Questa è la lista dei personaggi di Gantz. Essi appaiono come protagonisti nel manga di Hiroya Oku e nell'anime da esso tratto.

Personaggi principali Gantz L'esistenza di è il mistero principale attorno a cui ruota l'intera vicenda. Il sistema di Gantz sembra esistere da molti anni, e tenendo conto che il contatore di "Katastrophe" possa essere partito da 999999999 si può dedurre che Gantz esista fin dalla fine degli anni 60. Secondo Heinz Bernstein, le sfere nere sono state create dalla sua azienda tramite lo studio di un codice rivelato dalla figlia malata. Questo nuovo business, distribuito in tutto il mondo, ha avuto un notevole successo tra i potenti della Terra ed ha salvato Bernstein dalla bancarotta.

Gantz è composto da una sfera nera, assemblata con una tecnologia sconosciuta, con all'interno un uomo intubato in stasi che sembra controllarne il potere. La sfera nera si attiva al momento giusto mostrando messaggi in leet ed immagini come fosse uno schermo, e può aprirsi ai lati per fornire equipaggiamento personalizzato ai membri.

Come prima cosa, Gantz seleziona le persone che in seguito trasferirà nella sua stanza. Requisito fondamentale per entrare nell'appartamento è la morte del personaggio, che nella maggior parte dei casi risulta essere di natura violenta. Gantz sembra selezionare con un certo criterio i suoi combattenti, favorendo ad esempio i giovani maschi. Sono presenti anche giovani femmine, ma in quantità minore. La sfera non ha disdegnato di comprendere nel gioco anche personaggi anziani e bambini, in numero ridotto ma costante. Curiosamente, un animale è generalmente membro della squadra quasi fosse una mascotte e sebbene si comporti secondo la sua natura, sembra comprendere i meccanismi del punteggio ed ha una reazione a seconda del suo risultato. Se ne ha la possibilità, comunque, Gantz volge le sue scelte verso persone violente o con abilità particolari. Sono spesso presenti tra le sue file personaggi criminali, sadici o maniaci, oppure esperti militari o forti combattenti.

Gantz gioca con le persone che gli appartengono, le prende in giro e sfrutta gli intrecci personali che si creano tra loro o nella vita comune. Raramente, Gantz può commettere degli errori, ad esempio trasferendo a sé una persona che reputa morta ma di cui in realtà il corpo originale sopravvive, creando non pochi problemi al malcapitato. Sembra che Gantz non teletrasporti le persone, ma ne salvi una copia di backup in memoria ogni volta che muoiono nel gioco, oppure escono vivi da una missione (per la precisione il salvataggio avviene ogni volta che il corpo del giocatore viene trasferito), dettaglio che si può ricavare dalle "resurrezioni" effettuate nella storia, ma che diventa manifesto quando Reika dopo la missione di Roma, chiedendo a Gantz di resuscitare una copia di Kei tutta suaGantz, volume 27, capitolo 297, ne ottiene una con in mano una Z-gun, arma che l'originale si è procurato proprio nella missione sopracitata. Altro esempio quando Kei viene resuscitato da Masaru dopo la missione di OsakaGantz, volume 25, capitolo 280 dice chiaramente di ricordarsi di aver sconfitto l'Alieno Oni, e di essersi liberato dal gioco. Dopo le missioni, infatti, i personaggi hanno memoria solo degli avvenimenti che precedono un'eventuale morte o ferita, e tornano nell'appartamento nella posizione esatta in cui si trovano nel momento dell'ultimo "salvataggio" (eventualmente conservando gli oggetti in possesso, anche armi speciali), intensificando la sensazione che Gantz sia un vero e proprio "gioco a checkpoint".

Gantz è inoltre noto per le sue punizioni. Tenendo in continua osservazione i suoi giocatori anche nella vita quotidiana, Gantz impedisce che essi possano pubblicamente lasciare informazioni su sé stesso o che le sue armi vengano palesate al mondo. La "punizione" consiste nell'esplosione della micro-bomba che ogni gantzer ha nella propria testa. Le bombe inviano tuttavia anche un segnale che viene captato dagli alieni e indica loro i gantzer come nemici da abbattere.

