Elenco dei Sindaci di Formigine in ordine cronologico.
I dati precedenti il 1859 sono frammentari. Dal 1859 sono completi.Tranne che dove indicato diversamente, i dati dal 1859 al 2002 sono presi da . I dati dal 2002 al 2010 provengono da .
Ducato di Modena e Reggio (Este) 1456: Matteo Coccapani da Carpi podestà. 1557: Ludovico Fulgineo podestà. 1560: Gian Ludovico Zanalini podestà 1564: Gian Maria Landini da Fivizzano podestà. agosto 1564: Francesco Gaspari da Cesena podestà 1570: Tommaso Lei de Mari da Sassuolo podestà. 1577: (Gian Maria?) Landini podestà. 1580 e 1581: G.B. Bonvicini da Fiorano podestà: «I podestà erano salariati con lire 50 il semestre: ciò faceva parte delle tasse comunali» 1584: Giovanni Annibale De Lotti podestà. 1586 e 1588: G.B. Bonvicini da Fiorano podestà. G.B. Bonvicini «fu da C.te Brusantini, con ordine ducale, messo prigione in Sassolo» il 18 novembre e il 12 dicembre posto agli arresti domiciliari. Ivi, p. 75. 1603: Giuliano Maccari (Macharij) podestà. 1612: Alfonso Cantelli podestà. 1628: Paolo Ronchi podestà. 1630: Cristoforo Piazza podestà. giugno 1648: Carlo Bertacchi (o Spadazzi?) podestà. 25 ottobre 1648: Carlo Spadazzi, da Fusignano, governatoreIl titolo di governatore viene dato al già podestà (coincide dunque con il precedente?). Il cambio di denominazione avviene in concomitanza con l'immissione del nuovo feudatario marchese Mario Calcagnini d'Este. 1650: Marcantonio Cadangeli, nobile reggiano, governatore. 1664: Pier Maria Montaggioli, nobile modenese, governatore. agosto 1666: Alessandro Magalotti, da Camerino, nobile dei conti di Fiastra, governatore ottobre 1666: Ferrante Ruggieri, nobile da Sabbioneta, governatore. 1670: Giannicolò Tosini, nobile da Ravenna, governatore 1671: Antonio Baraccani governatore 1683: Bernardo Leonelli governatore. 1688: Giovan Battista Grisanti governatore. 1690: Bernardo Leonelli governatore 1694: Bartolomeo Bergamaschi, cittadino ferrarese, governatore 1694: Bernardo Leonelli governatore 1695: Matteo Pitturi governatore 1696: Bernardo Leonelli governatore. 1699: Andrea Agostino Morelli governatore 1701: Alessio Bertacchini governatore 1702: Carlalfonso Verrini governatore maggio 1702: Giovan Francesco Macchiavelli governatore 1703: Vittorio Gianotti governatore 1704: Tommaso Cugini governatore 1706: Domenico Bellei governatore. 1707: Giovanni Montagnani governatore gennaio 1708: Pietro Brunetti governatore aprile 1708: Francesco Lopez governatore 1712: Tommaso Cugini governatore 1714: Girolamo Pacini governatore 1715: Giovanni Montagnani governatore 1716: Girolamo Pacini governatore 1717: Guglielmo Busani governatore 1718: Giovan Battista Gilioli governatore 1752: Alberto Gandini priore sindaco (equivale ai precedenti governatori?). 1759: Francesco Gilioli governatore 1761: Giannantonio Mantovani priore sindaco (equivale ai precedenti governatori?) 1765: Giulio Cesare Anselmi governatore. 1776: si stabilisce che l'amministrazione comunale si componga di un priore e di otto capifamiglia. 1783: Pietro Pistoni, di Sassuolo, governatore. 1787: Giannandrea Stradi, commissario di Maranello, rappresentante il governatore. 1787: Giuseppe Rognoni, di Sassuolo, governatore 1790: il Comune ha un priore e quattro rappresentanti. 1791: Angelo Alessandrini, governatore.
Repubblica Cispadana (Bonaparte) 16 dicembre 1796: il comitato di governo viene a Formigine ad organizzare la Municipalità (come d'ora in poi si chiama); il 20 dicembre si pone il tricolore sulla cima del torrione. 1797: Antonio Vittoni, dalla Garfagnana, podestà della Municipalità
Repubblica Cisalpina (Bonaparte) 23 settembre 1799: durante il presidio austriaco è ripristinata la Comunità: Antonio Vittoni, governatore e Alfonso Goldoni, podestà. luglio 1800: ripristinati la Municipalità e Alfonso Goldoni.
Repubblica Italiana (1802-1805) (Bonaparte)
Regno d'Italia (1805-1814) (Bonaparte)
Ducato di Modena e Reggio (Asburgo-Lorena-Este) 1815: si ripristina la Comunità con a capo un sindaco. 1818: Tommaso Giovanardi sindaco. 1827: Giovanni Ercole Gatti sindaco. ....-1847: (?) Ferrarini podestà. 1847-1848: Regolo Fontana podestàNobil uomo e capitano. È confermato sindaco provvisorio anche durante i moti del 1848, ai quali partecipa, e cessa solo il 14 agosto, all'annuncio del ritorno del Duca. 25 agosto 1848: Angelo Masini facente funzioni di sindaco. 28 agosto 1848: Tommaso Giovanardi sindaco, che però declina, quindi Domenico Lugli facente funzioni di sindacoIl 29 luglio vengono ripristinati i Consigli Comunali, ma senza compenso e sotto il controllo di un ispettore ducale residente. 1853: Tommaso Giovanardi sindacoI sindaci o podestà del Ducato sono di nomina ministeriale. ; 1855: (?) Ferrarini sindaco. 1858: Giuseppe Schedoni podestà, sostituito interinalmente da Andrea LucchiIl 15 giugno 1859, dopo che il Duca esce dai confini del Ducato, si dimette. 1859: Giambattista Giovanardi vicecommissario provvisorioNominato dal Comune.
