un sacerdote, il vescovo di Benevento Landolfo, a imporre che ogni monastero avesse impiantati i propri vigneti, questo favorì il rilancio della viticultura soprattutto nella zona di Solopaca come dimostra la presenza di venditori di vino in documenti del 1100.

Successivamente all'unità d’Italia si hanno testimonianze che nei vigneti sanniti venissero coltivati vitigni nazionali ed internazionali come il Sangiovese, Barbera, Cabernet Sauvignon, Malbek, Sirah, Erbaluce, Semillon, Pinot e Riesling renano.

Più recentemente, negli anni settanta del 900, ad opera di un produttore avviene un cambiamento radicale nelle produzioni del territorio sannita. Infatti, il produttore Leonardo Mustilli, riscopre la Falanghina, vitigno autoctono a bacca bianca, poco conosciuto e poco coltivato fino a quel momento. La Falanghina di Mustilli ebbe un apprezzamento diffuso e questo fece compiere il salto di qualità ai vini della provincia di Benevento, cosa che fino a quel momento non avevano mai riscosso.

La precedente denominazione "Solopaca DOC" è stata soppressa a partire dal 10 ottobre 2011 diventando sottozona del "Falanghina del Sannio DOC".

Tecniche di produzione I vini dalla tipologia "spumante" e "spumante di qualità", con o senza specificazione della sottozona è riservata al vino spumante ottenuto, con il metodo della rifermentazione in autoclave.

I vini dalla tipologia "spumante di qualità metodo classico", con o senza specificazione della sottozona è riservata al vino spumante ottenuto, con il metodo della rifermentazione in bottiglia.

Sulle bottiglie contenenti i vini Falanghina del Sannio DOC deve sempre figurare l'indicazione dell'annata di produzione delle uve, ad eccezione delle tipologie spumante.

Disciplinare Il Falanghina del Sannio DOC è stato istituito con DM 30 settembre 2011 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 236 del 10 ottobre 2011. Successivamente è stato modificato con: DM 30 novembre 2011 GU 295 - 20 dicembre 2011 Pubblicato sul sito ufficiale del Mipaaf Sezione Qualità e Sicurezza Vini DOP e IGP La versione in vigore è stata approvata con DM 7 marzo 2014 Pubblicato sul sito ufficiale del Mipaaf Sezione Qualità e Sicurezza Vini DOP e IGP.

Tipologie Falanghina del Sannio uvaggioFalanghina min 85%; possono concorrere altri vitigni a bacca bianca non aromatici, idonei alla coltivazione in provincia di Benevento, da soli o congiuntamente, max 15%.titolo alcolometrico minimo 11,00 % vol. (per le sottozone 11,50 % vol.)acidità totale minima5,0 g/l.estratto secco minimo15,00 g/lresa massima di uva per ettaro120 q. (sottozona Sant'Agata dei Goti 110 q.)resa massima di uva in vino70 % Caratteri organolettici Aspetto: giallo paglierino; Olfatto: fine, floreale, fruttato; Gusto: secco, fresco, equilibrato. Abbinamenti consigliati Antipasti di pesce, pesce al forno o alla griglia.

Falanghina del Sannio spumante uvaggioFalanghina min 85%; possono concorrere altri vitigni a bacca bianca non aromatici, idonei alla coltivazione in provincia di Benevento, da soli o congiuntamente, max 15%.titolo alcolometrico minimo 11,50 % vol. (per le sottozone 12,00 % vol.)acidità totale minima5,0 g/l.estratto secco minimo16,00 g/lresa massima di uva per ettaro120 q. resa massima di uva in vino70 % Caratteri organolettici Aspetto: giallo paglierino più o meno intenso, con eventuali riflessi verdolini o dorati; spuma: fine e persistente; Olfatto: fine, floreale, fruttato, fragrante; Gusto: fine, fresco e armonico, nelle tipologie extra brut, brut ed extra dry. Abbinamenti consigliati Aperitivi, insalate di pesce, a tutto pasto.

Falanghina del Sannio spumante di qualità uvaggioFalanghina min 85%; possono concorrere altri vitigni a bacca bianca non aromatici, idonei alla coltivazione in provincia di Benevento, da soli o congiuntamente, max 15%.titolo alcolometrico minimo 11,50% vol. (per le sottozone 12,00% vol.)acidità totale minima5,0 g/l.estratto secco minimo16,00 g/lresa massima di uva per ettaro120 q. resa massima di uva in vino70 % Caratteri organolettici Aspetto: giallo paglierino più o meno intenso, con eventuali riflessi verdolini o dorati; spuma: fine e persistente; Olfatto: fine, floreale, fruttato, fragrante; Gusto: fine, fresco e armonico, nelle tipologie extra brut, brut ed extra dry. Abbinamenti consigliati Aperitivi, insalate di pesce, a tutto pasto.

Falanghina del Sannio spumante di qualità metodo classico uvaggioFalanghina min 85%; possono concorrere altri vitigni a bacca bianca non aromatici, idonei alla coltivazione in provincia di Benevento, da soli o congiuntamente, max 15%.titolo alcolometrico minimo 11,50% vol. (per le sottozone 12,00% vol.)acidità totale minima5,0 g/l.estratto secco minimo18,00 g/lresa massima di uva per ettaro120 q. resa massima di uva in vino70 % Caratteri organolettici Aspetto: giallo paglierino più o meno intenso, con eventuali riflessi dorati; spuma: fine e persistente; Olfatto: fine, floreale, fruttato, fragrante; Gusto: fine, fresco e armonico, nelle tipologie extra brut e brut. Abbinamenti consigliati Aperitivi, insalate di pesce, a tutto pasto.

Falanghina del Sannio vendemmia tardiva uvaggioFalanghina min 85%; possono concorrere altri vitigni a bacca bianca non aromatici, idonei alla coltivazione in provincia di Benevento, da soli o congiuntamente, max 15%.titolo alcolometrico minimo 13,00% vol. (per le sottozone 13,50% vol.)acidità totale minima4,5 g/l.estratto secco minimo20,00 g/lresa massima di uva per ettaro90 q. (per tutte le sottozone 80 q.)resa massima di uva in vino65 % Caratteri organolettici Aspetto: giallo paglierino più o meno intenso tendente al dorato; Olfatto: floreale, fruttato, composito; Gusto: secco, pieno, equilibrato. Abbinamenti consigliati Biscotti e pasticcini, formaggi erborinati.

Falanghina del Sannio passito uvaggioFalanghina min 85%; possono concorrere altri vitigni a bacca bianca non aromatici, idonei alla coltivazione in provincia di Benevento, da soli o congiuntamente, max 15%.titolo alcolometrico minimo : 16,00% vol. (per le sottozone 16,50% vol.)acidità totale minima4,5 g/l.estratto secco minimo22,00 g/lresa massima di uva per ettaro120 q. (Sottozona Sant'Agata dei Goti 110 q.)resa massima di uva in vino40 % Caratteri organolettici Aspetto: giallo dorato più o meno intenso tendente all’ambrato; Olfatto: intenso, ampio e composito, caratteristico del vitigno di provenienza; Gusto: amabile o dolce, pieno, armonico, caratteristico del vitigno di provenienza. Abbinamenti consigliati Biscotti e pasticcini, formaggi erborinati.

Note

Categoria:Vini DOC della provincia di Benevento Categoria:Vini DOC e DOCG prodotti con uva Falanghina Categoria:Vini della Campania