L'arcidiocesi di Gortina () è una sede soppressa e sede titolare della Chiesa cattolica.
Storia Gortina è l'antica sede metropolitana di Creta. I suoi resti archeologici si trovano nel territorio del moderno comune di Gortyna, nei pressi del capoluogo Agioi Deka (in italiano: Santi Dieci). Il nome di questa località si fa risalire ai dieci martiri che subirono il martirio durante la persecuzione dell'imperatore Decio.Martirologio Romano. Riformato a norma dei decreti del Concilio ecumenico Vaticano II e promulgato da papa Giovanni Paolo II, Città del Vaticano, Libreria editrice vaticana, 2004, p. 961 (23 dicembre).
Seguendo quanto affermato dalla lettera a Tito la tradizione cristiana attribuisce a san Tito, discepolo di san Paolo, l'evangelizzazione dell'isola di Creta. Così lo ricordava il Martirologio Romano al 4 gennaio: «In Creta natalis sancti Titi, qui, ab Apostolo Paulo Episcopus Cretensium ordinatus, et, post praedicationis officium fidelissime consummatum, finem beatum adeptus, in ea sepultus est Ecclesia, ubi a beato Apostolo dignus minister fuerat constitutus».Vetus Martyrologium Romanum, 4 gennaio. Nel martirologio riformato a norma dei decreti del Concilio Vaticano II e promulgato da papa Giovanni Paolo II nel 2004, la memoria liturgica di san Tito è stata unita a quella dell'altro discepolo di Paolo destinatario delle lettere pastorali, san Timoteo, al 26 gennaio, giorno successivo alla festa della Conversione di san Paolo.
Diverse furono le sedi suffraganee dipendenti dal metropolita di Gortina. La più antica lista dei suffraganei cretesi è quella delle sottoscrizioni degli atti del secondo concilio di Nicea del 787, dove appaiono 11 vescovi suffraganei, e precisamente quelli di Lampa, Iraclio (Hérakleion), Cnosso, Cidonia, Cisamo, Subrita, Fonice (Phoinix), Arcadia, Eleuterna, Cantano e Chersoneso. Jean Darrouzès, Listes épiscopales du concile de Nicée (787), in Revue des études byzantines, 33 (1975), p. 38. Una Notitia Episcopatuum del patriarcato di Costantinopoli databile al IX secolo riporta il medesimo elenco ad eccezione delle sedi di Iraclio e di Fonice, sostituite dalle diocesi di Setea e di Ierapetra, mantenendo inalterato il numero complessivo delle diocesi suffraganee. Jean Darrouzès, Notitiae episcopatuum Ecclesiae Constantinopolitanae. Texte critique, introduction et notes, Paris, 1981, Notitia 3, p. 235, nnº 239-250.
A partire dalla prima metà del IX secolo Creta fu invasa ed occupata dagli Arabi e la città di Gortina distrutta. Durante l'assedio di Gortina trovò la morte il metropolita Cirillo, venerato come santo dalla Chiesa. Il suo successore, Basilio II, impedito a risiedere nell'isola, trovò rifugio a Costantinopoli e successivamente fu trasferito alla sede metropolitana di Tessalonica. È noto un terzo arcivescovo cretese nel periodo arabo, Basilio III, che prese parte al concilio di Costantinopoli dell'879 che riabilitò il patriarca Fozio. Se ne deduce che, benché nell'impossibilità di risiedere a Creta, il titolo metropolitano di Gortina fu assegnato anche durante l'occupazione araba. Con la distruzione di Gortina, i metropoliti assunsero il titolo di "metropoliti di Creta", già documentato tuttavia nel concilio del 787. Darrouzès, Listes épiscopales du concile de Nicée…, p. 13.
Nel 961 i Bizantini riconquistarono l'isola e restaurarono la gerarchia ecclesiastica. Da questo momento i metropoliti posero la loro residenza nella città di Candia. Con l'inizio della dominazione veneziana sull'isola (XIII secolo), i metropoliti furono costretti a lasciare Creta e a vivere in esilio, fino al XVII secolo, quando ai Veneziani subentrarono gli Ottomani, coi quali fu ristabilita la sede dei metropoliti ortodossi a Candia.
Dal XVIII secolo Gortina è annoverata tra le sedi arcivescovili titolari della Chiesa cattolica; la sede è vacante dal 12 gennaio 1987.
