Biografia Nacque ad Atri, in Abruzzo, feudo degli Acquaviva, nel 1741, primogenito di Uranio, nobile civile della località, e di Angela Thaulero, figlia di un patrizio teramano, che morì forse l’anno dopo dando alla luce la seconda figlia Marianna.
Educato dallo zio Bernardo, arcidiacono nella chiesa locale, studiò poi giurisprudenza a Napoli, dove seguì le lezioni di economia di Antonio Genovesi. Insofferente verso i dettami del padre, che voleva indirizzarlo alla carriera forense o ecclesiastica o militare, nell’estate 1766 lasciò Napoli in cerca di impieghi più confacenti ai suoi studi. A Livorno lo accolse Giuseppe Aubert, l’editore del trattato Dei delitti e delle pene di Cesare Beccaria, al quale Odazi indirizzò il 24 luglio una lettera in cui minacciava il suicidio, se non l’avesse aiutato. Genovesi, in una lettera del 23 agosto a Giuseppe Bonechi, incaricato d’affari del governo toscano a Napoli – lettera trasmessa dal destinatario ad Aubert e da questi in copia a Beccaria – confermò che Odazi si era allontato perché la famiglia non voleva più mantenerlo a Napoli. Lo definì al contempo uno spirito generoso e di «virtuosa ambizione», con qualcosa di eroico nel temperamento.
L'incontro con Cagnazzi Lo scienziato ed economista Luca de Samuele Cagnazzi (1764-1852) ebbe modo di incontrare Odazi durante una visita a Napoli (seconda metà anni 1780) in compagnia di Alberto Fortis. Inizialmente, Cagnazzi aveva una buona opinione di Odazi ma successivamente Fortis gli fece notare che era "poco valente" e questo fece cam biare idea a Cagnazzi. Tra Odazi e Cagnazzi nacque anche una certa acredine per via di alcune discussioni in materie economiche.. Inoltre, in una lettera a Matteo de Augustinis, Cagnazzi espresse seri dubbi sulla bravura di Odazi.Lettera pubblicata nel 1838 sul Progresso; cfr. e
Opere Discorso pronunziato nella riapertura della cattedra di economia politica e commercio nella regio universita degli studj di Napoli (1782) Della libertà de' prezzi, ossia, Della necessità di abolire i contratti alla voce per tutte le derrate di questo regno (1783) Riflessioni umiliate a sua Maestà da Don Troiano Odazi sull'affitto progettato della lotteria de' 90 numeri (1785)
Note
Bibliografia
Categoria:Insegnanti della Nunziatella Categoria:Massoni