La Guerra dei mondi è un arco narrativo a fumetti a puntate pubblicato sulla serie Nathan Never, edita in Italia dalla Sergio Bonelli Editore, dal 2011 al 2012. Questo ciclo di storie porta la serie ad avere un nuovo stile narrativo più drammatico e di taglio cinematografico, con una rivisitazione delle origini della saga del personaggio, dalla eventi drammatici come la morte della moglie e il rapimento della figlia che hanno portato il protagonista in esilio volontario in un tempio shintoista, alla psicologia dei principali comprimari.

Storia editoriale La storia è stata pubblicata su sedici numeri consecutivi della serie regolare di Nathan Never dal n. 239 di aprile 2011 al n. 253 del giugno 2012.

Trama

I Pretoriani Sul pianeta Marte un pretoriano decide di incontrare un prigioniero mutato catturato nel deserto, suo vecchio amico. Molti anni dopo sulla Terra, poco prima di vincere un importante appalto, Mathusaleum Kopper, viene ucciso e l'appalto viene preso da un'altra società, Imperium, capitanata dal mutato Atticus Kane. Nathan Never è chiamato a indagare sull'omicidio e scopre che Atticus potrebbe essere uno dei mutati creati in laboratorio su Marte prima della terraformizzazione e che molte società che non hanno accettato l'inglobamento nella Imperium, sono state ridotte sul lastrico. Su Marte, un mutato di nome Scipio riesce a prendere il potere. Continuando le indagini si scopre che i cromosomi di Atticus sono compatibili con quelli dei cloni di Mister Alfa. Sigmund ipotizza che forse i mutati come Atticus siano un anello intermedio per un'altra specie di mutati superiori, i Pretoriani. Vengono trovati le prove dell'irregolarità nelle gare d'appalto che potrebbero escludere Imperium ma alla fine gli viene assegnato ugualmente l'appalto.

Il tempio delle telepati Sulla stazione spaziale Melpomene giunge una delegazione marziana per le trattative tra i minatori e la Red Stone, compagnia mineraria. Nell'orbita di Giove, l'astronave mineraria South Vegas, il cui proprietario si era rifiutato di vendersi alla Red Stone, viene distrutta. Sulla Terra con un macchinario si sonda tutto il pianeta per cercare tutti i telepati. Mentre una nave di soccorso raccoglie la superstite della South Vegas, Manuela Hernandez, Nathan e colleghi si recano al tempio delle telepati in cerca di spiegazioni. Resya racconta del suo progetto di riformare l'ordine delle telepati dopo il passato eccidio di Aristotele Skotos e il tradimento di Mr. Alfa e spiega che al mondo esistono anche telepati non naturali, ovvero create artificialmente, chiamate telepati oscure, che si sono riunite in una setta oscura, capeggiata dalla decana Mater. Abraham racconta del suo incontro con una di queste, e offre a Resya la possibilità di aiutarlo ad indagare in quella direzione, con la promessa di futuri riconoscimenti per lei e le sue telepati, da sempre emarginate e malviste dalla società. Resya accetta e chiede di poter visionare il materiale raccolto da Kay nella macchina sinaptica. E mentre Kay confessa a Branko e a May di aver intravisto nell'esperimento un futuro tutt'altro che confortante, la situazione precipita: Yera, la telepate oscura, si infiltra nella villa di Abraham e lo uccide brutalmente, fermandogli il cuore con la forza della mente. La notizia ha un'eco inquietante, e inaspettatamente Sigmund riceve nel suo database tutti i dati della macchina di Abraham, che alla morte dell'ex presidente, si autodistrugge; i dati sono tuttavia incomprensibili, e Nathan cerca aiuto presso la neurofisica telepate Diane Weston per decifrarli. Gloria Anderson, nel frattempo, interroga la povera Manuela Hernandez e scopre che i suoi sospetti sono fondati: La Red Stone sta facendo piazza pulita dei minatori raminghi per conquistare il monopolio sui metalli. Su Marte, invece, l'entourage di archeologi di Scipio trova un antico portale sepolto nella Ma'Adim Vallis e mostra ad Atticus Kane il progetto di conquista che si appresta ad attuare.