Verso la fine si scopre che gli individui che stanno dentro alla sfera sono dei replicanti: cloni di individui umani scelti a caso nel mondo per diventare i portavoce dei capi dello stato mondiale e dei membri dell'altra civiltà.

Kei Kurono è il protagonista della serie. Oku ha sviluppato il personaggio con l'idea che i lettori potessero identificarsi con lui, e al tempo stesso per "fare una sintesi delle condizioni base per un'opera di intrattenimento". Nella storia Kei è un ragazzo delle scuole superiori che, nel tentativo di salvare un barbone ubriaco caduto sulle rotaie della metropolitana, viene travolto dalla vettura insieme all'amico di infanzia Masaru Kato e richiamato in Gantz. All'inizio si comporta da egoista, vengono fuori le sue perversioni sessuali e spesso è costretto a fare l'eroe involontarioGantz, volume 1, capitolo 1. Tuttavia, dopo la morte di Masaru nella terza missione, Kei prende il suo posto come leader del gruppo e, grazie alle sue innate abilità e forza fisica, comincia a prendersi cura dei compagni e a proteggerliGantz, volume 14, capitolo 161. Si fidanza in modo rocambolesco con Tae Kojima, una ragazza otaku della sua scuola, ma sviluppa per lei un sentimento autentico che lo porta a proteggerla in molte situazioni.

Avendo raggiunto i 100 punti dopo la missione dell'Alieno Stellare Kei si libera da Gantz, ma viene ucciso nel mondo reale dal vampiro Hikawa. Viene riportato in vita in Gantz da Masaru, alla fine della missione di Osaka. In seguito alla missione di Roma, su richiesta della ragazza, Gantz dà vita a una copia di Kei tutta per Reika. La copia e l'originale si confrontano e decidono di accontentare e far felici le rispettive ragazze: Kei continua a vedersi con Tae, mentre la replica instaura una relazione con Reika. È doppiato in giapponese da Daisuke Namikawa e in italiano da Renato Novara.

Nel romanzo Gantz Minus Kei, pur non comparendo, viene citato dagli alieni che lo definiscono "la chiave". Essi infatti, per motivi sconosciuti, sapevano che il ragazzo avrebbe preso parte a Gantz e che in futuro avrebbe fatto la differenza nella battaglia finale di Katastrophe, così la maggior parte degli alieni, compresi i più pericolosi: i Boss, sono alla sua ricerca con lo scopo di eliminarlo.

Masaru Kato è il coprotagonista della serie. Come il suo amico d'infanzia e coetaneo Kei, viene ucciso per aver tentato di aiutare un barbone caduto sulle rotaie e una copia del suo corpo viene richiamata da Gantz. Ha una notevole forza fisica, che usa a scuola per proteggere i più deboli dai bulliGantz, volume 3, capitolo 27 e durante le missioni per evitare che qualsiasi suo compagno si faccia male. Si comporta da paladino dei deboli, perché non riesce a restare fermo a guardare mentre altri soffronoNel capitolo 252, Masaru rivela che suo padre era un vigile del fuoco, un'influenza che spiega il motivo del suo atteggiamento premuroso nei confronti degli altri.. Questo suo buon cuore si riflette anche verso gli alieni: Masaru infatti non colpisce mai per uccidere, evita di abbattere i nemici se questi si arrendono e ogni volta che può, preferisce usare la Y-gun, che "spedisce" i mostri chissà dove, invece della X-gun che li distrugge. Nella missione del tempio buddhista, però i suoi i deali e il suo carisma, vengono distrutti dalle azioni di Kuruno che inizia ad uccidere senza pietà gli alieni che incontra, venendo infine ammirato e acclamato dagli altri Gantz per le sue capacità motivandoli a sopravvivere. L'improvviso istinto battagliero che mostra Kuruno, porta Kato a provare persino paura verso di lui, facendogli crollare totalmente il suo ego e il suo carisma. Benché Masaru cercasse di opporsi al gioco, ed evitare di uccidere gli alieni, comprende infine che in quel mondo non si può tergiversare o avere ripensamenti. Spingendolo infine ad usare anche lui le armi più forti per sopravvivere.

