Biografia Stabilitosi a Parigi, divenne co-direttore della casa editrice Librairie artistique, dove pubblicò nel 1870 la sua prima raccolta di versi, Les Glaneuses (Le spigolatrici). Tra i fondatori, nel 1878, della rivista letteraria «La Jeune France», vi pubblicò le sue poesie e i suoi drammi teatrali.
Demeny ricevette al tempo una certa considerazione: «Le sue poesie si raccomandano per i sentimenti delicati ed elevati; vi si trova un certo misticismo, un'ispirazione romantica e una nota patriottica molto accentuata».Auguste Dorchain, Anthologie des poètes français du XIXe siècle, in Dictionnaire bibliographique et critique et d'une nomenclature chronologique de la plupart des poètes français du XIXe, 1902, p. 68.
La fama di Demeny resta legata al rapporto intrattenuto con Arthur Rimbaud, che gli affidò il manoscritto di 22 poesie note come Cahier de Douai (Quaderno di Douai) e gl'indirizzò nel 1871 la famosa Lettre du Voyant (Lettera del Veggente).
Opere Les Glaneuses, poesie, 1870 La Flèche de Diane, commedia in un atto e in versi, 1870 La Sœur du fédéré, poema, 1871 Lied de la cloche, traduzione da Schiller, 1872 Les Visions, 1873 La Robe de soie, poema, 1877 L'Âme de Racine, scena drammatica in versi, 1892
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