Con la nazionale italiana è stato campione d'Europa nel 2021.
Considerato tra i migliori talenti europei della sua generazione, all'inizio della carriera è stato spesso paragonato ad Andrea Pirlo.
Ha legato gran parte della sua carriera al , squadra con la quale ha giocato per 11 stagioni e conquistato 30 trofei (9 campionati francesi, 6 coppa di Francia, 6 coppa di Lega francese e 9 Supercoppe). In quest'ultima competizione detiene anche il record di presenze (9). Inoltre è il terzo giocatore con più presenze (416) nella storia del club parigino, dietro soltanto a Jean-Marc Pilorget e Marquinhos.
È stato il terzo giocatore nella storia della nazionale Italiana, dopo Raffaele Costantino e Massimo Maccarone, ad aver ricevuto la prima convocazione senza aver fino ad allora esordito in Serie A, ed è uno dei nove a non aver mai giocato in Serie A.
Biografia Nato a Pescara, è cresciuto a Manoppello. Dopo aver avuto due figli insieme all’ex moglie, dopo il si è sposato con la modella Jessica Aidi a Neuilly-sur-Seine.
Ha una tenuta a Santa Maria Arabona, a Manoppello, con allevamento di cavalli, centro sportivo e un’azienda agricola gestita dalla famiglia. A Parigi invece è proprietario di un ristorante italiano vicino agli Champs-Elysees.
Dall'11 giugno 2025 è co-proprietario al 50% del Pescara Calcio.
Caratteristiche tecniche
Centrocampista completo, è un regista tecnico, reattivo e molto agile, dotato di ottime qualità nel proteggere il pallone e di un dribbling fulmineo, spesso integrato con improvvise finte con le quali disorienta l'avversario, eseguendo diversi passaggi in pochissimo tempo e fornendo assist per i compagni di squadra. Di statura minuta, è dotato di ottimo palleggio, qualità che gli consente di dettare i tempi ed impostare l'azione. Grazie alla sua duttilità, è in grado di ricoprire svariati ruoli, quali il trequartista, il centrocampista puro o il regista davanti alla difesa, posizione che ha iniziato a ricoprire durante la sua militanza nel , guidato da Zdeněk Zeman.
Si è reso protagonista di una veloce maturazione che ne ha fatto, a poco più di vent'anni, uno dei migliori centrocampisti del panorama internazionale. A livello atletico, è molto rapido nei movimenti, esibendo un mix tra efficacia e fisicità, pur non disponendo di un fisico imponente; dimostra, inoltre, pulizia nei tocchi di palla, tempismo nei contrasti, il tutto unito ad una buona dose di carisma, grinta e personalità in campo. Avvezzo a giocate tanto efficaci quanto rischiose, ha dichiarato di ispirarsi ad Andrea Pirlo e Alessandro Del Piero.
Carriera Club Gli inizi Gran parte della carriera giovanile è avvenuta nelle società calcistiche del proprio comune. La prima squadra a tesserarlo è stata quella del Manoppello, storica compagine della cittadina pescarese confluita nel 2001 nel neonato Manoppello Arabona, club istituito con l'intenzione di unire sotto un'unica bandiera le società calcistiche manoppellesi.
Pescara
Nel 2006 cambia maglia, senza allontanarsi troppo da casa: passa infatti nel settore Esordienti del nella stagione 2006-2007.
Grazie all'allenatore Giuseppe Galderisi, il 9 agosto 2008 arriva il precoce debutto di Verratti in prima squadra, all'età di 15 anni e 9 mesi, nella partita -Pescara (0-2) di Coppa Italia. Esordisce in Prima Divisione il 31 agosto, alla prima giornata, schierato titolare con la maglia numero 10 nella partita -Pescara (2-0). Ottiene 10 presenze complessive nella sua prima stagione da professionista.
Nella stagione seguente realizza il suo primo gol da professionista il 9 agosto 2009, nella partita Pescara- (3-2) valida per la Coppa Italia Lega Pro. Il 24 agosto, alla prima giornata, realizza il suo primo gol in campionato, nella partita contro il (2-0) disputata allo stadio Adriatico. Verratti ottiene 8 presenze con l'allenatore Antonello Cuccureddu e il Pescara consegue la promozione in Serie B dopo la vittoria dei play-off.