Esercita un forte fascino verso le donne anche se sembra che non se ne renda conto e che non gli importi poi molto. Kei Kishimoto si innamora di lui e si sacrifica per salvargli la vita una volta contro la dea Kannon. Durante la missione di Osaka conosce Anzu Yamasaki, una gantzer del team ospitante, che, all'inizio scettica sul modo di combattere e sulla mentalità del giovane, si farà conquistare dal coraggio di Masaru e gli prometterà di frequentarsi fuori dal gioco, prima di venire uccisa nello svolgimento della missione.

Masaru considera Kei un esempio da seguire, perché da bambini l'amico riusciva a primeggiare in qualsiasi cosa facesse e anche nel mondo di Gantz è quello che se la cava meglio di tutti. Tuttavia la sua generosità, il suo carisma e la sua abilità lo rendono un leader agli occhi del gruppo al pari dell'amico. Vive inizialmente presso una sua zia, che a malincuore ha adottato lui e il fratello Ayumi dopo che questi erano rimasti orfani. I due fratelli lasciano la casa della parente dopo che Masaru è riuscito a mettere da parte abbastanza denaro per affittare una stanza. Durante la missione del tempio buddhista, Masaru muore sconfiggendo il boss Kannon. In seguito viene resuscitato da Kei alla fine della missione dell'Alieno Stellare. È doppiato in giapponese da Masashi Ōsato e in italiano da Luca Ghignone.

Squadra di Tokyo La squadra di Tokyo, conosciuta anche come team di Tokyo, è il gruppo di gantzer che opera nella metropoli giapponese. Sono tutte persone di Tokyo recentemente morte nel mondo reale, che vengono richiamate dalla sfera in un appartamento da dove si vede la Tokyo Tower. Curiosamente, un animale è generalmente membro della squadra quasi fosse una mascotte e sebbene si comporti secondo la sua natura, sembra comprendere i meccanismi del punteggio ed ha una reazione a seconda del suo risultato.

La squadra di Tokyo si distingue dagli altri team presenti nel manga per la forte tendenza al lavoro di squadra e alla cooperazione. I gantzer di Tokyo sono soliti scegliere un leader che coordini il lavoro dei giocatori e organizzi delle periodiche sedute di allenamento nel mondo reale. Nel corso della storia si sono succeduti diversi capigruppo. Per primo Masaru, che è stato in grado di riunire i combattenti grazie al suo carisma e alla sua generosità. Poi Kei, che è subentrato alla morte dell'amico e ha guidato i gantzer con l'esempio e il coraggio. Infine Reika, che sebbene non possieda particolari abilità nel gioco, si è accattivata le simpatie del gruppo per la sua fama e la sua attenzione alla salvaguardia dei giocatori. Non tutti i membri del team accettano queste leadership di buon grado. Joichiro prima e Shion poi ad esempio, si estraniano dal gruppo e preferiscono combattere in solitaria.

Joichiro Nishi è uno studente delle medie e a discapito dell'età, un veterano del gruppo di Tokyo, dato che all'inizio della storia era in Gantz già da un anno. Ragazzo egoista e superbo, la sua tecnica principale consiste nel dare false informazioni ai nuovi giocatori e lasciare che siano massacrati dagli alieni per poi uccidere il boss con tutta calma. Combatte quasi esclusivamente in modalità stealth, occultandosi col dispositivo della tuta, e non disdegna di rischiare di uccidere i suoi stessi compagni di gioco pur di fare punteggio.