è un manga di genere dark fantasy postapocalittico scritto e disegnato da Hajime Isayama, serializzato in Giappone sulla rivista Bessatsu Shōnen Magazine di Kōdansha dal 9 settembre 2009 al 9 aprile 2021. L'edizione italiana è stata pubblicata da Planet Manga, etichetta della Panini Comics, dal 22 marzo 2012 al 28 ottobre 2021 nella collana Generation Manga.

L'opera è ambientata in un mondo dove i superstiti dell'umanità vivono all'interno di città circondate da enormi mura difensive a causa dell'improvvisa comparsa dei giganti, enormi creature umanoidi che divorano gli uomini senza un apparente motivo. La storia ruota attorno al giovane Eren Jaeger e i suoi amici d'infanzia Mikasa Ackermann ed Armin Arelet, le cui vite vengono stravolte dall'attacco di un gigante colossale e un gigante corazzato, che conduce alla distruzione della loro città e alla morte della madre di Eren.

L'attacco dei giganti ha ottenuto fin da subito un enorme successo di critica e pubblico. Nominato per il premio Manga Taishō nel 2011, ha vinto il Premio Kōdansha per i manga nella categoria miglior manga per ragazzi ed è stato candidato alla sedicesima e alla diciottesima edizione del Premio culturale Osamu Tezuka. A maggio 2024, il manga aveva venduto oltre 140 milioni di copie, risultando una delle serie più vendute di tutti i tempi.

Dal manga è stata tratta una serie televisiva anime di quattro stagioni, le prime tre realizzate da Wit Studio e l'ultima dallo studio MAPPA. La prima stagione è stata trasmessa nel 2013, la seconda nel 2017, la terza tra il 2018 e il 2019, e la quarta, intitolata Stagione finale (Final Season), dal 2020. Così come il manga, anche l'adattamento animato ha ricevuto grande consenso di pubblico e di criticahttps://screenrant.com/attack-titan-complete-series-review-greatest-anime/ ed è generalmente considerata tra le migliori serie animate di sempre. Sono stati prodotti anche quattro film anime riassuntivi per il cinema, un adattamento live action e numerose opere derivate e spin-off, quali videogiochi, manga e light novel.

Ambientazione

In un mondo alternativo la razza umana è stata decimata dall'avvento dei , grandi creature, fisicamente simili all'uomo, di altezza compresa tra i due e i quindici metri e che non possiedono un apparato riproduttivo. Sono esseri primitivi e dall'intelligenza limitata, che non sembrano necessitare di cibo per vivere, ma che attaccano gli umani e ingoiano i loro corpi.

Quel che resta dell'umanità è sopravvissuta rifugiandosi all'interno di imponenti mura concentriche: il , il più esterno; il , quello centrale; e il , il più interno, che protegge la capitale e la corte del re. Per far sì che i giganti non riescano ad attaccare il territorio degli uomini, le mura sono alte cinquanta metri, con l'unico punto debole costituito dalle porte che ne permettono l'attraversamento. Per non disperdere le forze nella protezione dell'intera estensione delle mura, gli uomini si sono concentrati a vivere in città che sorgono adiacenti alle muraglie, attirando in questo modo l'attenzione dei giganti e ammassando in quei punti le loro difese. Le mura hanno permesso all'umanità di godere più di un secolo di pace, al sicuro dagli attacchi dei giganti.

Gli uomini hanno istituito tre ordini militari di protezione: il , che comprende i soldati che difendono le mura e le città; il , la sezione che regola l'ordine pubblico all'interno delle città e ha il privilegio di servire personalmente il re e di operare al sicuro all'interno della prima cerchia di mura; l', l'organismo composto da soldati che si avventurano oltre le mura per combattere i giganti sul loro territorio, con lo scopo di scoprire di più sul conto dei nemici, sulle loro origini, le loro debolezze e trovare un modo per poterli sconfiggere definitivamente. È l'ordine che corre i maggiori rischi e subisce le perdite più numerose; in anni di sconfitte sono riusciti a perfezionare l', un dispositivo che permette di librarsi in aria con funi e gas ad alta pressione, offrendo grande mobilità nell'affrontare i giganti.

