Biografia Ottiene il suo primo ruolo importante nel 2000, recitando, sotto la regia di Park Chan-wook, nel film Joint Security Area, all'epoca il più grande successo della storia del cinema coreano in termini d'incassi. Nel 2005 recita come protagonista in Bittersweet Life di Kim Ji-woon, film che viene presentato al 58º Festival di Cannes. È stato diretto da Kim Ji-woon in altre tre occasioni: nel film Il buono, il matto, il cattivo (2008), in cui interpreta il ruolo dell'antagonista per la prima volta in carriera, in I Saw the Devil (2010), meglio noto col titolo internazionale I Saw the Devil, al fianco dell'attore Choi Min-sik, e ne L'impero delle ombre (2016), presentato fuori concorso al 73º Festival di Venezia. Nel 2006 presta il suo volto per Wayne Holden, protagonista del videogioco Lost Planet: Extreme Condition di Capcom.

Lee Byung-hun è stato attivo anche nel cinema statunitense: ha infatti interpretato Storm Shadow nel film G.I. Joe - La nascita dei Cobra (2009), nel suo seguito, G.I. Joe - La vendetta (2013) e ha partecipato in un ruolo importante al film Red 2. Il 23 giugno 2012 diventa il primo attore coreano, insieme a Ahn Sung-ki, a lasciare le impronte di mani e piedi sulla Hollywood Walk of Fame, nel piazzale del Chinese Theatre. Nel 2015 appare all'inizio di Terminator Genisys, nel ruolo di un T-1000 mandato nel passato ad intercettare Kyle Reese. L'anno successivo è diretto da Antoine Fuqua nel remake de I magnifici sette, in cui impersona uno dei sette pistoleri del titolo.

Lee è stato uno dei presentatori alla cerimonia dei Premi Oscar 2016, il primo coreano in assoluto. Nello stesso anno è candidato a diversi premi per la sua interpretazione nel film Masquerade. Dal 2021 al 2025 ha recitato in tutte e tre le stagioni della serie Netflix Squid Game, nel ruolo del principale antagonista, il Front Man. Nel 2025 prende parte al doppiaggio del film d'animazione KPop Demon Hunters dove doppia il villain Gwi-Ma. Nel 2025 torna a recitare in una pellicola di Park Chan-wook interpretando Man-soo, un operaio di un'industria cartaria, in No Other Choice - Non c'è altra scelta. La sua performance è stata elogiata dalla critica specializzata.Consenso critico di Rotten Tomatoes. Cfr.

Vita privata Lee Byung-hun ha due lauree: una in letteratura francese, conseguita all'Università di Hanyang, e l'altra in teatro e fotografia all'Università Chung-Ang. Parla correntemente quattro lingue: coreano, mandarino, inglese e francese. Sua sorella minore, Lee Eun-hee, è stata eletta Miss Corea nel 1996. Nel tempo libero pratica il taekwondo.

Lee ha sposato Lee Min-jung il 10 agosto 2013 al Grand Hyatt Seoul. La coppia si era frequentata brevemente nel 2006 ed era tornata insieme nel 2012. Il 31 marzo 2015 è nato il loro primo figlio, Joon-hoo. Il 21 dicembre 2023 nasce la loro seconda figlia.

Filmografia parziale Cinema Nae ma-eum-ui punggeum, regia di Lee Young-jae (1999) Joint Security Area, regia di Park Chan-wook (2000) Bungee Jumping of Their Own (번지점프를 하다), regia di Kim Dae-seung (2001) Three... Extremes, episodio Cut, regia di Park Chan-Wook (2004) Bittersweet Life (Dal kom han in-saeng), regia di Kim Ji-woon (2005) Geuhae yeoreum, regia di Joh Keun-shik (2006) Il buono, il matto, il cattivo (Joheun nom nabbeun nom isanghan nom), regia di Kim Ji-woon (2008) I Come with the Rain, regia di Tran Anh Hung (2009) G.I. Joe - La nascita dei Cobra (G.I. Joe: The Rise of Cobra), regia di Stephen Sommers (2009) I Saw the Devil () , regia di Kim Ji-woon (2010) Masquerade (Gwanghae: Wang-i doen namja), regia di Choo Chang-min (2012) G.I. Joe - La vendetta (G.I. Joe: Retaliation), regia di Jon M. Chu (2013) Red 2, regia di Dean Parisot (2013) Terminator Genisys, regia di Alan Taylor (2015) Inside Men (내부자들), regia di Woo Min-ho (2015) Conspiracy - La cospirazione (Misconduct), regia di Shintaro Shimosawa (2016) L'impero delle ombre (Mil-jeon), regia di Kim Ji-woon (2016) I magnifici 7 (The Magnificent Seven), regia di Antoine Fuqua (2016) Master, regia di Cho Ui-seok (2016) A Single Rider (싱글라이더), regia di Lee Joo-young (2017) The Fortress (남한산성), regia di Hwang Dong-hyuk (2017) Ashfall - The Final Countdown (), regia di Lee Hae-joon e Kim Byung-seo (2019) L'uomo accanto (), regia di Woo Min-ho (2020) Emergency Declaration (), regia di Han Jae-rim (2021) Concrete Utopia (), regia di Um Tae-hwa (2023) L'ultima partita di go (), regia di Kim Hyung-joo (2025) No Other Choice - Non c'è altra scelta (), regia di Park Chan-wook (2025)

Televisione

Happy Together – serie TV (1999)

Areumda-un naldeul – serie TV (2001) All In – serie TV (2003) Iris – serie TV (2009) Mr. Sunshine – serie TV (2018) Squid Game – serie TV (2021-2025) Our Blues - Vite intrecciate – serie TV (2022)

Doppiatori italiani Nelle versioni in italiano nelle opere in cui ha recitato, Lee Byung-hun è stato doppiato da: Francesco De Francesco in Squid Game, L'ultima partita di go, No Other Choice - Non c'è altra scelta Gianfranco Miranda in G. I. Joe - La nascita dei Cobra, G. I. Joe - La vendetta Lorenzo Scattorin in Three...Extremes - episodio Cut Luca Ward in Bittersweet Life Mirko Mazzanti in Bittersweet Life (doppiaggio 2026) Christian Iansante ne Il buono, il matto, il cattivo Alessandro Budroni in Masquerade David Chevalier in Red 2 Daniele Blandino in Terminator Genisys Roberto Gammino in Conspiracy - La cospirazione Massimo Bitossi ne I magnifici 7 Daniele Raffaeli ne L'impero delle ombre Federico Di Pofi in Ashfall - The Final Countdown Emanuele Puppio in Emergency Declaration Da doppiatore è sostituito da: Francesco De Francesco in KPop Demon Hunters

Note

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