Artista di fama internazionale, è stato tra i primi artisti africani contemporanei ad attirare l'attenzione della critica. Le sue opere sono incluse nelle collezioni permanenti di numerosi musei,tra cui lo Smithsonian National Museum of African Art (DC), il Museo di Newark (NJ), il Neuberger Museum (NY),l'Indianapolis Museum of Art (IN), e il Birmingham Museum of Art (AL) e in molte collezioni internazionali, pubbliche, private e aziendali.

Biografia Nato nel quartiere di Addis Abeba chiamato Arat Kilo, a sedici anni Wosene Worke Kosrof viene incoraggiato dal fratello ad iscriversi presso la Scuola di Belle Arti di Addis Abeba, dove si interessa allo studio del lettering insieme ad artisti locali e subisce il fascino dell'estetica della scrittura e delle icone tradizionali etiopi.

Consegue la laurea con lode nel 1972, ricevendo anche un premio dall'imperatore Hailé Selassié, e un anno dopo il conseguimento del titolo ha luogo la sua prima mostra personale presso la Galleria Belvedere di Addis Abeba. In questa occasione, ha modo di conoscere il jazzista Duke Ellington, e la musica jazz inizia ad avere un ruolo particolare nella sua pittura. Nel 1974 i suoi dipinti vengono acquistati dal Museo Nazionale dell’Etiopia e sono numerose le esposizioni personali ad Addis Abeba.

Nel 1977 lascia l'Etiopia e una serie di viaggi lo portano in kenya e negli Stati uniti, dove inizia a frequentare un master di specializzazione in pittura alla Ford Foundation Scholar Talent presso la Howard University di Washington DC, conseguendo il titolo nel 1980. Diventa consigliere di Jeff Donaldsonpreside del “College of Fine Arts", e nel 1984 inizia la sua carriera come insegnante: ha impartito lezioni universitarie presso il Goddard College di Plainfield, nel Vermont e dal 1990 fino al 2000, ha tenuto un corso estivo di pittura acrilica per studenti delle scuole superiori presso l'Istituto Vermont Governatore on the Arts. Nel 1991si trasferisce in California, prima a Mendocino e poi a Sacramento, dove continua la sua attività di insegnamento presso lo Union Institute.

Un anno particolarmente importante è il 1995: oltre a cambiare nuovamente residenza (si trasferisce a Berkley, Oakland, CA) ritorna per la prima volta in Etiopia per un breve soggiorno dopo diciotto anni. Inoltre, in quello stesso anno le sue opere sono esposte alla Whitechapel Gallery di Londra alla mostra “Seven Stories su Modern Art in Africa”, e ha luogo la sua prima mostra in Giappone, presso la Hoshigaoka Gallery. Wosene Worke visita l'Italia nel 1996, come primo artista contemporaneo di origini africane in residenza presso il Rockefeller Center di Bellagio. Ha modo di conoscere i prigioni di Michelangelo, e ne subisce l'influenza. Nel 2003 la sua carriera artistica riceve un'ulteriore conferma con l'acquisto delle sue opere da parte del National Museum of African Art dello Smithsonian Institution. Attualmente, Wosene vive e lavora a Berkeley.

Opere Wosene Worke Kosrof è conosciuto per il suo uso creativo della scrittura amaricauna dei più antichi sistemi scritti dell'Africa all'interno dei suoi dipinti dai colori vivaci. L'artista intende esplorare il potenziale estetico del linguaggio, utilizzando i simboli scritti come un elemento compositivo artistico: le forme calligrafiche diventano immagini che possono essere distorte e riconfigurate per creare un nuovo linguaggio visivo che attinge patrimonio culturale etiope dell'artista. Tuttavia, avendo vissuto lontano dall'Etiopia già dalla fine del 1970, e avendo visitato numerosi Paesi, l'artista trae ispirazione da luoghi e culture differenti e proprio questa sua capacità di eludere qualsiasi categoria ha contribuito alla sua fama. Un altro elemento di fondamentale importanza nell'arte di Wosene è la musica,in particolare il jazz di musicisti come John Coltrane, Charlie Parker, Miles Davis, Ella Fitzgerald, o Dizzy Gillespie, il cui ritmo viene espresso nelle pennellate.

L'artista utilizza talvolta anche una tecnica mista, che prevede l'uso di materiali come pelle di capra, pergamena, legno, lamiere, chiodi, lattine.