Nella stagione 2010-2011 esordisce in Serie B e diventa titolare sotto la gestione del tecnico Di Francesco, che lo impiega in 28 occasioni in campionato. Realizza la sua prima rete in Serie B il 29 maggio 2011, nella partita contro il .
Nella stagione successiva Il Pescara ingaggia l'allenatore Zdeněk Zeman, che utilizza uno schema di gioco molto offensivo, che non prevede, però, il ruolo di trequartista. A Verratti viene affidata la regia della squadra come centrocampista davanti alla difesa. Con il Pescara vince da protagonista il campionato di Serie B 2011-2012, ottenendo la promozione in Serie A.
Paris Saint-Germain 2012-2015
Il 18 luglio 2012 viene formalizzato il passaggio del giocatore al club francese del per la cifra di 12 milioni di euro; ed il giocatore ha scelto di indossare la maglia numero 24.
Fa il suo esordio in Ligue 1 il 14 settembre 2012, a 19 anni, giocando titolare la gara casalinga vinta contro il e servendo l'assist per il gol del momentaneo 1-0 di Pastore. Il 18 settembre successivo debutta in UEFA Champions League, giocando titolare la sfida contro la . Utilizzato dal tecnico Carlo Ancelotti sempre più frequentemente, Verratti si guadagna in breve tempo un proprio spazio nell'organico del club e forma con Matuidi una coppia ben assortita nel centrocampo francese. Nel corso della stagione, tuttavia, dimostra di avere un carattere incorreggibile e spesso troppo adrenalinico, risultando soggetto a molte ammonizioni (spesso incassate alla fine del primo tempo e che ne hanno limitato fortemente il rendimento nel resto della partita). Il 28 aprile riceve il suo primo cartellino rosso in Francia per doppia ammonizione, la seconda in seguito ad un acceso diverbio con l'arbitro per un fallo contestato, e attirandosi i rimproveri di Ancelotti. In quest'annata Verratti accumula una media di oltre 60 palloni toccati a partita e una percentuale di passaggi riusciti del 90% (secondo solo al 96% dello spagnolo Xavi). A fine stagione vince il campionato nazionale.
Inizia la stagione seguente con la conquista della Supercoppa di Francia 2013,, entrando in campo solo nella ripresa. Anche in questa stagione si conferma sui livelli della precedente, diventando una pedina inamovibile della squadra anche sotto la gestione del nuovo allenatore, Laurent Blanc. Gioca con un buon rendimento anche questa stagione, macchiata però da molte ammonizioni e dall'espulsione per doppia ammonizione nella fase a gironi di Champions League, nella quinta giornata contro l'. Conclude la stagione vincendo la Coppa di Lega francese e bissando la vittoria della Ligue 1. A livello personale, invece, viene votato come miglior giovane del campionato francese.
Comincia la stagione 2014-2015 con la vittoria della Supercoppa di Francia 2014. Il 30 settembre 2014 segna il suo primo gol con la maglia del , nella vittoria di Champions League per 3-2 contro il , tornando così a segnare nei club dopo quasi tre anni e mezzo. Il 18 gennaio 2015 realizza la sua prima rete in Ligue 1, nella partita vinta per 4-2 contro l' al Parco dei Principi. L'11 aprile vince la Coppa di Lega francese contro il , secondo successo consecutivo in questa competizione. Il 28 aprile apre le marcature dell'incontro casalingo contro il (3-1) che permette alla squadra di Blanc di portarsi a più tre sul Lione a quattro giornate dal termine del campionato che, il 16 maggio, viene conquistato matematicamente grazie alla vittoria esterna per 2-1 sul .
2015-2018
All'inizio della sua quarta stagione con il club cambia numero di maglia, passando dal 24 al 6. Il 1º agosto conquista il primo titolo stagionale, la Supercoppa di Francia 2015 vinta 2-0 contro il Lione. Il 16 dicembre 2015 viene nominato miglior calciatore straniero nella Ligue 1 stagione 2014-2015. A partire da febbraio 2016 una forma di pubalgia lo tiene fermo per 2 mesi, facendogli saltare i quarti di finale di Champions League nei quali il Paris Saint Germain viene eliminato dal Manchester City. Rientra in campo il 23 aprile 2016, nella finale di Coppa di lega vinta 2-1 contro il Lilla allo Stade de France. Il successivo 16 maggio viene tuttavia operato a Doha per risolvere la pubalgia, dovendo perciò rinunciare al finale di stagione e alla partecipazione al con la nazionale.