Le abitatrici dell'oscurità Il terzo numero si apre con le esequie funebri di Abraham. In disparte, anche Resya presenzia al funerale e Nathan, su indicazione di Solomon, la raggiunge e con lei si dirige in un locale dove parlare più tranquillamente. Entrati in un Bar, Resya percepisce la presenza di una telepate e dice a Nathan di uscire e trovarla. Guidato telepaticamente, Nathan incontra Yera, che gli confessa di avere ucciso Abraham e gli predice che l'ora degli umani sta per finire e che tutti loro saranno spazzati via il primo giorno. La telepate oscura svanisce nell'oscurità. In un'auto in città, intanto, si riuniscono Solomon Darver, Gloria Anderson ed Elania Elmore per discutere di cosa sta succedendo all'ombra della ricostruzione della città; Darver, appoggiato dalla Anderson, afferma di aver scoperto che i metalli acquisiti dalla Red Stone non sono stati messi sul mercato e ipotizza il coinvolgimento dei Pretoriani, ma la Elmore non sembra convinta e vorrebbe delle prove. Nel frattempo Yera torna nel covo delle telepati oscure, sotto il primo livello della città e incontra la decana Mater che le dà ulteriori istruzioni. Su Marte, invece, gli archeologi di Scipio riescono ad aprire l'arcano portale della Ma'Adim Vallis, che rivela una camera funebre: su un sarcofago cesellato, sono visibili le iscrizioni "Kos Aradan Zero", che Scipio sembra sapere interpretare. Nel frattempo, mentre Resya invia Keiko in Medioriente alla ricerca di una particolare telepate di nome Yumi, Kay riesce ad elaborare i codici psionici della macchina di Abraham e con la mappatura di Diane Weston, riescono a individuare il nascondiglio delle telepati oscure. Darver convoca tutti i suoi agenti di maggior fiducia a rapporto e la missione inizia così a delinearsi chiaramente: Nathan, Betty Hayworth, Branko, Link, May e la telepate Yumi si infiltreranno attraverso il primo livello, e Resya e Keiko seguiranno l'assalto dall'esterno, portando sostegno con i loro poteri mentali. Nonostante l'attacco di numerosi Robot di difesa, gli agenti alfa procedono e decidono di dividersi: May rimane a presidio della nave, Nathan e Betty Hayworth, utilizzando un esoscheletro armato, si dirigono verso l'area dei laboratori, Branko e Link verso il server centrale, mentre Yumi se la vedrà direttamente con Mater. Nathan e Betty raggiungono un laboratorio di clonazione, dove creature gigantesche, simili ai cloni di Mr. Alfa, sono immerse in grandi sfere di liquido e sono collegate da innesti cerebrali. Link e Branko arrivano al server centrale, e l'androide, interfacciandosi con la struttura del computer, comprende che i dati si stanno progressivamente cancellando e che è possibile acquisirne solo una piccola parte. Yera raggiunge May e inizia a bloccarne le funzioni vitali grazie alla sua forza mentale, mentre Yumi raggiunge Mater e gli rivela di essere una telepate empatica: attraverso la sua corteccia cerebrale, sarà la stessa Resya, sebbene lontana, a condurre gli attacchi. Mater, sgomenta, sta per essere sopraffatta, Yera percepisce che è accaduto qualcosa di grave e in un momento di distrazione, May le taglia la gola con un coltello, uccidendola. Mater viene definitivamente uccisa, ma l'energia scatenatasi nel conflitto non risparmia neanche Yumi, che crolla esanime. Mentre il covo delle telepati oscure crolla in mille pezzi, gli agenti alfa fanno appena in tempo ad uscire e a salvarsi. Resya e Keiko tornano al tempio e Nathan racconta a Solomon di ciò che ha visto nel laboratorio sotterraneo, ipotizzando che le telepati oscure stessero architettando qualcosa per conto dei Pretoriani.

Imperium