Filosofia di lavoro Wosene è affascinato dalle forme visive del linguaggio amarico: ciò che lo colpisce particolarmente è la possibilità di lavorare sui caratteri grafici concependoli come simboli visivi, svincolati da qualsiasi significato letterale. In tal modo, intende creare nuove combinazioni e perfino sinestesie capaci di rimettere in discussione le abitudini visive. Questo intento influisce anche sul processo artistico: Wosene non traccia mai uno schizzo della composizione cui attenersi, ma, come egli stesso afferma, dialoga con i simboli che emergono. La tela diventa uno 'spazio vivo' dove i simboli spesso subiscono trasformazioni improvvise, in un continuo gioco di casualità e intenzionalità.

Mostre personali

2009 Skoto Gallery, New York, NY 2008 Contemporary African Art, New York, NY 2007 Madelyn Jordon Fine Arts, Scarsdale, NY Addis Art, Los Angeles, CA Guilford College Gallery of Art, Greensboro, NC 2006 Mexican Heritage Museum, San Jose, CA Skoto Gallery, New York, NY Pan American Art Gallery, Dallas, TX Stella Jones Gallery, New Orleans, LA 2005 St. George Gallery, Addis Ababa, Ethiopia 2004 The Newark Museum, Newark, NJ Hoshigaoka Gallery, Kochi, Japan 2003 Neuberger Museum of Art, Purchase, NY Galeria Botello, San Juan, PR 2002 Museum of Antigua/Barbuda, St. Johns, Antigua 2001 Bomani Gallery, San Francisco, CA Folkens Museum Ethografiska, Stockholm, Sweden 2000 Parish Gallery, Washington, DC

Mostre collettive (selezione)

2009 Fowler Museum, UCLA, Los Angeles, CA The Newark Museum, Newark, NJ 2008 CSU Fullerton, Fullerton, CA 2007 Smithsonian National Museum of African Art, Washington, DC Fowler Museum, UCLA, Los Angeles, CA 2006 Parish Gallery, Washington, DC San Francisco State University, San Francisco, CA 2005 Neuberger Museum of Art, Purchase, NY Museum of Art, Austin, TX 2004 Philadelphia Museum of Art, Philadelphia, PA 2003 Smithsonian National Museum of African Art, Washington, DC 1998 Orlando Museum of Art, Orlando, FL 1997 Wright Gallery, New York, NY 1996 Malmö Konsthall, Malmö, Sweden 1995 Whitechapel Gallery, London, England 1992 Crocker Art Museum, Annual Juried Exhibition, Sacramento, CA 1991 Zweigmuseum Schloss Oettingen, Oettingen, Germany 1990 Fleming Museum, Burlington, VT 1989 Dibden Art Gallery, Johnson, VT Howard University Gallery of Art, Washington, DC (group) Helen Day Art Center, Stowe, VT (group) 1988 The World Bank, Washington, DC AVA Gallery, Hanover, NH Gallery 2, Woodstock, VT (group) Horizons Gallery, Campton, NH (group) University of Maryland, Eastern Shore, MD (group) 1987 Howard University Gallery of Art, Washington, DC Chandler Gallery, Randolph, VT Bernson Gallery, Ashland, NH (group) 1986 United Nations, New York, NY AVA Gallery, Hanover, NH Wood Art Gallery, Montpelier, VT (group) Bernson Gallery, Ashland, NH (group) 1985 Stamford Art, Stamford, CT (group) Gallery 401, Providence, RI (group) 1984 Albert Gordon Art Gallery, New York, NY Meridian House, Washington, DC (group) Gallery Fondo del Sol, Washington, DC (group) 1983 Department of Education, Washington, DC 1982 Pacifica Radio, Washington, DC Howard University Gallery of Art, Washington, DC (group) University of Maryland, Eastern Shore, MD (group) Pelington Gallery, Columbus, OH (group) Studio Makola, Washington, DC (group) 1981 Franz Bader, Washington, DC (group) Commonwealth Institute, London, England (group) 1980 Howard University Gallery of Art, Washington, DC Haitian Museum, Port-au-Prince, Haiti (group) Elan Gallery, Bethesda, MD (group) 1978 Howard University Gallery of Art, Washington, DC (group) Gallery Paa Ya Paa, Nairobi, Kenya (group) 1977 City Hall, Addis Ababa, Ethiopia (group) Alliance Francaise, Addis Ababa, Ethiopia (group) 1976 Organization of African Unity, Addis Ababa, Ethiopia (group) Universal Art Gallery, Addis Ababa, Ethiopia (group) Goethe Institute, Nairobi, Kenya (group) 1975 Hall de l'Information, Menelik, Afar & Isas, Djibouti (group) French Cultural Institute, Nairobi, Kenya (group) 1974 Belvedere Gallery, Addis Ababa, Ethiopia Goethe Institute, Addis Ababa, Ethiopia 1973 Addis Ababa University, Ethiopia Wabi Shebele Hotel, Addis Ababa, Ethiopia Union Carbide Hall, New York NY (group) Alliance Francaise, Addis Ababa, Ethiopia (group) Addis Ababa Hilton, Ethiopia (group) 1972 Africa Creates '72, New York, NY (group) 1970 National Exhibition Center, Addis Ababa, Ethiopia

