Blumea balsamifera (L.) DC., 1836 è una pianta angiosperma dicotiledone appartenente alla famiglia delle Asteracee.

È utilizzata in fitoterapia per la cura del raffreddore comune e come diuretico nella medicina tradizionale filippina, dove è comunemente nota come sambong; - Bureau of Plant Industry of the Department of Agriculture of the Republic of Philippines Official government website. è utilizzata anche nella medicina tradizionale thailandese e cinese.

Descrizione La specie è stata descritta come segue:

B. balsamifera è una pianta sempreverde e fiorisce durante tutto l'anno. La produzione di semi è abbondante e si propaga spontaneamente in maniera molto facile. L'impollinazione avviene probabilmente ad opera di insetti.

Distribuzione e habitat Blumea balsamifera cresce nelle zone tropicali e subtropicali dell'Asia, specialmente nel subcontinente indiano e nel sudest asiatico (Indocina, Cina meridionale, Taiwan, Malaysia, Indonesia e Filippine). Cresce ad altitudini comprese fra 0 e  m s.l.m..

Questa pianta è una pianta infestante, che spesso cresce su terreni disturbatiSambong listing at Stuart X Change list of Medicinal plants. URL visitato il 1º marzo 2012. e in prati; cresce anche lungo le sedi stradali, nei terreni infestati da Imperata e in prati incolti e foreste (incluse le foreste di teak e bamboo, talvolta anche sulle rive di fiumi e in zone umide. Sebbene sia una pianta infestante, è facilmente sradicabile. B. balsamifera si ritrova frequentemente nei terreni erbosi regolarmente bruciati, per il fatto che germoglia rapidamente dalle parti sotterranee dopo che foglie e rami sono stati distrutti dal fuoco (in tal senso tollera bene gli incendi).

Coltivazione B. balsamifera è ampiamente coltivata in Asia orientale e sudorientale.

Malattie e attacchi da parassiti Malattie: nelle Filippine, la B. balsamifera soffre delle seguenti malattie: Endophyllum blumeae, una ruggine fogliare che causa una caduta delle foglie prematura quando l'attacco è severo Cercospora sp., una macchia circolare sulla foglia, che può causare gravi perdite durante la stagione delle piogge; occasionalmente, può comparire una macchia arancione sulla foglia pure causata da Cercospora sp.. Parassiti: la B. balsamifera è un ospite per gli acari Amblyseius sp., Brevipalpus obovatus e Typhlodromus jackmickleyi

Usi

Uso nelle Filippine Nella maggior parte delle Filippine, la B. balsamifera è chiamata sambong in tagalog, ma in visaya è nota con il nome di bukadkad e in iloko è chiamata subsob, subsub o sobsob.Philippine Herbal Medicine website. Accessed December 25, 2009. I suoi impieghi principali sono come diuretico e per trattare i sintomi del raffreddore comune. Come diuretico, il sambong è un'erba utilizzata per trattare l'urolitiasi (calcoli renali o del tratto urinario) e le infezioni del tratto urinario e per ridurre la pressione arteriosa del sangue. Il sambong agisce anche come espettorante, antidiarroico e antispasmodico. Talvolta è utilizzato anche come astringente per le ferite. L'impiego del sambong è approvato dal Dipartimento della Salute filippino, dall'Institute of Traditional and Alternative Health Care e dal Bureau of Plant Industries del Dipartimento dell'Agricoltura.

Si noti che non si afferma che il sambong sia in grado di curare il raffreddore comune o patologie renali, né che esso abbia impieghi terapeutici approvati, bensì si può affermare esclusivamente che allevia i sintomi.

I principi attivi si trovano nell'olio essenziale, estratto dalle foglie del sambong, che contiene principalmente canfora e limonene, ma anche tracce di borneolo, saponina, sesquiterpene and tannino.

Il sambong è disponibile come the ed è reperibile nel mercato. Il the ha un sapore legnoso, con tracce di mentolo, descritto in un sito web ufficiale del Governo delle Filippine come "un forte odore di canfora e un sapore pungente".

Uso in altri paesi asiatici

Nel folklore thailandese, si chiama Naat (หนาด) e si ritiene che allontani gli spiriti.

Si utilizza anche nella medicina tradizionale cinese, nella medicina popolare malese e nella medicina ayurvedica indiana.: The borneol source B. balsamifera is also an important herb of Ayurvedic medicine. Accessed February 28, 2010.

Oltre agli utilizzi come medicinale, può anche essere usata come pianta secca decorativa.

Altre proprietà terapeutiche Studi recenti sembrano dimostrare che l'estratto di B. balsamifera eserciti un'azione antiproliferativa, inducendo un'attività inibitoria della crescita nelle cellule del carcinoma epatico nel ratto e nell'uomo (rispettivamente McA-RH7777 e HepG2), senza citotossicità.Norikura T, Kojima-Yuasa A, Shimizu M, Huang X, Xu S, Kametani S, Rho SN, Kennedy DO, Matsui-Yuasa I., Anticancer activities and mechanisms of Blumea balsamifera extract in hepatocellular carcinoma cells,Am J Chin Med. 2008;36(2):411-24.

Note

Bibliografia Aguilar, N.O., 1999. Blumea balsamifera (L.) DC. In Oyen, L.P.A. & Nguyen Xuan Dung (Eds.): Plant Resources of South-East Asia. No. 19: Essential-oils plants. Prosea Foundation, Bogor, Indonesia. pp. 68–70. Alonzo, D.S., 1999. Blumea DC. In de Padua, L.S., Bunyapraphatsara, N. & Lemmens, R.H.M.J. (Eds.): Plant Resources of South-East Asia. No. 12(1): Medicinal and poisonous plants 1. Prosea Foundation, Bogor, Indonesia. pp. 155–159.

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