USO è l'acronimo inglese di Unidentified Submerged Object () o Unidentified Submarine Object (consultabile anche online), in italiano oggetto sottomarino non identificato (OSNI). Con questo termine nell'ambito dell'ufologia si definiscono gli oggetti avvistati sotto la superficie del mare che non si è riusciti ad identificare come artefatti conosciuti; si tratta in sostanza degli equivalenti sottomarini degli oggetti volanti non identificati, noti come UFO, avvistati invece in cielo.
Panoramica Gli avvistamenti (consultabile anche online) (consultabile anche online) sono meno numerosi di quelli relativi ai più noti UFO.
Tali avvistamenti, riconducibili a fenomeni naturali o veicoli di nuova concezione (ed esempio militari), sono spesso attribuiti a un'origine extraterrestre nell'ambito delle teorie del complotto sugli UFO. Alcuni ufologi ritengono che nelle profondità oceaniche siano ubicate numerose basi spaziali aliene.
Storia Il termine USO venne utilizzato inizialmente in ambito militare e navale, soprattutto dalla Marina degli Stati Uniti e dalle organizzazioni di ricerca mondiali, negli anni ‘60 e ‘70, per descrivere oggetti o anomalie rilevate dai sonar e da altri strumenti nei mari e negli oceani che sfuggivano a una facile classificazione.
Note
Bibliografia Ivan T. Sanderson, Invisible Residents (1970) Richard Sauder, USO: Aliens in the Ocean (2000)
Voci correlate Anomalia del Mar Baltico Caleuche
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