I Fenaroli Avogadro sono un ramo nobiliare bresciano della Famiglia Fenaroli.

Origini della famiglia Fenaroli

Già noti dal XIII secolo i Fenaroli sono antichissimi nobili rurali originari di Tavernola Bergamasca, ascritti al patriziato originario bresciano col privilegio di sedere nel Consiglio della città. Derivano il loro nome dalla fornitura di fieno agli eserciti. Capostipite della famiglia fu Villelmo Fenaroli di Tavernole.Enciclopedia bresciana. Fenaroli.

Il ramo Fenaroli Avogadro nasce nel 1747 dal matrimonio del conte Bartolomeo Fenaroli di Passirano e la contessa Paola Avogadro, unica figlia ed erede del conte Girolamo Avogadro e della contessa Clara Melzi. I figli aggiungeranno il cognome Avogadro al loro.Avogadro - Fenaroli, famiglia (sec. XIV - sec. XIX) - Archivi storici - Lombardia Beni Culturali.

Dal matrimonio erediteranno anche il feudo Avogadro di Lumezzane, che verrà abolito successivamente nell'800 con l'invasione francese.Val Trompia Storica "Gli antichi comuni di Pieve e Sant'Apollonio tra autonomia e soggezione feudale." . Dalla seconda metà dell'Ottocento sono proprietari di una delle più ricche gallerie di quadri che Brescia abbia conosciuto.

Personalità illustri Giacomo Fenaroli (XIV secolo) "il Console", militò con Azzone Visconti che lo gratificò nel 1347 della cittadinanza di Milano Federico Fenaroli (XV secolo), capitano dei Visconti Tonino Fenaroli (XV secolo), figlio di Federico e capostipite del ramo di Modena della famiglia Viviano Giovanni, viveva nel 1420, condottiero dei Visconti Ventura Fenaroli (?-1512), condottiero Carlo Celso Fenaroli (XVII secolo), al servizio della Serenissima, fu governatore di CandiaFenaroli Carlo Celso. Bartolomeo Fenaroli (XVII secolo), sposò Paola Avogadro, unica figlia ed erede del conte Girolamo, che aumentò il patrimonio di casa Feneroli, con la villa di Rezzato ed il feudo di Cacciabella nell'Asolano; i figli aggiunsero al loro cognome quello degli Avogadro Giuseppe Fenaroli Avogadro (1760-1825), politico e amico di Napoleone Bonaparte, Girolamo Fenaroli Avogadro (1754-1802), politico Bartolomeo Fenaroli Avogadro (1796-1869), politico, figlio del precedente Ippolito Fenaroli Avogadro (1798-1862) senatore del regno di Sardegna Girolamo Federico Fenaroli Avogadro (1827-1880) senatore dell'Italia liberale.

Altri membri della famiglia

Figlio di Bartolomeo (1796-1869), Girolamo (1827-1880) fu senatore dell'Italia liberale e colonnello della Guardia nazionale di Brescia (1862-1864). Girolamo dalla sua relazione con Teodolinda Franchi ebbe un figlio naturale, riconosciuto e legittimato, Alfredo (1863-1893).

In seguito sposò Paola Armani (vedova Lagorio) da cui ebbe un altro figlio, Guglielmo, morto all'età di nove anni. Gerolamo pur avendo ereditato nel 1870 un vastissimo patrimonio riuscì nel giro di pochi anni, con la sua pessima amministrazione, a eroderla, portando gli eredi nel 1882 a mettere all'asta le collezioni d'arte del palazzo di via Marsala e delle ville di campagna.

Alcuni importanti quadri di Moretto, Giovan Battista Moroni e Giovanni Gerolamo Savoldo furono acquistati dalla National Gallery (Londra); 15 tele di pitocchi di Giacomo Ceruti furono acquistate dal conte Salvadego dall'antiquario Angelo Coen e andarono a costituire il famoso ciclo di Padernello, altre opere finirono nei musei di Budapest e degli Stati Uniti.

Il figlio di Gerolamo, Alfredo, sposò la contessa Lucrezia Faglia, nobile Clarense molto legata alla città di Rudiano, da cui ebbe Guido (1890-1966), da cui continua la discendenza. La nobiltà a Guido venne riconosciuta da Vittorio Emanuele III di Savoia con R.D. 28 apr. 1910 e RR.LL.PP.9 ag. 1910.

Dopo la morte di Alfredo, la contessa Faglia sposerà in seconde nozze il conte Lodovico Mazzotti.

Albero genealogico

Luoghi ed edifici legati alla famiglia

Nel Comune di Lumezzane, feudo della famiglia Avogadro è ancora presente la Torre Avogadro al cui fianco era stato costruito un edificio chiamato "Fenaroli" in onore al matrimonio che aveva portato il feudo ai Fenaroli Avogadro.Sito Del comune di Lumezzane con una breve storia della torre. A Tavernola Bergamasca, antico feudo dei Fenaroli, è invece presente la Torre Fenaroli, conosciuta anche come torre dell'orologio, del XIV secolo e un tempo parte della fortificazione che proteggeva il nucleo della città.Lombardia Beni Culturali, Torre Fenaroli (Tavernola Bergamasca).

Galleria d'immagini

Note

Bibliografia

Brescia genealogia

Voci correlate Villa Fenaroli Avogadro (famiglia bresciana)

Collegamenti esterni

Enciclopedia bresciana. Fenaroli.