Commissioni e progetti Francobollo per la campagna delle Nazioni Unite “Africa in Crisi” (1986). Due dipinti per la collezione delle Nazioni Unite (1988)

Conferenze (selezione) UCLA, Los Angeles, CA (2011) National Museum of Ethiopia, Addis Ababa (2010) School of Art and Design, Addis Ababa University, Ethiopia (2010) UCLA, Los Angeles, CA (2009) Smithsonian National Museum of African Art, Washington, DC (2007) Birmingham Museum of Art, Birmingham, AL (2007) Fowler Museum, UCLA, Los Angeles, CA (2007) Guilford College Gallery of Art, Greensboro, NC (2007) Detroit Institute of Art, Detroit, MI. (2007) San Francisco State University, San Francisco, CA (2006) CA Institute of Integral Studies, San Francisco, CA (2006) Columbia College, Chicago, IL (2005) UNESCO Symposium on Art Education, Newark, NJ (2005) Painting used as poster for Biennial Poetry Festival, Geraldine R. Dodge Foundation, Hillsborough, NJ (2004) The Newark Museum, Newark, NJ (2004) Dickinson College, Carlisle, PA (2004) Clark University, Worcester, MA (2004) Neuberger Museum of Art, Purchase, NY (2003) Folkens Museum Ehnografiska, Stockholm, Sweden (2001) Indianapolis Museum of Art, Indianapolis, IN (1999) Rockefeller Foundation, Bellagio, Italy (1996) Alliance Française, Addis Ababa, Ethiopia (1995) Crocker Museum, Sacramento, CA (1992) African Studies Association Conference, Denver, CO (1987) Dartmouth College, Hanover, VT (1984) Howard University, Washington, DC (1982)

Pubblicazioni

Wosene Worke Kosrof, Christa Clarke, "My Ethiopia: recent paintings", Newark Museum, 2003. Wosene Worke Kosrof, "Artist file: Wosene Worke Kosrof", 1970. Wosene Worke Kosrof, "Wosene: the color of words", Patricia DiRubbo, 2002.

Collezioni

Smithsonian National Museum of African Art, Washington, DC The Newark Museum, Newark, NJ Neuberger Museum of Art, Purchase, NY Birmingham Museum of Art, Birmingham, AL Indianapolis Museum of Art, Indianapolis, IN Fowler Museum, UCLA, Los Angeles, CA Samuel P. Harn Museum, University of Florida at Gainesville Völkerkunde Museum, Zürich, Switzerland National Museum, Addis Ababa, Ethiopia City of Addis Ababa Museum, Ethiopia United Nations, New York, NY Rockefeller Collection, New York, NY World Bank, Washington, DC Library of Congress, Washington, DC Bank of Hanover, Hanover, NH University of CA Medical Center, Davis, CA Summit Hospital, Oakland, CA Chikamori Hospital, Kochi, Japan Howard University, Washington, DC Florida State University, Tallahassee, FL University of Maryland Eastern Shore, MD.

Note

Bibliografia

Christa Clarke, "My Ethiopia: Recent Paintings by Wosene Worke Kosrof", The Newark Museum/Neuberger Museum of Art, Purchase College, State University of New York, 2003. Allyson Purpura, Barbaro Martinez-Ruiz, “Words: From Spoken to Seen. The Art of Wosene Worke Kosrof”,Mexican Heritage Corporation, San Jose CA, 2006. Elizabeth Harney, “Ethiopian Passages: Dialogues in the Diaspora”, National Museum of African Art, Smithsonian Institution in association with Philip Wilson Publishers, Washington DC, 2003. Salah M.Hassan, "The Khartoum and Addis Connections: Two Stories from Sudan and Ethiopia", In Seven Stories About Modern Art in Africa, ed. Clementine Deliss, London, 1995. Kasfir, Sidney Littlefield, “Contemporary African Art”, London: Thames and Hudson Ltd., 1999. Jean Kennedy, "Wosene Kosrof of Ethiopia," African Arts 22/3 (May 1987): 64-66, 89.