Il tunnel sotto il mondo è un film del 1969 diretto da Luigi Cozzi.
Film d'esordio di Cozzi, è una pellicola di fantascienza sperimentale ispirata all'omonimo racconto di Frederik Pohl del 1955, (testo originale) un classico della satira del consumismo, in cui un'intera comunità viene tenuta prigioniera da ricercatori pubblicitari.Intervista a Luigi Cozzi, 29 maggio 2007
Trama L'azione si svolge nel giorno 32 di luglioNel romanzo di Pohl da cui il film è tratto era il 15 giugno, un giorno che non esiste e che si ripete all'infinito, giorno dopo giorno.
Il protagonista è costretto a ripetere in continuazione la stessa esperienza; solo lui si rende conto della cosa, mentre tutti gli altri abitanti della città continuano a vivere la loro vita come se tutto fosse normale.
Accoglienza Il film fu messo in programmazione al Festival internazionale del film di fantascienza di Trieste nel 1969 ed ebbe una pessima accoglienza da parte del pubblico e della critica. Nonostante questo e nonostante non abbia avuto nessuna distribuzione successiva, negli anni è diventato per alcuni un film di culto, ricevendo giudizi più benevoli. Degna di nota la sequenza in cui interagiscono un uomo ed un computer dotato di riconoscimento vocale ed intelligenza artificiale.
Note
Bibliografia
Voci correlate Cinema italiano di fantascienza Viaggio nel tempo
Collegamenti esterni
La vergogna che viene dal passato, commento di Alfredo Castelli, lo sceneggiatore del film
Categoria:Film sugli anelli temporali Categoria:Film diretti da Luigi Cozzi