È un otto volte campione del mondo, avendo detenuto due volte il WWE Championship, due volte l'ECW Championship e quattro volte il TNA World Heavyweight Championship; ha inoltre detenuto due volte l'Intercontinental Championship e tre volte lo United States Championship.
Tra il 2008 e il 2016 ha combattuto anche nelle arti marziali miste, vincendo il titolo dei pesi massimi della Shark Fights nel 2011.
Carriera nel wrestling World Wrestling Entertainment (2003–2008) Ohio Valley Wrestling (2003–2005) Nel novembre del 2003 firma un contratto di sviluppo con la Ohio Valley Wrestling (una federazione satellite della WWE) dove, con il ring name Blaster Lashley, entra a far parte della stable di Bolin Services assieme a Mike Mondo e a Kenny Dykstra. A metà del 2005 combatte alcuni dark match sia nel roster di SmackDown! che in quello di Raw e, dopo che la stessa stable incomincia a sgretolarsi, cambia il suo ring name in Bobby Lashley.
Varie faide e United States Champion (2005–2006)
Verso la metà del 2005, appare in quattro eventi dal vivo per lottare nei dark match del roster di Raw e SmackDown! e debutta in WWE il 23 settembre 2005 dove, con il ruolo di face e annunciato come il tre volte Nation Amateur Wrestling Champion, quattro volte All-American, due volte campione delle forze armate e infine come medaglia d'argento al Military World Championship del 2002, sconfigge Simon Dean. Al pay-per-view No Mercy, sconfigge Dean ancora una volta e (come da stipulazione del match), lo costringe a mangiare 20 cheeseburger. Nella puntata di SmackDown dell'11 novembre, sconfigge Orlando Jordan in un match di qualificazione valido per un posto nel Team SmackDown! delle Survivor Series e dove fu il primo a essere eliminato.
Nella puntata di SmackDown! del 6 gennaio 2006, Lashley diventa il primo wrestler di SmackDown! a qualificarsi per la Royal Rumble, ed entrando con il numero 8, riesce ad eliminare Sylvain per poi essere eliminato dagli allora World Tag Team Champions Big Show e Kane. In seguito, inizia una faida con John "Bradshaw" Layfield (JBL) che termina (grazie un'interferenza di Finlay) con una vittoria di JBL in un match a No Way Out e da cui nacque una nuova faida che, proseguendo fino al 17 marzo, finì con la vittoria di Finlay che si avvalse dell'utilizzo di una shillelagh in un Lumberjack match.
Il 2 aprile, Lashley vince una battle royal eliminando per ultimi gli MNM, e partecipa per la prima volta a WrestleMania (WrestleMania 22) combattendo in un Money in the Bank ladder match, che fu vinto da Rob Van Dam. Tra il 21 aprile e il 21 maggio, partecipa al torneo King of the Ring svoltosi a SmackDown!, sconfiggendo Mark Henry e Finlay ma, nella finale del torneo svoltasi a Judgment Day, fu sconfitto da Booker T (che si avvalse dell'aiuto di Finlay) e così al momento dell'incoronazione di Booker T, Lashley lo attaccò con una spear ed espanse la faida contro tutta la Court (Queen Sharmell, Finlay, e William Regal) di King Booker (il nuovo ring name che assunse Booker T). Il 23 maggio, Lashley sconfigge JBL e vince il suo primo titolo in WWE (lo United States Championship) e il 15 luglio vince un six-man tag match contro la Court di King Booker a Saturday Night's Main Event XXXIII insieme a Batista e Rey Mysterio). Perde il titolo il 14 luglio a SmackDown! contro Finlay e poco tempo dopo un medico lo dichiara inadatto al combattimento a causa di problemi al fegato. Lashley torna a combattere due settimane dopo e, continuando la faida contro la corte di King Booker, al No Mercy, partecipa ad un Fatal four-way match per il World Heavyweight Championship contro lo stesso King Booker e che includeva anche Batista e Finlay, l'incontro fu vinto da King Booker con uno schienamento su Finlay.