Torna disponibile all'inizio della stagione 2016-2017, e il nuovo allenatore Unai Emery lo impiega il 6 agosto 2016 nel secondo tempo della partita di Supercoppa di Francia vinta 4-1 contro il Lione. Il 1º aprile vince la Coupe de la Ligue 2016-2017, la quarta consecutiva del Paris Saint-Germain, servendo inoltre l'assist ad Edinson Cavani per il momentaneo 3-1.
Nella stagione 2017-2018 realizza 2 gol nella fase a gironi di Champions League, nelle gare contro e , ma viene espulso per somma di ammonizioni nella gara di ritorno degli ottavi contro il che elimina il Paris Saint Germain. Soffre nuovamente di problemi fisici nella zona inguinale che lo costringono ad una seconda operazione agli adduttori il 3 maggio 2018, a causa della quale chiude in anticipo la stagione con sole 22 presenze in Ligue 1.
2018-2023 La stagione successiva, sotto la guida del nuovo allenatore Thomas Tuchel, vince la sua sesta supercoppa e il suo sesto campionato francese.
Nella stagione 2019-2020 il campionato viene sospeso il 13 marzo 2020 a causa della pandemia di COVID-19 in Francia. Il successivo 30 aprile, a seguito delle decisioni del Governo, viene annunciata la conclusione anticipata del torneo e l'assegnazione del titolo al Paris Saint-Germain. Verratti vince così il suo settimo campionato francese e il 24 luglio successivo, battendo in finale il , conquista la sua settima Coupe de France. Una settimana più tardi vince l'ultima edizione della Coupe de la Ligue contro il Lione ai calci di rigore mettendo a segno il secondo tiro della sequenza per i parigini. Il sesto successo nella competizione gli permette di staccare Cavani e Pastore (fermi a cinque vittorie) divenendo così, a pari merito con Thiago Silva, il giocatore ad aver vinto più volte la competizione. Infine, il 23 agosto, subentra a Paredes nel secondo tempo della finale di Champions League, persa 1-0 contro il a Lisbona.
Nella stagione 2020-2021, il 13 gennaio 2021, vince la sua ottava Supercoppa francese diventando il giocatore più titolato nella competizione e, con 26 trofei vinti, il giocatore più titolato della storia del . Con l'allenatore Mauricio Pochettino, subentrato a Tuchel a gennaio, il 19 maggio vince la sua sesta Coppa di Francia in finale contro il Monaco divenendo il giocatore ad aver vinto più volte la competizione.
Nella stagione 2021-2022, il centrocampista realizza la sua prima doppietta con il PSG, nella partita di Ligue 1 vinta 4-0 contro il il 23 gennaio 2022. Nonostante la deludente stagione del PSG, terminata con lo stop agli ottavi di finale in Coppa di Francia e Champions League (rispettivamente, per mano di Nizza e ) e la sconfitta in Supercoppa francese contro il Lille, Verratti contribuisce alla vittoria della decima Ligue 1 della storia del club parigino, nonché al suo ottavo titolo personale. Ciò gli permette di diventare il calciatore con il maggior numero di campionati francesi vinti della storia.
Nella stagione 2022-2023, con l'allenatore Christophe Galtier, vince nuovamente il titolo francese (il nono per lui in 11 stagioni) mentre il percorso in Champions League si interrompe ancora agli ottavi di finale. Nel dicembre 2022, rinnova ulteriormente il proprio contratto con la società francese, questa volta fino al 2026. Tuttavia, nell'estate 2023, con l'arrivo del nuovo allenatore Luis Enrique, finisce ai margini del progetto tecnico dei parigini. Lascia quindi il Paris Saint-Germain dopo undici stagioni, avendo collezionato 416 presenze e 11 reti in tutte le competizioni e avendo vinto 30 trofei.
Esperienze in Qatar Il 13 settembre 2023, all'età di 30 anni, viene ufficializzato il suo trasferimento all', club della Qatar Stars League, per 45 milioni di euro.