Era fratello di Guglielmo Trevisan, anch'egli calciatore con le maglie di e Lazio: in prova Kirchen e Trevisan II, Il Corriere dello Sport, 2 giugno 1949, pag.2.
Carriera Giocatore Mezzala, cresce nel e nella Haiti è l'oggetto misterioso, Stampa Sera, 7 gennaio 1974, pag.8Acquisti biancorossi: Trevisan II, Libertà, 29 agosto 1952, pag.5, che nel 1948 lo cede prima alla , dove non viene mai impiegato, e poi da gennaio 1949 al . Con i siciliani ottiene la promozione in Serie C, nel campionato di Promozione 1948-1949, giocando da titolare.
Nel 1949 viene messo in lista di trasferimento dalla RegginaLe liste della Serie B e C, Il Corriere dello Sport, 1º settembre 1949, pag.3 e dopo un provino nella si trasferisce in Francia, al , dove rimane per una stagione. Tornato in Italia, milita nelle riserve del , del e del , dove si ricongiunge al fratello Guglielmo. Nel novembre 1952 passa in prestito al , in IV SerieNove reti del Piacenza - La prova di Personeni e di Ferrari, Libertà, 27 novembre 1952, pag.5, con cui disputa 12 partite realizzando una reteC.Fontanelli, M.Montanari, Ravenna Calcio: una passione infinita, GEO Edizioni, pag. 179. Svincolato dal Piacenza, torna alla Triestina, che nel 1954 lo cede al Le liste di trasferimento 1954-55, Il Corriere dello Sport, 2 settembre 1954, pag.3. Gioca poi con e , in IV Serie, e chiude la carriera nel 1958 dopo aver disputato due partite nella .
Allenatore , nel 1959 intraprende la carriera di allenatore nel campionato greco alla guida dell', risultando il più giovane allenatore straniero della storia del massimo campionato ellenico Αμπασκάλ: Έγραψε ιστορία ο προπονητής του Βόλου Fosonline.gr. Rientra brevemente in Italia per sposarsi Βόλος όπως… Los Angeles η πόλη που αγάπησε και αγαπήθηκε ο Ετόρε Τρεβιζάν Taxydromos.gr, e nel 1961 torna in Grecia sulla panchina del Ettore Trevisan allenatore di una squadra greca, Libertà, 31 agosto 1961, pag.5 e poi dell', che lascia nel dicembre del 1962 a seguito di risultati deludenti venendo sostituito da Bela Palfi Ο Μπέλα Πάλφι(1963-1966) και το σπουδαίο έργο του στον ΑΡΗ Oiassoitouareos.gr. Dopo essersi inizialmente accordato con i turchi del , nel gennaio 1963 torna a Volos per allenare l', militante nel campionato di Beta Ethniki 1962-1963 Paeolympiakosvoloufc.gr. Viene riconfermato per la stagione successiva 1963-1964 Paeolympiakosvoloufc.gr, nella quale i biancorossi concludono il proprio girone del campionato di Beta Ethniki a pari merito con il perdendo lo spareggio per l'ammissione al girone finale.
Conclusa l'esperienza in Grecia si trasferisce in Corsica, al , rimanendovi per pochi mesi a causa di problemi di lingua e di adattamento al campionato franceseEcco il Bastia, squadra corsara, Stampa Sera, 14 novembre 1977, pag.14. Rientra poi in Italia, e con il (Serie D) vince il Seminatore d'oro per i dilettanti, nel 1967; dopo un'ulteriore esperienza nella Trevisan allenatore del Potenza, Libertà, 1º novembre 1968, pag.9, nel campionato di Serie C 1968-1969 subentra ad Antonio Pin sulla panchina del . Nella stagione 1970-1971 è sulla panchina della , in sostituzione di Mario Genta; l'anno successivo allena il , in Serie C, dove viene esonerato dopo 11 giornatePotenza-Savoia: i precedenti savoiaclub.it.
Nel 1973 diventa commissario tecnico della Nazionale di calcio di Haiti, su richiesta della federazione locale e tramite un rapporto di collaborazione con il Ministero degli EsteriTrevisan, il "perseguitato", La Stampa, 21 febbraio 1974, pag.19. Con i caraibici ottiene la prima qualificazione ai Mondiali, vincendo il Campionato CONCACAF (che aveva funzione di girone di qualificazione) davanti alle nazionali di Messico, Guatemala e HondurasQuando Haiti ci costò cara Gazzetta.itVa dove ti porta la panchina: da Grozny ad Haiti, il calcio ai tempi delle dittature Ilsole24ore.com e dotando la squadra di un gioco moderno e offensivoHenry Francillon, cuore di Haiti Repubblica.it, precursore della zona. Subito dopo il sorteggio dei gironi per il Mondiale, rassegna le dimissioni a causa di attriti con la federazione, che ne aveva pubblicamente disconosciuto i meritiTrevisan si dimette, La Stampa, 12 gennaio 1974, pag.14, e viene sostituito dal suo vice Antoine Tassy. Inizialmente gli viene offerta la guida del Violette, squadra campione in carica del campionato haitiano; già nel mese di febbraio, tuttavia, rientra in Italia, a causa della persecuzione messa in atto nei suoi confronti dalle autorità locali, dettata da motivazioni economiche e nazionalistiche.
Dopo un breve ritorno all'Olympiakos Volos, nel massimo campionato greco (sostituito in ottobre da Dragan Čikić) Μανού Καγιέχα: Ο 13ος αλλοδαπός και η σύμπτωση με τον Γιώργο Βαζάκα! Magnesianews.gr, nel dicembre 1974 subentra a Paride Tumburus sulla panchina del Ettore Trevisan allenerà il Pordenone, L'Unità, 12 dicembre 1974, pag.16. Durante la stagione 1976-1977 sostituisce Mario Tortul alla guida della , che conduce alla salvezzaCalcio: Trevisan, il CT che fece sognare Haiti e rilanciò la Vigor Senigallia Senigallianotizie.it. In seguito allena il in due periodi distinti: nel primo ottiene la salvezza nel campionato di Serie C2 1979-1980Speciali: il Marsala 1980-81 marsalacalcio.altervista.org (lanciando in prima squadra il sedicenne Pasquale MarinoLUTTO: Si è spento il "mitico" MIMMO RIZZO marsala1912.it), mentre nel secondo guida la formazione siciliana in Promozione, nella stagione 1985-1986, rassegnando le dimissioni poco dopo l'inizio del campionatoIL MARSALA DI GIACOMARRO marsalacalcio.altervista.org.
Palmarès Allenatore
1973
Note
Collegamenti esterni