Cronotassi Vescovi e metropoliti di Gortina/Creta Il seguente elenco riporta i nomi dei vescovi e metropoli di Gortina dalla fondazione fino agli inizi della dominazione veneziana a Creta (I-XII secolo). La scoperta di un synodicon della Chiesa di Subrita ha contribuito ad arricchire la lista dei metropoliti cretesi del secondo periodo bizantino (X-XII secolo).
Con sede a Gortina San Tito † (I secolo) San Filippo † (circa 160)11 aprile: «Commemorazione di san Filippo, vescovo di Górtina sull'isola di Creta, che, al tempo degli imperatori Marco Antonino Vero e Lucio Aurelio Commodo, difese con vigore la Chiesa a lui affidata sia dall'odio dei pagani sia dalle insidie delle eresie.» Martirologio Romano. Riformato a norma dei decreti del Concilio ecumenico Vaticano II e promulgato da papa Giovanni Paolo II, Città del Vaticano, Libreria editrice vaticana, 2004, p. 319. Dioscoro † San Cirillo I †Vetus Martyrologium Romanum, 9 luglio: «Gortynae, in Creta, sancti Cyrilli Episcopi, qui, in persecutione Decii, sub Lucio Praeside, flammis est injectus, et, cum ab igne, incensis vinculis, illaesus evasisset, ac stupore tanti miraculi a Judice dimissus esset, rursus ab eodem, pro instanti et alacri fidei praedicatione facta de Christo, comprehensus et capite plexus est.». Nel martirologio riformato a norma dei decreti del Concilio Vaticano II e promulgato da papa Giovanni Paolo II nel 2004, il nome di questo santo è stato depennato. Sant'''Eumenio † Iconio † (menzionato nel 431) Martirio † (prima del 449 - dopo il 458) Teodoro † (prima del 536 - dopo il 553) Denis Feissel, Bulletin épigraphique, Revue des Etudes Grecques, tome 124-2 (2011), p. 523 (nº 695). Vetranio † (seconda metà del VI secolo)Giulia Marsili, Il cantiere episcopale di età tardoantica: attività edilizia ed evangelizzazione nel Mediterraneo orientale, in: Quis est qui ligno pugnat? Missionari ed evangelizzazione nell’Europa tardoantica e medievale (secc. IV-XIII) – Quis est qui ligno pugnat? Missionaries and evangelization in Late Antique and Medieval Europe (4th – 13th centuries), Verona, 2016, pp. 214-215. Giovanni I † (menzionato nel 598) Paolo † (prima del 655 - dopo il 668) Paulos, Prosopographie der mittelbyzantinischen Zeit, ed. online, nº 5765. Basilio I † (prima del 680 - dopo il 692) Raymond Janin, v. Basile I de Gortyne, Dictionnaire d'Histoire et de Géographie ecclésiastiques, vol. VI, Paris, 1932, col. 1136. San Pietro † (VII, VIII o IX secolo) Petros, Prosopographie der mittelbyzantinischen Zeit, ed. online, nº 6097. Sant'Andrea I † (prima del 712 - 4 luglio 740 deceduto) S. Vailhé, v. André de Crète, Dictionnaire d'Histoire et de Géographie ecclésiastiques, vol. II, Paris, 1914, coll. 1659-1661. Andreas, Prosopographie der mittelbyzantinischen Zeit, ed. online, nº 362/corr. Elia I † (menzionato nel 787) Elias, Prosopographie der mittelbyzantinischen Zeit, ed. online, nº 1487. Giorgio † (fine VIII secolo)Vitalien Laurent, Le corpus des sceaux de l'empire Byzantin, vol. V/3, Paris, 1972, nº 1753. Stefano † (VIII o IX secolo) Stephanos, Prosopographie der mittelbyzantinischen Zeit, ed. online, nº 6988. Teoctisto † (prima metà del IX secolo) Theoktistos, Prosopographie der mittelbyzantinischen Zeit, ed. online, nº 8052,1/plus. San Cirillo II † (menzionato nell'824 circa) Kyrillos II., Prosopographie der mittelbyzantinischen Zeit, ed. online, nº 4206. Basilio II † (? - dopo l'843 nominato metropolita di Tessalonica) Raymond Janin, vv. Basile II de Gortyne e Basile I de Thessalonique, Dictionnaire d'Histoire et de Géographie ecclésiastiques, vol. VI, Paris, 1932, coll. 1136 e 1160. Basileios, Prosopographie der mittelbyzantinischen Zeit, ed. online, nº 941. Basilio III † (menzionato nell'879) Raymond Janin, v. Basile III de Gortyne, Dictionnaire d'Histoire et de Géographie ecclésiastiques, vol. VI, Paris 1932, coll. 1136-1137.
