Caratteristiche tecniche Giocatore D'Astoli era un difensore, impiegato prevalentemente nel ruolo di terzino fluidificanteMister Hodgson prova la zona provincia Corriere della Sera, 24 ottobre 1995, p. 43.. All'occorrenza è stato anche schierato come finta ala, con compiti tattici di copertura e marcatura sugli attaccanti avversariVani gli assalti dei toscani al bunker reggino, l'Unità, 12 giugno 1972, p. 9..
Allenatore Ha impostato le sue squadre con il gioco a zona, fin dagli esordi con la L'avanzata della capolista Vogherese. Boario Virescit: uno scontro a zona Corriere della Sera, 26 settembre 1992, p. 47., ispirandosi dichiaratamente ad Arrigo Sacchi«Sono un sacchiano convinto», La Tribuna di Treviso, 1º luglio 2004, p. 41.. Ha alternato il 4-4-2, con un centrocampo a rombo e lo sfruttamento continuo delle fasce Sportpiacenza.it, al 4-3-3Brescello, un gol alla Juve e alla storia Corriere della Sera, 5 settembre 1997, p. 44..
Carriera Giocatore Cresce nella , con cui esordisce nel campionato di Serie B 1970-1971. Nella formazione calabrese gioca per otto anni, di cui i primi quattro tra i cadetti, guadagnandosi il posto da titolare a partire dall'annata 1974-1975. Nella stagione 1976-1977 mette a segno 6 reti, suo record personale.
Nelle annate successive milita in varie squadre meridionali di Serie C1 e Serie C2. Milita nel , con cui ottiene due promozioni in Serie C1, nel 1980 (sotto la guida di Nedo Sonetti) e nel 1982La Storia del Cosenza Calcio 1914 cosenzacalcio.net. Non riconfermato dai silani, passa al , con il quale è protagonista di un episodio che decide il derby con il : viene colpito da una monetina lanciata dagli spalti, e per questo motivo viene assegnata la vittoria a tavolino alla sua squadraLe partite del Potenza decise a tavolino 11leoni.com.
Dopo una stagione nel Martina, chiude la carriera nella Centese, tra il 1985 e il 1988; con gli emiliani vince un campionato di Serie C2La storia della Centese digilander.libero.it, e nei due anni successivi disputa altrettanti campionati di Serie C1, e la Coppa Italia riservata alle squadre di Serie A e BC.Mazzaschi, Almanacco storico del calcio centese, pp. 218-237..
Ha disputato 72 partite in Serie B, tutte con la maglia della Reggina.
Allenatore Inizia ad allenare poco dopo il ritiro, sempre nella Centese, dove è inizialmente il vice di Luigi CagniCiao Nicola... gigicagni.wordpress.com. Nel 1990, dopo il passaggio di Cagni al , ne prende il posto alla guida della squadra, ottenendo un piazzamento di centroclassifica nel primo anno, e subendo l'esonero nel secondo.
In seguito allena nel Campionato Interregionale la Virescit Bergamo, e quindi il , con cui vince il campionato di quarta serie conducendo gli emiliani per la prima volta in Serie C2SERIE D: L'EX VIRESCIT D'ASTOLI NUOVO MISTER DEL TRENTO (DEI COLPI DI SCENA) bgcalcionews.it. Nel 1994 viene ingaggiato dal , dove sostituisce Giorgio Veneri: nel campionato di Serie C1 1994-1995 arriva alla finale dei play-off, persa contro la Pistoiese solamente ai tiri di rigoreStagione 1994-1995 Fiorenzuola1922.com. Nell'annata successiva, alla guida dei valdardesi, elimina dalla Coppa Italia Brescia e , cedendo poi all'Inter di Roy Hodgson; in campionato, tuttavia, viene esonerato a favore di Ugo TomeazziCALCIO NEWS la Repubblica, 16 marzo 1996, p. 46..