ECW Champion (2006–2007) Il 14 novembre 2006 debutta in ECW dove, apparendo a sorpresa, si accinge a firmare il contratto per l'ultimo posto dell'Extreme Elimination Chamber match di December to Dismember e il 3 dicembre, dopo essere stato introdotto come quinta persona, ha eliminato sia Test che Big Show per schienamento e dopo averli colpiti con una spear e diventare così il nuovo ECW World Champion. In seguito incomincia una faida contro Test che culmina nel match della Royal Rumble del 28 gennaio 2007 dove vince per count-out.
Nei primi mesi del 2007 Lashley difende il titolo contro Big Show, Rob Van Dam, Test, Hardcore Holly, Kenny Dykstra e Mr. Kennedy e il 19 marzo diventa ufficialmente la prima persona a riuscire a liberarsi dalla 'Masterlock' di Chris Masters. Sempre nel mese di marzo viene scelto da Donald Trump come suo rappresentante nella "Battle of the Billionaires" contro Vince McMahon a sua volta rappresentato da Umaga. A WrestleMania 23 sconfigge Umaga permettendo (come da stipulazione) a Trump di rasare i capelli a McMahon. Lashley perde il titolo il 29 aprile 2007 a Backlash in un handicap match contro Umaga, Shane McMahon e Vince McMahon e dove il vincitore fu Vince McMahon. A Judgment Day tenutosi il 20 maggio (e di nuovo in un handicap match contro Shane e Umaga) Lashley vince schienando Shane McMahon anziché Vince McMahon (il detentore del titolo ECW) vincendo così solo il match ma non il titolo. A One Night Stand disputato il 3 giugno Lashley combatte un ulteriore Street Fight match handicap match contro gli stessi Vince McMahon, Shane McMahon e Umaga per sconfiggere infine Vince McMahon e vincere titolo ECW per la seconda volta e diventando il primo lottatore a vincerlo per due volte dopo che la WWE rimise ufficialmente il titolo in palio.
Opportunità titolate (2007–2008)
L'11 giugno 2007 in seguito alla draft lottery che si svolse nel corso della puntata di Raw, Lashley passò dal roster della ECW a quello di RAW e in conseguenza del cambiamento il titolo ECW fu reso vacante. Al Vengeance: Night of Champions partecipa ad un incontro a cinque valido per il WWE Championship contro Mick Foley, King Booker, Randy Orton e il campione WWE John Cena che vinse e rimase campione. Nella puntata di RAW del 2 luglio partecipa ad un torneo valido per decretare lo sfidante al titolo WWE (detenuto da John Cena) e dove per vincere i wrestler partecipanti avrebbero dovuto battere l'avversario del proprio match nel minor tempo possibile; Lashley vince l'opportunità battendo Shelton Benjamin in 4' e 6" ma nell'incontro successivo e avvenuto al The Great American Bash John Cena riesce a batterlo e a mantenere il titolo.
Il 30 luglio, combattendo un match contro Mr. Kennedy, subisce un infortunio alla spalla destra e a cui segue un'operazione che lo costringe al riposo per svariati mesi. L'8 febbraio 2008 la WWE annuncia che il contratto con Bobby Lashley è stato rescisso.
Asistencia Asesoría y Administración (2008–2009) Dopo il suo rilascio dalla WWE e nel rispetto della clausola che gli impedsce di lottare per qualche mese, ritorna a lottare nell'evento 'PWA Critical Condition' della federazione di Booker T (la Pro Wrestling Alliance) e dove il 23 maggio sconfigge Jared Steele.
Al Triplemanía XVI del 13 giugno (un evento che la compagnia messicana di wrestling Asistencia Asesoría y Administración tiene annualmente a Città del Messico) lotta in team con Kenzo Suzuki ed Electroshock e sconfigge Chessman, Silver King e La Parka II.
Nel corso del 2008 altre apparizioni di Lashley sono avvenute nella giapponese Inoki Genome Federation, nella 'World League Wrestling' e nella 'Fusion Pro Wrestling' dove, formando un trio con A.J. Styles e Paul Diamond, ha affrontato i 'Three Egos'.