Con sede a Candia Andrea II † (fine X secolo)Metropolita assente nel synodicon di Subrita, documentato da un sigillo databile della fine del X secolo. V. Laurent, Le Synodicon de Sybrita et les métropolites de Crète, p. 399. Giovanni II † Giovanni III † Stefano † (documentato dal 1027 al 1030) Niceta I † Niceta II † Basilio IV † Niceta III † Giovanni IV † (documentato prima del 1106) Leone † Michele † Costantino I † Elia II † (prima metà del XII secolo) Basilio V † Costantino II † Nicola I † Giovanni V † (documentato dal 1166 al 1171) Manuele I † Manuele II † Nicola II † (prima del 1203 - dopo il 1221)Il synodicon di Subrita aggiunge, dopo Nicola II, altri due metropoliti di Creta, Macario e Antimo, vissuti nella seconda metà del XIV secolo.
Arcivescovi titolari Petrus Joannes Kerkhervé † (27 luglio 1762 - 22 gennaio 1766 deceduto) Jacques-Benjamin Longer, M.E.P. † (3 aprile 1787 - 8 febbraio 1831 deceduto) Leonard Neale, S.I. † (17 aprile 1795 - 3 dicembre 1815 succeduto arcivescovo di Baltimora) Franciszek Ksawery Zglenicki † (27 settembre 1824 - 27 gennaio 1841 deceduto) Vincenzo Velardita † (23 giugno 1834 - ? deceduto)Ancora presente nell'Annuario Pontificio del 1869; assente in quello dell'anno successivo. Ludovico Marangoni, O.F.M.Conv. † (22 dicembre 1874 - 21 settembre 1877 nominato vescovo di Chioggia) Francisco Javier Zaldúa † (25 settembre 1882 - ? rifiutato) Donato Raffaele Sbarretti Tazza † (16 settembre 1901 - 16 dicembre 1901 nominato arcivescovo titolare di Efeso) Francesco Trotta † (31 gennaio 1902 - 15 agosto 1906 deceduto) Ronald MacDonald † (3 settembre 1906 - 17 settembre 1912 deceduto) Thomas O'Shea, S.M. † (9 maggio 1913 - 3 gennaio 1935 succeduto arcivescovo di Wellington) Edward Joseph Hanna † (2 marzo 1935 - 10 luglio 1944 deceduto) Giuseppe Burzio † (8 maggio 1946 - 10 febbraio 1966 deceduto) Victor Frederick Foley, S.M. † (1º gennaio 1967 - 12 gennaio 1987 deceduto)
Note
Bibliografia Michel Le Quien, Oriens christianus in quatuor Patriarchatus digestus, Parigi, 1740, Tomo II, coll. 256-265 Flaminio Corner, Creta sacra sive de episcopis utriusque ritus graeci et latini in insula Cretae, Venetiis, 1755, vol. I, pp. 193 e seguenti Gaetano Moroni, v. Gortina o Gortyna, Dizionario di erudizione storico-ecclesiastica, vol. 31, Venezia, 1845, pp. 293–294 Raymond Janin, v. Crète, Dictionnaire d'Histoire et de Géographie ecclésiastiques, vol. XIII, Paris, 1956, coll. 1033-1037 Vitalien Laurent, Le Synodicon de Sybrita et les métropolites de Crète aux Xe-XIIIe siècles, in: Échos d'Orient, 172 (1933), pp. 385–412 Pius Bonifacius Gams, Series episcoporum Ecclesiae Catholicae, Graz, 1957, p. 400 Konrad Eubel, Hierarchia Catholica Medii Aevi, vol. 6, p. 227; vol. 7, pp. 205–206; vol. 8, p. 289 Isabella Baldini et alii, Gortina, Mitropolis e il suo episcopato nel VII e nell’VIII secolo. Ricerche preliminari, Annuario della scuola archeologica di Atene, Volume XC, Serie III/12, 2012, pp. 239-308
Voci correlate Chiesa di Creta Arcidiocesi di Creta (Chiesa di Creta) Diocesi di Creta Metropolia di Gortina e Arcadia
Collegamenti esterni La sede titolare su Catholic Hierarchy La sede titolare su Gcatholic''
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