Trama

Nell'anno 845 compare un gigante alto circa sessanta metri che con un calcio crea una breccia nella cinta esterna del Wall Maria, presso il distretto di Shiganshina. I giganti iniziano a entrare e invadono la città divorando quanti più umani possibile, mentre questi cercano inutilmente di difendersi e trasferire più gente possibile all'interno della seconda cerchia di mura; ma prima che gli uomini riescano a chiudere la porta interna delle mura, un gigante corazzato la sfonda con un colpo e gli umani sono costretti a ripiegare sul Wall Rose. In seguito tentano una disperata riconquista del territorio perduto, circa un terzo del totale, che fallisce miseramente. L'enorme perdita di uomini contribuisce per lo meno ad attenuare la carestia di cibo creatasi per la perdita di una porzione territoriale così grande. Il gigante colossale e quello corazzato spariscono misteriosamente dopo avere spianato la strada ai loro simili.

Fra i sopravvissuti alla tragedia vi sono i tre protagonisti della storia: Eren Jaeger, Mikasa Ackermann e Armin Arelet. Nel giorno dell'irruzione dei giganti, Eren perde sua madre, che viene divorata davanti ai suoi occhi. L'accaduto genera nel bambino, già impulsivo di natura, un odio verso i giganti superiore alla paura nei loro confronti, e giura di sterminarli tutti. Mikasa è un'orfana che dopo la perdita dei suoi genitori ha vissuto sotto l'ala protettiva della famiglia Jaeger, ma quel giorno — così come Armin, il miglior amico di Eren — anche lei perde tutto. A cinque anni di distanza dall'accaduto i tre amici sono cresciuti e sono entrati a fare parte dell'esercito, quando i giganti si presentano di nuovo. Per Eren, Mikasa, Armin e le altre reclute inizia così un crudele battesimo del fuoco.

Personaggi

è il protagonista della storia e viene dal distretto di Shiganshina. Sua madre viene divorata da un gigante dopo che il gigante colossale ha creato una breccia nelle mura permettendo così ai giganti di entrare nel distretto di Shiganshina e scatenare il panico. Il suo obiettivo è quello di sterminare tutti i giganti, per vendicare la razza umana. È impulsivo, violento e idealista. . Dopo la morte dei suoi genitori, uccisi da alcuni trafficanti di umani, viene accolta dalla famiglia di Eren. Nutre dei sentimenti profondi per Eren, che l'ha salvata e le ha ridato un motivo per vivere, per questo indossa sempre la sciarpa rossa che lui le ha regalato. È incredibilmente abile nel combattimento e viene considerata un guerriero d'élite. Infatti nel suo corso d'addestramento cadetti, viene riconosciuta subito come una delle più brave allieve di sempre, classificandosi prima al diploma dei cadetti. è un amico di Eren e Mikasa. È fisicamente e psicologicamente debole, ma molto intelligente, infatti diventerà uno stratega, dopo essersi arruolato nell'esercito con Eren e Mikasa. Si dimostra sempre molto poco incline allo scontro fisico, preferendo l'uso della parola. è il capitano della Squadra Operazioni Speciali all'interno dell'Armata Ricognitiva. È considerato il soldato più forte dell'umanità.

Produzione Genesi dell'opera e influenze

La fase embrionale dello sviluppo dell'opera iniziò nel 2005, quando Hajime Isayama realizzò una prima versione de L'attacco dei giganti, come one-shot di 65 pagine, all'età di 19 anni. Incoraggiato dall'aver ricevuto, nel giugno 2006, il premio come miglior lavoro a un concorso per manga indetto dalla Kōdansha, il giovane si trasferì a Tokyo, continuando a lavorare al suo progetto. Nel 2009 il manga venne infine serializzato sulla rivista Bessatsu Shōnen Magazine. Isayama ha dichiarato di aver realizzato l'opera con l'intento di creare qualcosa che fosse al tempo stesso commercializzabile e artisticamente valido e di aver deciso di incentrare la sua storia sui giganti perché nell'immaginario collettivo sono creature rozze e disgustose, ed emanano un senso d'insicurezza. L'idea di base proviene da un episodio occorso a Isayama all'uscita da un internet point in cui aveva appena lavorato. Quando uno sconosciuto, ubriaco, lo prese per il colletto, l'autore provò «la paura di incontrare una persona con cui non si riesce a comunicare» e si rese conto che «l'essere umano è l'animale più familiare e spaventoso del mondo».

