Biografia Avvocato e giornalista barese, a venticinque anni diventò caporedattore del Corriere delle Puglie e a questo giornale collaborò anche come corrispondente di guerra. Infatti fu sottotenente nella prima guerra mondiale e venne ferito, potendo tornare quindi a casa. In seguito collaborò con numerosi quotidiani e riviste tra cui La Gazzetta di Puglia, evoluzione del Corriere delle Puglie.
Nel 1921 denunciò l'assassinio del deputato socialista Giuseppe Di Vagno per mano fascista. Intanto si legò ai meridionalisti Gaetano Salvemini, Tommaso Fiore e al poeta e giornalista armeno Hrand Nazariantz che sarebbe stato incaricato di comporre il suo necrologio letto a Radio Bari.
Negli anni Venti ritornò al giornalismo con Il Nuovo Corriere. La vita del suo nuovo giornale fu molto breve; Violante fu costretto ad abbandonare la Puglia a causa delle intimidazioni e le minacce degli squadristi al soldo della polizia fascista e, nel 1926, si stabilì a Milano. Nel capoluogo lombardo continuò a scrivere, pubblicando i propri articoli in un quindicinale chiamato «La Puglia» e poi «Terra di Puglia».
Nell'estate del 1943 entrò nella Resistenza italiana, fondò il "Partito progressista italiano Alta Italia" e un giornale clandestino, Il Progresso. Il 1º dicembre del 1943 venne arrestato, insieme a Ubaldo Brioschi, per attività sovversiva.
Violante fu dapprima detenuto nel carcere di San Vittore, poi nel campo di Fossoli, infine nel giugno del 1944 trasferito nel campo di concentramento di Mauthausen-Gusen. Venne ucciso in una camera a gas il 24 aprile del 1945.
Nipote di Alfredo Violante è il senatore Luciano Violante, già Presidente della Camera dei deputati.
Bibliografia Alfredo Violante. Il Corano di Maometto: unica versione completa fedelissima all'originale, Roma, Casa Editrice Latina, 1913 Bedros Tourian, I Miserabili, dramma in Cinque atti, versione italiana di Hrand Nazariantz; con prefazione di Alfredo Violante, Milano, Sonzogno, 1916. Alfredo Violante, Giuseppe Di Vagno, Bari, F. Casini e Figlio, 1921 Alfredo Violante, Bari: la regina delle Puglie, Milano, Sonzogno, 1926 Alfredo Violante, Barletta: la città della disfida, Milano, Sonzogno, 1927 Alfredo Violante, Gioia del Colle, Milano, Sonzogno, 1928 Alfredo Violante, Andria e Castel del Monte belvedere di Puglia, Milano, Sonzogno, 1929 Alfredo Violante, Bari: la città più nuova d'Italia, estratto da: L'economia nazionale: rassegna mensile illustrata, 27, gennaio-febbraio, Milano, Soc. An. La Tipotecnica, 1935
Altri scritti: Almanacco di Puglia (1926) Foligno città dei trimi
Collegamenti esterni
Categoria:Morti nel campo di concentramento di Mauthausen-Gusen Categoria:Deportati politici italiani