Total Nonstop Action Wrestling (2009–2010) Il 19 aprile 2009 Lashley appare al pay-per-view Lockdown della Total Nonstop Action Wrestling indicando sia Kurt Angle che gli altri membri della Main Event Mafia e ripetendo lo stesso gesto nella successiva puntata del 23 aprile di Impact! e facendo pensare di essere interessato ad unirsi a quella stable e assumere il ruolo di heel. Il 19 giugno al Victory Road, lo speaker Mike Tenay annuncia che la TNA ha firmato un contratto con lui e il 23 giugno Kurt Angle lo introduce come nuovo membro della sua stable e così Lashley sale sul ring per abbracciarlo ma, al primo match di Angle contro Mick Foley, Lashley prende le parti di quest'ultimo e si rivolta contro la 'Main Event Mafia' prendendo il ruolo di face. Il 30 giugno forma un tag team con Foley e insieme battono il TNA World Heavyweight Champion Kurt Angle e il TNA Legends Champion Kevin Nash. In un'intervista di Jeremy Borash trasmessa nella puntata di Impact! del 27 agosto la presidente della TNA Dixie Carter rivela che il loro scopo è quello di fare di Lashley un campione sia della MMA che della TNA. Al No Surrender Lashley sconfigge Rhino e l'8 ottobre, dopo aver interferito nel match tra Samoa Joe e Amazing Red favorendo quest'ultimo, incomincia una faida con Samoa Joe che in seguito sconfigge al Bound for Glory in un submission match. Il 15 novembre al Turning Point perde un Falls Count Anywhere match contro Scott Steiner e il 26 novembre al il torneo 'Championship Series' sconfigge Abyss, Desmond Wolfe e Bobby Roode ottenendo la possibilità di sfidare il campione dei pesi massimi (TNA World Heavyweight Champion) A.J. Styles. A dicembre, nel Final Resolution sconfigge Scott Steiner in un Last Man Standing match.
Nell'edizione di 'Impact!' del 4 gennaio 2010 Lashley e sua moglie Kristal Marshall chiedono il suo rilascio immediato dalla TNA per permettergli di concentrarsi sulla carriera MMA e, diventando heel, anche nella puntata del 14 gennaio attaccano e disturbano gli altri wrestler affinché non gli venga permesso di andarsene. Nella puntata del 21 gennaio Lashley dice di volersi scusare per il comportamento e di voler solo combattere ma viene licenziato dal nuovo produttore esecutivo Eric Bischoff e il suo profilo viene rimosso dal sito della TNA il 10 febbraio.
Inoki Genome Federation (2010–2014) Dopo il suo rilascio dalla TNA Lashley ha combattuto nella promozione Inoki Genome Federation (IGF) di Antonio Inoki dove ha sconfitto The Predator ed è ritornato in Giappone il 25 settembre 2010 per un tag team match con Bob Sapp perdendo contro Kendo Kashin e Tamon Honda.
Nel 2011 partecipa al torneo IGF Championship dove vince il primo match contro Keith Hanson, ma viene sconfitto in semifinale da Josh Barnett.
Il 20 ottobre 2012 Lashley combatte contro Jay Bradley e Robert Anthony in un three-way match per il titolo vacante dei pesi massimi della Resistance Pro Wrestling che viene vinto da Robert Anthony.
Il 26 giugno 2013 Lashley firma un contratto di due anni con la IGF.
Ritorno in TNA (2014–2018) TNA World Heavyweight Champion (2014–2015) Lashley ritorna in TNA il 9 marzo 2014 affrontando Ethan Carter III (EC3) in un Open Challenge Steel cage match nel pay-per-view Lockdown che finisce con un no contest e i due si riaffrontano nella puntata di Impact! del 20 marzo e dove EC3 vince per squalifica grazie all'interferenza di Willow che attacca EC3. Il 10 aprile perde un '10-man over-the-top-rope' gauntlet match (vinto da Eric Young) che offriva la possibilità di essere lo sfidante al titolo dei pesi massimi e il 24 aprile batte Kenny King per count out.