Biografia

Era figlia di Vespasiano I Gonzaga, duca di Sabbioneta e della seconda moglie Anna d'Aragona y Folch de Cardona, nata con parto gemellare (la sorella Giulia morì poco dopo).

Alla morte di Vespasiano, il 26 febbraio 1591, Isabella ereditò per testamento tutti i suoi possedimenti e una dote ricchissima in monete d'oro.Sabbioneta era sede della zecca del ducato.

Si aprì subito un'aspra contesa per la successione al ducato di Sabbioneta. In mancanza di erede maschio pretesero di subentrare di diritto nell'eredità i Gonzaga di Mantova e quelli del ramo di San Martino, eredi di Pirro Gonzaga. Il 6 marzo 1591 fu firmato un accordo ed il piccolo feudo fu smembrato: la contea di Rodigo andò a Vincenzo I Gonzaga, duca di Mantova; il marchesato di Ostiano e i feudi di Bozzolo, Rivarolo e Commessaggio vennero divisi tra i figli di Pirro. Alla duchessa Isabella rimasero Sabbioneta, Itri, Fondi e Minturno.Tellini Perina

Il 29 novembre 1584 sposò a Bozzolo Luigi Carafa della Stadera (1567-1630), IV principe di Stigliano e duca di Mondragone.Gli sposi si trasferirono prima a Milano poi a Napoli, mentre Sabbioneta fu retta da un governatore. Si recavano saltuariamente nel ducato gonzaghesco (ambito dal re di Spagna per la sua strategica posizione) - dove circolavano monete con le loro effigi - per sbrigare urgenti affari di governo: Isabella dimostrò interesse per i problemi socio-economici dei sabbionetani. Dal loro matrimonio nacque un figlio, Antonio (1586-1610), duca di Mondragone, in seguito sposo di Elena Aldobrandini (nipote di papa Clemente VIII), che premorì ai genitori.Sarzi Amadè

La coppia dimorava nel palazzo Cellammare dove nel 1636 verrà celebrato il discusso matrimonio tra la nipote Anna e Ramiro Felipe Núñez de Guzmán. La duchessa - in perenne compianto per la precoce scomparsa del figlio Antonio - si oppose alle scelte dei Carafa e della nuora Elena Aldobrandini e contrastò con forza queste nozze perché desiderava per l'erede un principe italiano che avesse a cuore la conservazione dell'indipendenza e del prestigio degli Stati paterni di Sabbioneta e solo la designazione dello spagnolo a Viceré di Napoli addolcì un poco la sua determinata posizione.Mafrici, p. 191 La regina d'Ungheria Maria Anna d'Asburgo, sorella del re Filippo IV di Spagna e della regina di Francia Anna d'Austria (madre di Luigi XIV), nel 1630 sostò a Napoli e, desiderosa di conoscere la ricchissima ereditiera, convocò a corte Isabella, la nuora Elena e la nipote Anna concedendo loro il privilegio di stare sedute in sua presenza. Anche il viceré Fernando Afán de Ribera, duca di Alcalá esercitò la propria autorità per convincere la risoluta nobile Gonzaga.Mafrici, pp. 191-192

Alla morte di Isabella, avvenuta a Napoli nel 1637, il ducato di Sabbioneta venne ereditato dalla nipote Anna Carafa della Stadera, figlia di Antonio. La duchessa fu seppellita nella cappella Carafa della basilica di San Domenico Maggiore, dove si trovava la tomba del marito.

Ascendenza

Note

Bibliografia AA.VV., Vespasiano Gonzaga e il ducato di Sabbioneta, Accademia Nazionale Virgiliana di Scienze, Lettere e Arti, Mantova, 1993 Mirella Mafrici (a cura di), Alla corte napoletana. donne e potere dall'età aragonese al viceregno austriaco (1442-1734), Fridericiana Editrice Universitaria, Napoli, 2012 Luca Sarzi Amadè, Il duca di Sabbioneta, SugarCo, Milano, 1990 Chiara Tellini Perina, Sabbioneta, Electa, Milano, 1991

Voci correlate Ducato di Sabbioneta Gonzaga di Sabbioneta e Bozzolo Luigi Carafa della Stadera, IV principe di Stigliano Vespasiano I Gonzaga

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Isabella Gonzaga (1565-1637) Categoria:Ducato di Sabbioneta Categoria:Coniugi dei Carafa