Nel 1996 torna al Brescello, che conduce al secondo posto nel campionato di Serie C1; l'anno successivo stupisce in Coppa Italia dove dapprima elimina la Lucchese, squadra di Serie BBrescello-Lucchese 4-1 raisport.rai.it, e poi blocca sul pareggio la Juventus di Marcello Lippi, campione d'Italia in carica, in una gara rimasta nella storia del calcio brescellese. Stavolta rimane con gli emiliani fino al 1999, e in seguito guida la prima di trasferirsi per quattro stagioni al , sempre in Serie C1. Con i bresciani arriva alla sua seconda finale play-off nel 2004, rimediando una nuova sconfitta nella sfida contro il conclusa con una maxi-rissa che coinvolge diversi giocatori e l'allenatore cesenate Fabrizio CastoriLumezzane, il sogno della Serie B finisce in rissa Corriere della Sera, 21 giugno 2004, p. 44..
Nel 2004 approda per la prima volta in Serie B, alla guida del Treviso. L'esperienza non è fortunata, e viene esonerato dopo nove giornate a favore di Giuseppe PillonNotizie di sport la Repubblica, 26 ottobre 2004, p. 50.A novembre gli ottavi. Si gioca nel weekend Corriere della Sera, 28 ottobre 2004, p. 43..
All'inizio della stagione 2005-2006 sostituisce Gianfranco Motta sulla panchina della CALCIO, C1: D'ASTOLI NUOVO ALLENATORE DELLA PRO SESTO repubblica.it, dove subisce il quarto esonero della carriera. Nella stagione 2006-2007 torna al Lumezzane, nel frattempo sceso in Serie C2: ottiene la salvezza alternandosi a Trainini, e viene esonerato all'inizio della stagione successiva sostituito da Leonardo Menichini che conquisterà la promozioneLa prossima avversaria: Lumezzane bustocco.it. Nel gennaio successivo si accasa al Feralpi Lonato, formazione bresciana di Serie DCastellarano, slitta l'incontro con Pasino, L'Informazione, 10 gennaio 2008., rimanendovi fino all'esonero del gennaio 2009Serie D - La Feralpi da D'Astoli a Bonvicini, Giornale di Brescia, 27 gennaio 2009..
Nell'ottobre dello stesso anno sostituisce Cristiani sulla panchina del CarpiColpo di scena: il Carpi passa a D'Astoli, L'Informazione, 7 ottobre 2009, p. 19., conducendolo alla promozione in Lega Pro Seconda Divisione dopo i play-off e i successivi ripescaggi. Non riconfermato, nel corso del campionato 2010-2011 approda al , sempre in Serie D, dove viene esoneratoTrento, via D'Astoli in panchina torna Manfredini notiziariocalcio.com e richiamato poco dopo.
A dicembre 2011 scende ulteriormente di categoria, in Promozione, sulla panchina del LentigioneD'Astoli: «Il mio Lentigione non trascurerà il campionato» La Gazzetta di Reggio, 20 dicembre 2011. Sotto la sua guida la formazione reggiana ottiene la promozione in Eccellenza, grazie al raggiungimento della finale di Coppa Emilia persa contro il Cattolica (a sua volta già promosso)LENTIGIONE SCONFITTO NELLA FINALE DI COPPA ITALIA Ilgiornaledireggio.it. Nel successivo campionato di Eccellenza viene riconfermato alla guida della formazione reggiana; nel gennaio 2013, a causa del ritardo in classifica rispetto alla capolista Lupa Piacenza, viene esonerato e sostituito da Francesco BertolottiD'Astoli: «Io non sono un quaquaraquà», La Gazzetta di Reggio, 16 gennaio 2013.
Nell'autunno 2014 viene richiamato sulla panchina della Centese, nel campionato di EccellenzaCentese, tuffo nel passato D'Astoli torna in panchina, La Nuova Ferrara, 19 dicembre 2014, senza riuscire a evitarne la retrocessione. Al termine della stagione torna per la terza volta al Lumezzane, in Lega ProD'Astoli è il nuovo allenatore del Lumezzane Giornaledibrescia.it. L'8 dicembre 2015 viene esonerato insieme al suo vice Gianmarco Morisi.UFFICIALE: Lumezzane, D'Astoli esonerato tuttolegapro.com
Palmarès Giocatore
Cosenza: 1979-1980 (girone D) Centese: 1985-1986 (girone B)
Allenatore
Brescello: 1993-1994 (girone C)
Note
Bibliografia Almanacco illustrato del calcio, Modena, Edizioni Panini, annate 1974-1989.
Collegamenti esterni