Per l'aspetto fisico dei giganti, Isayama si basò su dei modelli umani, come il combattente Yushin Okami, che ha costituito lo spunto per la versione gigante di Eren, e il wrestler Brock Lesnar, che ha ispirato il gigante corazzato. Un libro fotografico è utilizzato invece per rendere le diverse espressioni del volto.

La presenza di un «muro di paura» è stata ispirata dall'isolamento tipico della cultura giapponese e dall'infanzia dell'autore: cresciuto in un villaggio, a Hita, circondato da montagne, il suo desiderio era quello di sapere che cosa ci fosse al di là della barriera, proprio come il personaggio principale del manga. La città tedesca di Nördlingen, con le sue architetture medievali e le mura ancora intatte attorno al nucleo storico, costituì una fonte d'ispirazione nella creazione delle mura e dell'ambientazione della serie. Isayama in seguito ha confermato che L'attacco dei giganti è stato in parte ispirato da Muv-Luv Alternative, la seconda visual novel della serie Muv-Luv.

Realizzazione I capitoli della storia sono pubblicati a cadenza mensile e contano un numero di pagine maggiore rispetto a manga a uscita settimanale. La media di pagine per episodio è infatti di circa 40. In un mese tipico di lavoro, una settimana è votata a scrivere lo storyboard, mentre le due/tre successive servono per realizzare il disegno vero e proprio. Shintarō Kawakubo, l'editore di Isayama, ha sottolineato che la parola chiave del manga è «velocità». Sotto questo punto di vista vanno interpretati gli sforzi dell'autore per rendere il disegno fluido e per mantenere serrato il ritmo della storia con un continuo scatenarsi di eventi.

Isayama ha dichiarato di avere delineato a grandi tratti quasi tutta la trama di L'attacco dei giganti; inoltre nel dettaglio ha già deciso alcuni dei passaggi salienti della storia e il momento preciso in cui accadranno. Tuttavia molte delle sue idee non vengono definite in modo rigido fino a quando non sono messe nero su bianco sulle tavole.

Proseguimento e finale dell'opera Nel mese di settembre del 2013, Isayama ha affermato di avere in mente di concludere la storia con il 20º volume. In origine aveva previsto di dare alla serie un finale tragico, sulla falsariga dell'adattamento cinematografico del romanzo di Stephen King The Mist. La crescente popolarità del manga e dell'anime, lo hanno portato però a riconsiderare il suo proposito iniziale, per evitare di deludere i fan che nel frattempo si sono affezionati ai vari personaggi. Nel 2016 l'autore ha dichiarato che l'opera sta raggiungendo il suo epilogo. Il manga si è poi definitivamente concluso il 9 aprile 2021, con l'uscita del capitolo 139.

Adattamento anime Isayama è intervenuto direttamente, con consigli e pareri, nella produzione dell'anime. Essendo dispiaciuto del fatto di non aver potuto realizzare a dovere gli sfondi delle tavole del manga per mancanza di tempo, ha suggerito agli animatori come avrebbe voluto che apparissero. Inoltre l'anime rappresenta il Meccanismo di Movimento Tridimensionale con un dettaglio maggiore rispetto al manga e, dovendo animare il suo funzionamento, l'autore ha avuto modo di operare delle piccole modifiche. Da ultimo il mangaka ha avuto un peso importante anche nell'animazione dei movimenti dei giganti, suggerendo di inserire repentini cambi di direzione per aumentare il senso di spavento e paura. Isayama è rimasto in generale molto soddisfatto dell'adattamento anime, commentando sul suo blog: «L'anime de L'attacco dei giganti è molto interessante. Anch'io mi impegnerò a fondo nel manga».

Stile