Biografia Figlio di nobili decaduti, nel 1757 abbracciò la vita religiosa nel convento di Siviglia dei frati cappuccini. Fu ordinato sacerdote nel 1867.

Si distinse come predicatore e i superiori lo nominarono missionario apostolico. Propagò la devozione mariana alla Divina Pastora, ancora popolare in Spagna, e al mistero della Santissima Trinità.

La sua fama spinse Carlo III a nominarlo Grande di Spagna, inquisitore, vicario generale della armata e predicatore soprannumerario di corte.

Le sue omelie furono raccolte e pubblicate in cinque volumi tra il 1769 e il 1799.

Il culto La causa di canonizzazione fu introdotta il 15 gennaio 1863. Il 10 febbraio 1884 papa Leone XIII ne decretò le virtù eroiche dichiarandolo venerabile e il 22 aprile 1894 lo proclamò beato.

Il suo elogio si legge nel Martirologio romano al 24 marzo.

Bibliografia Guido Pettinati, I Santi canonizzati del giorno, vol. 3, edizioni Segno, Udine 1991, pp. 268–273.

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