Il fludrocortisone (chiamato anche 9α-fluorocortisolo) è un corticosteroide sintetico con una potenza glucocorticoide moderata ed una potenza mineralcorticoide decisamente più importante. Il nome commerciale è Florinef.

Utilizzo Il fludrocortisone è stato utilizzato nel trattamento della CSWS (Cerebral Salt Wasting Syndrome, sindrome da consumo di sodio cerebrale). Il fludrocortisone è utilizzato principalmente per sostituire gli ormoni mancanti, ad esempio l'aldosterone, nelle varie forme di insufficienza surrenalica come la malattia di Addison e la classica perdita di sale da deficit della 21-idrossilasi, come avviene nella iperplasia surrenalica congenita.

Il fludrocortisone è anche utilizzato come test di conferma, nel test di soppressione, per la diagnosi di sindrome di Conn (adenoma surrenalico con produzione di aldosterone): la dose di carico con fludrocortisone è in grado di sopprimere i livelli sierici di aldosterone in un paziente normale, mentre il livello di aldosterone non è modificato in un paziente affetto da sindrome di Conn.

Il fludrocortisone è inoltre utilizzato come prima linea di trattamento nella ipotensione ortostatica e la sua capacità di incrementare la concentrazione di sodio, e quindi il volume del sangue, lo rende utilizzabile nel trattamento della sindrome da tachicardia posturale ortostatica (POTS).

Dosaggi Il fludrocortisone è commercializzato in compresse di 0.1 mg. Tipicamente il dosaggio giornaliero nel trattamento farmacologico sostitutivo per la carenza di mineralcorticoidi varia da 0,05 mg - 0,2 mg. Periodicamente debbono essere eseguiti esami del sangue per verificare che si raggiungano adeguate concentrazioni di renina, sodio e potassio.

Proprietà chimiche Chimicamente il fludrocortisone è identico al cortisolo tranne che per la sostituzione di un fluoro al posto di un idrogeno. Il fluoro è un buon bioisostere dell'idrogeno, perché è di dimensioni simili. La differenza principale risiede nella sua elettronegatività.

Effetti collaterali Ritenzione idrica e di sodio (edema) Edema da ritenzione di liquidi Ipertensione arteriosa Cefalea Basse concentrazioni ematiche di potassio (ipokaliemia) Debolezza muscolare Fatica Aumento della suscettibilità alle infezioni Rallentamento nella guarigione delle ferite Aumento della sudorazione Aumento della crescita di peli e capelli (irsutismo) Assottigliamento della pelle e strie cutane Disturbi intestinali: difficoltà di digestione (dispepsia), distensione addominale ed ulcera peptica Diminuzione della densità ossea ed aumentato rischio di fratture ossee. Difficoltà nel sonno (insonnia) Depressione Aumento di peso Aumento della glicemia Alterazioni del ciclo mestruale Disturbi visivi correlati ad opacità del cristallino (cataratta) Aumento della pressione interna del globo oculare (glaucoma) Aumento di pressione intracranica

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Categoria:Farmaci ormonali Categoria:Corticosteroidi Categoria:Medicinali essenziali secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità