Il 48º Reggimento fanteria "Ferrara" è stata un'unità militare del Regio Esercito Italiano e successivamente dell'Esercito Italiano.
Storia
Le origini Discende dalla Colonna Mobile delle Romagne formata in Bologna, con elementi volontari, dal Governo Provvisorio il 2 luglio 1859; divisasi in due frazioni, le stesse dal 1º ottobre sono organizzate in due reggimenti. La 2ª colonna mobile prende nome di 26º Reggimento Fanteria ed accoppiata al 25° (già 1ª colonna mobile) costituisce la nuova Brigata "Ferrara" nell'Esercito della Lega dell'Italia Centrale.
Nella prima guerra mondiale (1915-1918)
Nella seconda guerra mondiale (1939-1945) Con l'attuazione della legge 11 marzo 1926 sull'ordinamento dell'esercito, viene sciolto il 30 settembre 1926.
Il 48º reggimento Fanteria "Ferrara" viene ricostituito il 1º luglio 1937 ed è assegnato alla III Brigata di Fanteria. Costituite le divisioni binarie, il 28 marzo 1939 il reggimento entra nella Divisione di Fanteria "Murge" assieme al 47º Reggimento Fanteria e 14º Reggimento Artiglieria per d.f.; la G. U. il 24 maggio dello stesso anno cambia il proprio nominativo in quello di Divisione di Fanteria "Ferrara" (23ª) e come tale prende poi parte al secondo conflitto mondiale. Il 15 aprile 1939 la Divisione, inviata in Albania, partecipa alla occupazione del territorio.
Guerra 1940-43
1940/41 - Il 10 giugno 1940 il reggimento ha in organico: comando e compagnia comando, tre battaglioni fucilieri, compagnia mortai da 81, batteria armi di accompagnamento da 65/17 e risulta schierato sul fronte greco-albanese. Combatte nelle battaglie di Kalibaki, Makricampos, Sella Radati, Tepeleni, Golico.
1942/43 - È dislocato in Montenegro con compiti di presidio e compie numerose operazioni di controguerriglia. Viene sciolto l'8 settembre 1943 a seguito degli eventi che determinarono l'armistizio.
La storia recente
Riorganizzato come battaglione, ha avuto sede presso la caserma "Milano" a Bari, fino al riordinamento generale dell'Esercito italiano avvenuto nel 1991.
Onorificenze Decorazioni alla Bandiera di Guerra
Decorati Bernardo Barbiellini Amidei Eugenio Frate
Stemma Scudo Partito: nel primo troncato di nero e d'argento; nel secondo partito di rosso e d'argento, al destrocherio armato d'argento tenente un ramoscello d'ulivo di verde posto in palo; al capo d'oro carico di un palo d 'azzurro.
Corona turrita.
Ornamenti esteriori: lista bifida: d'oro, svolazzante, collocata sotto la punta dello scudo, incurvata con la concavità rivolta verso l'alto, riportante il motto: "FEDE E VALORE"
onorificenza: accollata alla punta dello scudo con l'insegna dell'Ordine Militare d'Italia pendente al centro del nastro con i colori della stessa.
nastri rappresentativi delle ricompense al Valore:
Insegne e Simboli Il Reggimento indossa il fregio della Fanteria (composto da due fucili incrociati sormontati da una bomba con una fiamma dritta). Al centro nel tondino è riportato il numero "48". Le mostrine del reggimento sono rettangolari di colore azzurro con due bande laterali rosse. Alla base della mostrina si trova la stella argentata a 5 punte bordata di nero, simbolo delle forze armate italiane.
Motto del Reggimento Fede e Valore
Persone legate al Reggimento Alessandro Pedemonti
Note
Voci correlate Esercito Italiano 23ª Divisione fanteria "Ferrara" 47º Reggimento addestramento volontari "Ferrara" Arma di Fanteria Fanteria Elenco dei reggimenti di fanteria dell'Esercito Italiano Armoriale della Fanteria dell'Esercito Italiano Medaglie, decorazioni e ordini cavallereschi italiani
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