Castlevania: Lords of Shadow è un videogioco di tipo avventura dinamica, sviluppato da MercurySteam e Kojima Productions e pubblicato da Konami nel 2010. Fa parte della serie Castlevania, è il quinto capitolo in 3D ed è il primo videogioco sviluppato per la console PlayStation 3.

Nonostante l'appartenenza alla serie, si tratta di un reboot del franchise, considerando anche che il gioco è stato originariamente annunciato solo come Lords of Shadow, senza connessione alla serie. Infatti le caratteristiche presenti di Castlevania sono poche: il nome della famiglia Belmont o la frusta. Molte sono invece le novità introdotte nel gameplay, come la modalità di combattimento o la presenza di livelli rompicapo.

Il protagonista del gioco è Gabriel Belmont, cui spetta il ruolo di salvare la Terra dalle forze oscure e dalle creature soprannaturali, oltre che vendicare la morte dell'amata moglie Marie, uccisa da tali creature.

Il titolo è stato pubblicato il 5 ottobre 2010 in Nord America e il 7 ottobre in Europa, vendendo oltre un milione di copie e riscuotendo ottime recensioni, anche prima della sua uscita. Oltre al titolo principale, a completamento della trama, sono stati pubblicati nel 2011 due DLC, Reverie e Resurrection.

Una versione per Microsoft Windows, comprendente tutti i contenuti aggiuntivi, è stata pubblicata il 27 agosto 2013 con il nome Castlevania: Lords of Shadow - Ultimate Edition.

Trama

Europa meridionale, 1047: Gabriel Belmont è un membro della Confraternita della Luce, un ordine costituito da cavalieri sacri con l'obiettivo di difendere gli uomini dalle creature soprannaturali malvagie. Marie, moglie di Gabriel, viene assassinata da una di queste creature, ma a causa di un terribile incantesimo, la sua anima, come anche quella delle altre persone morte, è costretta a rimanere intrappolata sulla Terra in una sorta di limbo. Apparentemente, una maledizione ha separato i reami celesti da quelli terreni, allontanando Dio dagli uomini e permettendo alle forze del male di prendere il sopravvento. I saggi della Confraternita della Luce hanno inoltre una visione in cui proprio Marie porta il messaggio con cui potranno salvare gli uomini e ripristinare il legame di Dio ai reami terreni. Gabriel viene così mandato dalla Confraternita della Luce al Lago dell'Oblio, un luogo dove i vivi possono comunicare con i morti, dove incontra il Dio Antico Pan, il quale spiega al cavaliere la gravità della situazione e l'importanza del suo ruolo nella vicenda.

Durante il suo cammino, Gabriel si scontra con il Titano del ghiaccio, un'antica arma senziente usata durante le antiche Guerre dei Negromanti, e riesce a sconfiggerlo grazie all'intervento di Zobek, un vecchio cavaliere della Confraternita. Lo spirito di Marie appare nuovamente a Gabriel e gli narra di una profezia in cui un guerriero della luce riuscirà a sconfiggere i Signori dell'Ombra, creature soprannaturali che custodiscono i tre frammenti della Maschera di Dio, un potente artefatto che si dice possa riportare in vita i morti. Gabriel (speranzoso di riportare in vita Marie) e Zobek si mettono dunque in viaggio per sconfiggere i tre Signori dell'Ombra, e a tal proposito decidono di dividersi affinché i Signori dell'Ombra non li intercettino facilmente e si suddividono degli obiettivi: Gabriel dovrà viaggiare fino alle terre dei Lycan, mentre Zobek si confronterà con le terre dei Vampiri, per poi riunirsi e affrontare insieme il reame dei Negromanti, il più lontano e pericoloso.

