L'Archivio glottologico italiano, spesso nelle bibliografie abbreviato come AGI, è una rivista italiana di glottologia.

Storia Fondata da Graziadio Isaia Ascoli e Giovanni Flechia nel 1873, fu edita inizialmente da Loescher e diretta negli anni da vari studiosi italiani, tra i quali Carlo Salvioni, Matteo Bartoli, Vittore Pisani, Pier Gabriele Goidanich, Benvenuto Terracini e Giacomo Devoto. Vi hanno scritto altri studiosi come Costantino Nigra, Francesco D'Ovidio, Wilhelm Meyer-Lübke, Gian Luigi Beccaria, Franca Brambilla Ageno, Giandomenico Serra, Romano Lazzeroni, Marco Mancini.

Vi si trovano ricerche e studi di metodo sulle lingue indoeuropee e romanze e sull'italiano e i suoi dialetti, sulla glottologia, l'etimologia e la linguistica come scienze ecc. oltre a numeri speciali (per esempio i nn. 53 e 54 del 1968-69 dedicati a Benvenuto Terracini) e ad alcuni supplementi (usciti irregolarmente dal 1891 al 1907).

Diretta attualmente da Paolo Ramat la sua pagina sul sito dell'Università di Pavia. e Alberto Nocentini la sua pagina sul sito dell'Università di Firenze., la rivista è giunta al volume 96 e pubblicata da Le Monnier di FirenzeIn precedenza è stata edita da Loescher e da Chiantore (dal vol. 18 al vol. 34), di Torino. Dal 1943 al 1949 è stata sospesa. Poi è stata edita da Le Monnier..

Note

Bibliografia Graziadio Isaia Ascoli e l'Archivio glottologico italiano (1873-1973), studi raccolti, in occasione del centenario dei Saggi ladini da Manlio Cortelazzo, Udine: Società filologica friulana, 1973

Altri progetti

Categoria:Riviste di linguistica italiane