Biografia Joseph Sylvestre iniziò i suoi studi d'arte a Tolosa con Thomas Couture. In seguito si trasferì a Parigi per frequentare i corsi dell'École des Beaux-Arts, dove ebbe come maestro Alexandre Cabanel. Restò quindi a Parigi per tutta la vita e, dopo una dignitosa carriera, morì all'età di 79 anni, nel 1926.
Sylvestre fu sempre un convinto pittore accademico, tipico esponente della cosiddetta art pompier. La sua ispirazione principale fu la storia antica e, in particolare, la storia di Roma, ma dipinse anche ritratti e scene di genere. Le sue opere, seppur talvolta soffuse da una sincera inclinazione romantica, lo definiscono un "classicista", sia per i soggetti che per la tecnica compositiva e pittorica impiegata.
Opere principali 1869 - Il soldato di Maratona 1873 – Il gioco dei pastori 1875 – Morte di Seneca 1876 – Locusta prova in presenza di Nerone il veleno preparato per Britannico 1878 – Ultimi istanti di Vitellio Cesare 1882 – Il Gallo Ducar decapita il generale Romano Flaminio alla battaglia del Trasimeno 1884 – L'assassinio di Trencavel 1890 – Il Sacco di Roma nel 410 1893 – Danton bacia la salma di sua moglie 1893 – François Rude mentre lavora all'Arco di Trionfo
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Bibliografia Gérald Schurr, Les Petits maîtres de la peinture. Valeur de demain. 1820–1920. Ediz. de l'Amateur, Parigi, 1985 - ISBN 2-85917-047-2 Nicole Riche, Joseph-Noël Sylvestre. Peintre pompier biterrois (1847–1926). Ediz. Museo di Belle arti di Béziers, 2005
Voci correlate Art pompier Classicismo Romanticismo
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