Considerato uno dei maggiori esponenti del teatro comico-satirico italiano, legò il suo nome a diverse trasmissioni televisive, specialmente negli anni settanta; attivo nel cabaret, fu anche autore di monologhi per il teatro.

Fu anche autore di aforismi e lapidarie battute cariche di un surreale humour.

Biografia Carriera Torinese di nascita e astigiano d'adozione, Andreasi nacque e visse i suoi primi anni a Torino, in corso Rosselli, 93.http://www.atlanteditorino.it/zone/monviso.htmlhttps://www.comingsoon.it/personaggi/felice-andreasi/5434/biografia/ Nel 1964 esordì come cabarettista nel locale "Los Amigos" di corso Unione Sovietica, 511, periferia sud del capoluogo piemontese, dove inventò la sua personale esibizione della poesia Piemonte di Giosuè Carducci.https://iris.unito.it/retrieve/e27ce428-9e1c-2581-e053-d805fe0acbaa/Andreasi.pdf Il locale era frequentato dall'allora gruppo musicale milanese I Gufi di Nanni Svampa, e fu proprio grazie a loro che Andreasi, consapevole del suo umorismo surreale, nel 1964 decise di spostarsi a Milano, dove entrò nel Gruppo Motore, una squadra di cabarettisti esordienti, come Enzo Jannacci, Bruno Lauzi, Cochi e Renato, Lino Toffolo. Gli spettacoli si tennero inizialmente al "Cab 64", per poi spostarsi nel più noto Derby Club.https://www.foglieviaggi.com/_/pagine/mother/main/articoli/fev_art_336_cochi_27_04_2024.html

Nel 1968 decise di dedicarsi anche al teatro di prosa, interpretando Mercadet, la figura di affarista disegnata da Honoré de Balzac.https://www.corriere.it/Primo_Piano/Spettacoli/2005/12_Dicembre/26/andreasi.html Nel 1973, la fiorente collaborazione con i cabarettisti milanesi Cochi e Renato lo portò a partecipare attivamente anche in televisione, dove apparve nella trasmissione Il poeta e il contadino.

Nel 1975 lavorò nel film Il sospetto, a fianco di Gian Maria Volonté e sotto la regia di Citto Maselli.http://www.torinocittadelcinema.it/schedafilm.php?film_id=103

La sua fiorente carriera di attore in televisione, negli anni settanta, culminò con l'imitazione dello sciatore Gustav Thöni, scenetta che, all'inizio, destò anche qualche polemica.https://www.corriere.it/sport/mondiali-sci-cortina-2021/notizie/gustav-thoeni-il-primo-alloro-vinto-mia-zia-ha-usato-cucinare-tomba-mi-sono-divertito-sacco-09c880d2-67d1-11eb-92aa-881f0caf741f.shtml Continuò anche in teatro, in interpretazioni di commedie ne La famiglia dell'antiquario (1986) di Carlo Goldoni e in un'edizione di Aspettando Godot di Samuel Beckett, al fianco di Enzo Jannacci, Giorgio Gaber e Paolo Rossi.

Per il cinema invece, una trentina i titoli dei film in cui partecipò, tra i più noti si ricordano: Sturmtruppen di Salvatore Samperi (1976), L'esercito più pazzo del mondo di Marino Girolami (1981), Bingo Bongo di Pasquale Festa Campanile (1982), Sturmtruppen 2 - Tutti al fronte di Salvatore Samperi (1982), Storia di ragazzi e di ragazze di Pupi Avati (1989), Un'anima divisa in due di Silvio Soldini (1993) e Pane e tulipani di Silvio Soldini (2000), che gli fece vincere il Nastro d'argento. Nel 2004 interpretò anche la figura del protagonista nel film Nanà, diretto da Giuseppe Varlotta e tratto dal libro Gli uomini della nebbia di Gian Paolo Squassino.

La poliedrica figura di Andreasi comprendeva anche quella di autore teatrale, avendo egli scritto una raccolta di monologhi e racconti dal titolo D'amore (diverso) si muore (1981).

Col suo tipico accento piemontese (una vera e propria cifra stilistica, insieme al parlare molto rallentato per simulare stupidità) negli anni settanta ebbe successo televisivo anche come cantante; in particolare rilanciò La balorda, un brano di Ivan Della Mea del 1972.

Prese parte anche a diversi programmi radiofonici, tra cui Le interviste impossibili e Occhiali rosa, trasmessi entrambi da Radio Due.

