Toxicity è il secondo album in studio del gruppo musicale statunitense System of a Down, pubblicato il 4 settembre 2001 dalla American Recordings.

L'album debuttò alla prima posizione negli Stati Uniti d'America, vendendo copie; al 2010 ha venduto circa 12 milioni di copie nel mondo. Toxicity ricevette inoltre una nutrita schiera di recensioni positive da parte della critica specializzata e riscosse anche un ottimo successo di pubblico.

Nel giugno del 2017 la rivista Rolling Stone ha collocato l'album alla ventisettesima posizione dei 100 migliori album metal di tutti i tempi, e nel 2020 la rivista Kerrang! l'ha inserito al quarto posto nella sua lista dei 21 migliori album nu metal di sempre.

Descrizione L'album espande il lavoro di impegno politico e ricerca musicale iniziato con l'album precedente, mantenendo i riff estremi e i ritmi particolari, ma aggiungendo anche un senso di melodia in alcuni pezzi, facendoli risultare un po' più accessibili ad un pubblico più vasto. È distinguibile anche una forte componente di world music. Il brano ATWA è un riferimento all'omonimo movimento fondato dal criminale Charles Manson e ad alcuni omicidi da lui ordinati.

Nell'album inoltre è presente una traccia fantasma conosciuta come Arto, curata dal musicista armeno Arto Tunçboyacıyan, dove il gruppo interpreta con sonorità puramente tribali un inno della chiesa armena intitolato Tēr, oġormea ().

Tracce

DVD bonus nell'edizione speciale

Toxicity (Limited Edition with Bonus DVD)

Formazione Gruppo Serj Tankian – voce, tastiera, composizione strumenti ad arco Daron Malakian – chitarra, cori Shavo Odadjian – basso John Dolmayan – batteria

Altri musicisti Rick Rubin – pianoforte aggiuntivo Arto Tunçboyacıyan – voce e musica aggiuntiva in Science e nella traccia fantasma Arto Marc Mann – composizione aggiuntiva strumenti ad arco, arrangiamento e conduzione

Produzione Andy Wallace – missaggio David Schiffman – ingegneria Greg Collins e Darren Mora – ingegneria aggiuntiva Eddie Schreyer – mastering

Classifiche

Classifiche settimanali Classifica (2001-26)PosizionemassimaAustralia6Austria16Belgio (Fiandre)8Belgio (Vallonia)25Canada1Danimarca31Finlandia8Francia23Germania23Islanda1Italia23Lituania53Nuova Zelanda7Paesi Bassi17Regno Unito13Stati Uniti1Svezia47Svizzera31

Classifiche di fine anno Classifica (2020)PosizionePortogallo68Classifica (2024)PosizionePortogallo113

Note

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