Gabriel raggiunge la città abbandonata di Agartha dove conosce Claudia, una ragazza muta accompagnata dal suo golem, il Cavaliere Nero. Esso, ultimo rimasto della sua civiltà ormai in rovina, combatté contro il Signore dei Negromanti nell'evento conosciuto come le "Guerre dei Negromanti". Tuttavia, la potenza del suo avversario prevalse e causò la distruzione della città. I tre si uniscono nel loro viaggio e arrivano al Santuario dei Titani, dove incontrano il Titano di roccia, che Gabriel affronta e sconfigge. Quella stessa notte, mentre dorme, Gabriel ha un incubo in cui uccide Claudia. Al suo risveglio riappare Pan, il quale gli dice che se vorrà arrivare al primo Signore dell'Ombra dovrà ottenere un artefatto, il guanto d'arme del Cavaliere Nero. Quando Gabriel cerca Claudia la ritrova morta assassinata, apparentemente con un pugnale d'argento della Confraternita della Luce. Quando il Cavaliere Nero vede la giovane esanime, si scaglia contro Gabriel. Il guerriero si ritrova a malincuore ad abbatterlo e ne recupera il guanto d'arme oscuro. Superata Agartha, Gabriel raggiunge il Signore Oscuro dei Lycan, Cornell, il quale racconta a Gabriel una storia: i tre fondatori della Confraternita della Luce desideravano combattere il male al fianco di Dio stesso. Si recarono in luoghi remoti e compirono un rituale che permetteva ai loro spiriti di ascendere al cielo. Tuttavia, durante la traslazione celeste, i loro spiriti vennero separati dai loro corpi, che per penitenza divina vennero presi dall'oscurità e divennero i Signori dell'Ombra: il Signore dei Negromanti, la vampira Carmilla e lo stesso Cornell. Inoltre, il lycan afferma che se venisse ucciso, anche la sua parte celeste verrebbe distrutta, ma Gabriel non ha altra scelta se non ucciderlo.

Gabriel recupera il primo pezzo della Maschera di Dio e gli Stivali del Ciclone di Cornell. Pan compare nuovamente sotto forma di un'aquila e trasporta Gabriel verso la terra dei Vampiri; per arrivarci, però, bisogna superare la fortezza di una potente strega sulle montagne che, a causa dei suoi poteri oscuri, non permette a Pan di superare il suo dominio, quindi lascia che Gabriel la elimini così potranno proseguire. All'interno della fortezza, Gabriel affronta orde di Troll delle caverne, e persino un gigantesco Orco; arrivato sulla cima della torre, Gabriel fronteggia Malphas, la Strega dei Corvi. Dopo averla sconfitta, la torre crolla e Gabriel viene portato da Pan (sotto forma di cavallo) nella terra dei Vampiri. Gabriel e Zobek si rincontrano al villaggio di Wigol, in prossimità del castello dei Vampiri, teatro di uno sterminio. Capiscono che il villaggio è alla mercé dei Vampiri a causa dell'abate Vincent Dorin, che per proteggere sé stesso usa una reliquia che tiene lontani i Vampiri dall'abbazia. Gabriel e Zobek si addentrano nell'edificio pieno di trappole e strappano dalle mani di Vincent la reliquia, lasciandolo poi ai Vampiri. Dopo aver aiutato gli abitanti a combattere i ghoul e i Vampiri che hanno attaccato il villaggio, Gabriel si confronta con il tenente Brauner, un demone-vampiro al servizio del Signore dell'Ombra Carmilla, e uccidendolo sferra un duro colpo alle forze dei Vampiri.

Mentre Zobek rimane coi popolani per proteggerli, Gabriel si addentra nel castello: qui incontra la figlia di Carmilla, Laura, che avendo riscoperto il valore dell'amore grazie a quello che Gabriel prova per Marie, decide di risparmiare il cavaliere. Nel refettorio Gabriel incontra il cuoco del castello, il Macellaio Malefico, che custodisce la chiave per la porta ai piani superiori; Gabriel affronta l'orribile custode ed esce da quella sala infernale. Dentro le torri del castello, Gabriel distrugge prima la Mostruosità Meccanica, l'ultima creazione di Friederich von Frankenstein, e dopo Orlox, il fratello di Brauner, che vuole uccidere il guerriero per vendicarlo; grazie al suo sangue, Gabriel si apre la strada verso la sala del trono. Arrivato al centro della sala (sopra una torre), Gabriel si confronta con Carmilla, ingaggiando una battaglia con lei, e sconfiggendola ottiene il secondo pezzo della maschera e le Ali del Serafino di Carmilla, purificate. Rimessosi in viaggio, Gabriel giunge nella Terra dei Morti, dove aiuta la strega Baba Yaga a recuperare la magica Rosa Blu, in cambio dei servigi occulti della maga che teletrasporta Gabriel nella Terra dei Negromanti.