L'AttorPittore Andreasi amava definirsi più come pittore che come attorehttps://www.museocinema.it/it/news/3930 ("..non dipingo per hobby... ma per necessità viziosa", dicevahttps://www.arte.it/calendario-arte/cuneo/mostra-felice-andreasi-l-attorpittore-31723), come autodidatta di uno stile artistico simile al postimpressionismo. Un libro dedicato alle sue opere, postumo e illustrato, è Un pittore in scena tra teatro, cinema e TV, edito da Daniela Piazza, più la raccolta delle sue tele ne L'AttorPittore. Un altro suo libro, solo autobiografico, è Lo zio buono.

Morte Andreasi morì la sera di Natale del 2005 per complicazioni della malattia di Parkinson, di cui soffriva da tempo, nella sua casa di campagna a Cortazzone. Insieme a Bruno Lauzi, affetto dalla stessa patologia, aveva realizzato due album, nel biennio 2001-2002, dedicati al Piemonte.

Vita privata Nel 1977 Andreasi sposò l'artista Maria Grazia Manara, quasi sua vicina di casa a Torino, e che condivise con lui la passione per la pittura.https://archivio.astigiani.it/luomo-con-il-binocolo-e-la-fanciulla-che-mangiava-la-mela/ I due, dapprima abitanti in via Moncalvo a Torino, decisero di andare a vivere in campagna e scelsero Cortazzone, un piccolissimo comune a circa 15 km da Asti.

Omaggi Nel 1998 venne realizzato un video-ritratto dedicato a Felice Andreasi dal titolo Felice l'attore che dipinge, per la regia di Antonio De Lucia ed Enrico Venditti, premiato con Menzione speciale al XVI Torino Film Festival. A partire dal dicembre 2015, per il decennale della scomparsa di Andreasi, sono stati organizzati numerosi eventi per rendere omaggio alla sua poliedrica personalità artistica, fra i quali la presentazione della già citata biografia nel libro Felice Andreasi. Un pittore in scena tra teatro, cinema e TV; la retrospettiva di opere pittoriche di Andreasi che si è tenuta a Palazzo Salmatoris di Cherasco, dall'ottobre 2016 a marzo 2017 e infine, a partire da giugno di quell'anno, la realizzazione dello spettacolo teatrale Prove d'attore per essere... Felice, dedicato ad Andreasi e al cabaret piemontese e lombardo degli anni sessanta e settanta. Felice, io? omaggio volutamente involontario a Felice Andreasi, pittore per vocazione, attore per caso!, testi di Felice Andreasi e Stefano Sarcinelli, supervisione artistica di Cochi Ponzoni, regia di Stefano Sarcinelli (anche interprete), con Carletto Di Gennaro, Dario Della Monica e Viola Forestiero (2024-2026)

Filmografia Cinema Jus primae noctis, regia di Pasquale Festa Campanile (1972) Fiorina la vacca, regia di Vittorio De Sisti (1972) Dentro la casa della vecchia signora, regia di Giacomo Battiato (1973) Permettete signora che ami vostra figlia?, regia di Gian Luigi Polidoro (1974) Il sospetto, regia di Citto Maselli (1975) Sturmtruppen, regia di Salvatore Samperi (1976) Signore e signori, buonanotte, regia di Luigi Comencini, Nanni Loy, Luigi Magni, Mario Monicelli ed Ettore Scola (1976) Come ti rapisco il pupo, regia di Lucio De Caro (1976) Luna di miele in tre, regia di Carlo Vanzina (1976) Ecco noi per esempio..., regia di Sergio Corbucci (1977) L'ultimo giorno d'amore (L'homme pressé), regia di Édouard Molinaro (1977) Come perdere una moglie e trovare un'amante, regia di Pasquale Festa Campanile (1978) Primo episodio di Io tigro, tu tigri, egli tigra, regia di Renato Pozzetto (1978) Geppo il folle, regia di Adriano Celentano (1978) Le braghe del padrone, regia di Flavio Mogherini (1978) Saxofone, regia di Renato Pozzetto (1979) Un amore in prima classe, regia di Salvatore Samperi (1980) L'esercito più pazzo del mondo, regia di Marino Girolami (1981) Nessuno è perfetto, regia di Pasquale Festa Campanile (1981) Bingo Bongo, regia di Pasquale Festa Campanile (1982) Sturmtruppen 2 - Tutti al fronte, regia di Salvatore Samperi (1982) Il sommergibile più pazzo del mondo, regia di Mariano Laurenti (1982) Il petomane, regia di Pasquale Festa Campanile (1983) Mani di fata, regia di Steno (1983) Strana la vita, regia di Giuseppe Bertolucci (1987) Il volatore di aquiloni, regia di Renato Pozzetto (1987) Musica per vecchi animali, regia di Umberto Angelucci e Stefano Benni (1989) Storia di ragazzi e di ragazze, regia di Pupi Avati (1989) Faccia di lepre, regia di Liliana Ginanneschi (1990) Il caso Martello, regia di Guido Chiesa (1991) Lettera da Parigi, regia di Ugo Fabrizio Giordani (1992) Il maestro d'Elva (itinerari d'attore), regia di Sergio Ariatti – cortometraggio (1992) Bonus malus, regia di Vito Zagarrio (1993) Un'anima divisa in due, regia di Silvio Soldini (1993) Il tempo dei sogni (un film per il Roerio), regia di Guido Chiesa – documentario (1993) Quando le montagne finiscono, regia di Daniele Carnacina (1994) Papà dice messa, regia di Renato Pozzetto (1996) La traduzione, regia di Guido Giansoldati (1997) Felice l'attore che dipinge: Felice Andreasi un incontro, regia di Antonio De Lucia e Enrico Venditti – documentario (1998) Muzungu, regia di Massimo Martelli (1999) Il partigiano Johnny, regia di Guido Chiesa (2000) Pane e tulipani, regia di Silvio Soldini (2000) Ogni lasciato è perso, regia di Piero Chiambretti (2001) La regina degli scacchi, regia di Claudia Florio (2001) Fortezza Bastiani, regia di Michele Mellara e Alessandro Rossi (2002) Due amici, regia di Spiro Scimone e Francesco Sframeli (2002) La collezione invisibile, regia di Gianfranco Isernia (2003) Ora e per sempre, regia di Vincenzo Verdecchi (2004) La bumba, regia di Alessandro Dominici (2004) Nanà, regia di Giuseppe Varlotta – cortometraggio (2004)