Regio Commissariato di ModenaPoi Dittatura delle Province Modenesi, poi Governatorato delle Regie Province dell'Emilia, sempre retti da Luigi Carlo Farini su incarico del Re di Sardegna 1859-1860: Virgilio Zanetti podestàNominato da Luigi Carlo Farini. ;
Regno di Sardegna 1860-1861: Tommaso Giovanardi sindacoNominato da Farini tra i consiglieri liberamente eletti. Cfr.
Regno d'Italia 1861-1863: Francesco Aggazzotti sindaco 1863-1870: Alessandro Giovanardi sindaco 1870-1874: Giuseppe Spezzani sindaco 1874-1878: Francesco Aggazzotti sindaco 1878-1882: Giuseppe Spezzani sindaco 1882-1884: Giuseppe Tampellini sindaco 2 anni inadempienze di Giuseppe Spezzani 1883-1887: Carlo Poli sindaco 1887-1895: Giulio Guidelli Ghisoni sindaco 1895-1898: Luigi Aggazzotti sindaco 1898-1902: Luigi Pedrazzi sindaco 1902-1907: Luigi Aggazzotti sindaco 1907-1914: Attilio Cionini sindaco 1914-1920: Francesco Tusini sindaco 1920-1922: Luigi Pisani sindaco 1922-1930: Guido Gaetano Rossi Barattini sindaco, dal 1927 podestà 1931-1938: Odoardo de Niederhäusern podestà gennaio-marzo 1939: Remo Morandotti commissario prefettizio marzo-giugno 1939: Salvatore Iacono commissario prefettizio giugno 1939-giugno 1940: Remo Morandotti podestà giugno 1940-agosto 1943: Tito Braidi commissario prefettizio agosto 1943-agosto 1943: Andrea Balsamo commissario prefettizio 12 gennaio 1944: Muzio Ferrari commissario prefettizio, immediatamente dimessosi gennaio 1944: Bartolomeo Tosi delegato commissariale 11 luglio 1944: Curzio Lippi commissario prefettizio, in breve dimessosi 18 novembre 1944: Giuseppe Aloisi commissario prefettizio, non entrato in carica 9 dicembre 1944: Giuseppe Mellini commissario prefettizio, non entrato in carica 29 dicembre 1944: Andrea Balsamo commissario prefettizio, non entrato in carica 2 marzo 1945: Adolfo Buccarelli commissario prefettizio marzo-aprile 1945: Consulta municipale eletta 24 aprile 1945-1946: Giovanni Montagnani sindaco eletto dal Comitato di Liberazione Nazionale, poi confermato dal prefetto
Repubblica Italiana 1946-1948: Giovanni Zanfrognini sindaco 1948-1950: Tiziano Ascari sindaco 1950-1951: Giuseppe Quartieri sindaco 1951-1954: Giuseppe Fontana sindaco 1954-1956: Pietro Paolo Cavazzuti sindaco 1956-1960: Carino Leoni sindacoSi dimette nel 1957 ma è subito rieletto dal Consiglio marzo-dicembre 1961: Ettore Materia commissario straordinario dicembre 1961-1968: Achille Mantovani sindaco 1968-1971: Emilio Beltrami sindaco 1971-1976: Arnaldo Fontana sindaco 1976-1979: Mario Bulgarelli sindaco 1979-1985: Giancarlo Diamanti sindaco 1985-1993: Normanno Quartieri sindaco 1993-1995: Donato Orlando sindaco 1995-2004: Fabrizio Righi sindaco 2004-2014: Franco Richeldi sindacoDopo gli studi di licenza presso la Pontificia Università Gregoriana, lavora vari anni come operaio, iniziando l'impegno sindacale. Sindacalista a tempo pieno nella CISL dal 1974, prima per Formigine e poi per la zona di Sassuolo, dal 1985 al 1998 ne è segretario provinciale per Modena e dal 1998 al 2004 segretario regionale per l'Emilia-Romagna. Cfr. Nel 2004 si candida alle elezioni comunali di Formigine per il Centro-sinistra, indicato dalla Margherita e sostenuto da Ulivo (La Margherita, Democratici di Sinistra, SDI, Comunisti Italiani, Verdi), Rifondazione Comunista e Italia dei Valori (Lista Di Pietro-Occhetto). È eletto sindaco con il 60,5 per cento dei voti (11.585 su 20.081). Cfr. «InForm - Periodico di Informazione del Comune di Formigine», 16 (2004), n. 3, p. 4. È confermato al mandato nelle elezioni del 2009 con il 52,16 per cento dei voti (9979 su 20.476) per la coalizione formata da Italia dei Valori, Verdi, Comunisti Italiani, Partito Democratico, Formigine Viva. Cfr. «InForm - Periodico di Informazione del Comune di Formigine», 21 (2009), n. [3-4], p. 4, anche online Ha avviato il Patto civico per la legalità contro usura e racket. Cfr. 2014-2024: Maria Costi sindaco 2024-in carica: Elisa Parenti sindaco
Note
Bibliografia
Voci correlate Formigine Sindaco Provincia di Modena
Collegamenti esterni
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