Nel Cimitero dei Titani ricompare Pan, il quale non è sicuro che Gabriel sia pronto per affrontare il Signore dei Negromanti, perciò assume la sua antica forma del Guerriero d'Argento. Gabriel vince e il sacrificio di Pan (che lo crede pronto per affrontare l'ultimo Signore dell'Ombra) apre le porte per la Terra dei Negromanti. Facendosi strada tra orde di scheletri e zombi, capitanati da un demone custode, il Becchino, Gabriel arriva alle Torri dei Negromanti, dove, tra vari rompicapi, sconfigge due degli stregoni. Arrivato sulla cima della torre, un terzo Negromante utilizza la sua energia per attivare un gigantesco Dracolich. Dopo un estenuante combattimento aereo, Gabriel sconfigge il drago non morto e, con un residuo della sua energia, fa innalzare la gigantesca torre del Signore dei Negromanti.

Qui Zobek lo raggiunge, indossando improvvisamente la Maschera del Diavolo e rivelando che è egli in realtà il Signore dei Negromanti, e che si era stancato del fatto che gli altri due Signori dell'Ombra avessero tenuto i poteri per conto proprio invece di combinarli per ottenere un potere immenso: il suo piano era quindi quello di cercare l'Inferno e acquisire la conoscenza delle arti oscure per riuscire a lanciare l'incantesimo che separa la Terra dal Cielo e diventare il dominatore incontrastato di tutti i reami. Inoltre rivela a Gabriel che non è stata una creatura delle tenebre a uccidere Marie, come aveva sempre pensato il protagonista, ma è stato lo stesso Gabriel a compiere l'atroce delitto, in quanto posseduto da Zobek tramite la Maschera del Diavolo, venendo poi cancellati i ricordi dell'accaduto; la stessa cosa aveva fatto con Claudia affinché ricevesse il guanto del Cavaliere Nero, intriso di potere oscuro, con il quale Zobek avrebbe potuto renderlo inoffensivo. In questo modo, voleva spingere Gabriel (scelto come pedina in quanto era il guerriero della profezia) a vendicarsi dei Signori dell'Ombra, eliminandoli tutti e compiendo il suo piano. Zobek stordisce Gabriel e gli ruba la Maschera di Dio; ora il Signore dei Negromanti ha entrambe le maschere.

All'improvviso, però, Satana emerge dal nulla e prende la Maschera di Dio da Zobek, apparentemente eliminando quest'ultimo e rivelandosi come la vera mente dietro a tutta la vicenda, che aveva dato i suoi poteri a Zobek in modo che egli attuasse il piano sopracitato e poter avere vendetta su Dio e tornare al Cielo. Gabriel si riprende, si confronta con Satana e lo sconfigge, liberando le anime dei defunti dal limbo; tuttavia, scopre che la Maschera di Dio non può riportare in vita i morti (e quindi Marie), ma permette solo di vedere attraverso gli occhi di Dio, ossia di vedere le anime dei defunti e di comunicare con loro. A questo punto, Marie dice al suo amato che ora gli è stata data una nuova vita per riscattare se stesso e svanisce con la Maschera di Dio, abbandonando al suo destino un Gabriel straziato per la definitiva perdita di colei che aveva amato più della sua stessa vita.

Finale L'epilogo mostra Zobek, sopravvissuto allo scontro con Satana, che entra in una cattedrale e accede a una stanza segreta che conduce al sottotetto della chiesa. Adagiato su un trono si intravede un vampiro dal corpo cinereo, al quale Zobek si rivolge con il nome di "Gabriel", ma quest'ultimo, ovvero lo stesso protagonista, lo ammonisce di non chiamarlo in quel modo, e dice che ora egli è Dracul. Zobek è venuto per chiedergli aiuto, nonostante i vecchi dissapori, in quanto Satana sta riacquistando le forze e trama ancora una volta di prendere il totale controllo dei mondi terreni e ultraterreni. Dracul lo aggredisce e, dopo un breve scontro, viene scaraventato fuori dalla vetrata della cattedrale, rivelando un panorama urbano ambientato ai giorni nostri. Zobek cerca di convincere Dracul ad accettare questa alleanza promettendogli di riportarlo alla sua originale umanità. Gabriel, smosso nel profondo dalle parole di Zobek, urla disperato nel bel mezzo del traffico cittadino, per poi sparire nel nulla.

Reverie e Resurrection