Televisione Papà Goriot, regia di Tino Buazzelli – film TV (1970) La giostra di Massimo Dursi, regia di Sandro Bolchi – miniserie TV (1972) La scuola delle mogli, regia di Vittorio Cottafavi – film TV (1973) Follia amore mio, regia di Gianni Bongioanni – film TV (1986) Fuori scena, regia di Enzo Muzii – film TV (1986) Cinque storie inquietanti – serie TV, episodio 1x03 (1987) Guerra di spie – miniserie TV (1988) Gli angeli del potere, regia di Giorgio Albertazzi – film TV (1988) Il caso Fenaroli, regia di Gianpaolo Tescari – film TV (1996) Uno di noi – serie TV (1996) Cronaca nera – miniserie TV (1998) Trenta righe per un delitto – serie TV (1998) Il mastino – serie TV, episodio 1x04 (1998) Angelo il custode – serie TV, episodio 1x05 (2001) Don Matteo – serie TV, episodio 2x07 (2001) Il bello delle donne – serie TV, 6 episodi (2001) L'ultimo rigore, regia di Sergio Martino – film TV (2002) Un posto tranquillo, regia di Luca Manfredi – film TV (2003)

Teatro (lista parziale) Mercadet l'affarista di Honoré de Balzac (1968) La famiglia dell'antiquario di Carlo Goldoni (1986) Aspettando Godot di Samuel Beckett, adattamento e regia di Giorgio Gaber e Enzo Jannacci, con Paolo Rossi, Giorgio Gaber e Enzo Jannacci (1989-1990)

Televisione Aiuto, è vacanza! (Programma Nazionale Rai, 1969) Il poeta e il contadino (Secondo Programma Rai, 1973) Quo vadiz? (Rete 4, 1984)

Pubblicità Prese parte nel 1970 ad alcuni episodi della rubrica pubblicitaria televisiva Carosello reclamizzando il sapone per bucato Ondaviva della Henkel.

Discografia Collaborazioni 2001 – Bruno Lauzi, Omaggio al Piemonte - Le canzoni, le poesie, le prose, con i brani Il lamento del biliardo e Piemonte 2002 – Bruno Lauzi, Omaggio Al Piemonte Vol. 2, con i brani La polenta e S'quasi n'orassion

Partecipazioni 1965 – AA.VV. Canti della resistenza italiana 7, con il brano Tutti mi dicon Cesare assieme a Mariù Hassid

Opere letterarie

Riconoscimenti Nastro d'argento 1994 – Candidatura al migliore attore non protagonista per Un'anima divisa in due 2000 – Migliore attore non protagonista per Pane e tulipani

Ciak d'oro 1990 – Candidatura al migliore attore non protagonista per Storia di ragazzi e di ragazze

Note

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