La Kolyma (; ; ) è un fiume artico della Russia siberiana nord-orientale, tributario del Mare della Siberia Orientale.
Percorso Nasce dal versante sudorientale dei Monti Čerskij dalla confluenza dei due rami sorgentizi Kulu e Ajan-Jurjach, dirigendosi dapprima verso sud-sudest; compie successivamente una decisa svolta, prendendo direzione nordorientale; dopo la confluenza degli affluenti Balygyčan, Sugoj e Korkodon compie un'amplissima ansa per aggirare l'area rilevata nota come altopiano degli Jukagiri (Jukagirskoe Ploskogor'e).
Si dirige successivamente verso nordest; dopo l'insediamento di Zyrjanka diviene un fiume di pianura, molto largo e dalla pendenza debolissima, con grossi problemi di drenaggio nella stagione estiva; segna, fino alla foce, il confine orientale del bassopiano omonimo. Sfocia nel golfo della Kolyma (Mare della Siberia Orientale), un centinaio di chilometri a valle della cittadina di Čerskij, dopo 2.129 km di corsohttps://www.britannica.com/eb/article-9045959/Kolyma-River (secondo altre fonti, 2.513 km).http://encyclopedia.jrank.org/Cambridge/entries/043/Kolyma-River.html
Nei propri ultimi 75 km il corso della Kolyma si divide in due larghi rami prima di gettarsi nel Mare della Siberia Orientale. Attorno alle foci del fiume sono presenti varie isole, le principali tra le quali sono:
Michalkino : è l'isola più vasta del gruppo, e si estende ad ovest del ramo orientale della Kolyma (Kamennaja Kolyma). Quest'isola tende a suddividersi in isolette di minori dimensioni nei pressi della sua estremità settentrionale. È lunga 24 km e larga 6. Michalkino è anche nota come "isola Glavsevmorput", nome che le fu assegnato in onore della Direzione generale della Rotta Marittima del Nord; Sucharnyj, anche nota come Suchornyj: situata a 3 km dalla costa nord-orientale di Michalkino, è lunga 11 km e larga circa 5. A nord-est di Suchornyj si trova un gruppo di piccole isole note come le isole del Mare di Sotki. Piat' Pal'cev: si trova 5 km a sud-est della punta meridionale di Suchornyj. È lunga 5 km ed ha una larghezza massima di 1,8 km; Nazarovskij : è situata nel ramo occidentale della Pochodskaja Kolyma, in un'area dove si trovano anche vari altri isolotti; è lunga 4,5 km e larga 1,3; Štormovoj : è situata verso il mare aperto, circa 10 km a nord dell'Isola di Nazarov. Štormovoj è l'isola più settentrionale tra quelle legate alle foci della Kolyma; è lunga 4,3 km e larga 1,5.
Affluenti
Il fiume Kolyma viene ingrossato da parecchi affluenti, i maggiori dei quali provenienti dalla sua destra idrografica: Fiume Lunghezza Provenienza idrografica Distanza dalla foceQuesto valore indica la distanza del punto di confluenza del fiume dalla foce della Kolyma Kulu 300 km destra 2 129 km Ajan-Jurjach 237 km sinistra 2 129 km Ten'ka 137 km destra 1 985 km Detrin 222 km destra 1 944 km Bachapča 291 km destra 1 839 km Debin 248 km sinistra 1 809 km Orotukan 110 km destra 1 796 km Taskan 232 km sinistra 1 754 km Bujunda 434 km destra 1 573 km Ėl'gen 119 km sinistra 1 557 km Sejmčan 186 km sinistra 1 550 km Balygyčan 400 km destra 1 353 km Sugoj 347 km destra 1 300 km Korkodon 476 km destra 1 228 km Šamanicha 231 km destra 1 065 km Popovka 356 km sinistra 1 058 km Jasačnaja 441 km sinistra 970 km Zyrjanka 299 km sinistra 958 km Ožogina 523 km sinistra 888 km Sjapjakine 301 km destra 804 km Kamenka 80 km destra 749 km Slëzovka 128 km destra 715 km Sededema 567 km sinistra 709 km Berëzovka 517 km destra 559 km Krestovka 136 km destra 393 km Omolon 1 114 km destra 282 kmAnjuj 8 km destra 153 km
Portate medie mensili
Caratteristiche del bacino Il bacino del Kolyma ha un clima continentale estremo, dove si raggiungono temperature minime invernali fra le più basse dell'emisfero settentrionale del pianeta; a causa di ciò, il fiume è sigillato dal ghiaccio per la maggior parte dell'anno (mediamente, da ottobre a maggio-giugno). Gran parte del bacino del fiume è inoltre interessato da permafrost.
L'intero bacino è ricco di risorse minerarie (in particolare metallifere).
Storia Il fiume Kolyma attraversa una delle regioni più fredde ed inospitali della Siberia. Negli anni dello Stalinismo tale regione era sede di uno dei più importanti e conosciuti (almeno a partire dall'apertura degli archivi da parte di Nikita Chruščëv) campi di lavoro (Gulag), essenzialmente costruiti per lo sfruttamento delle abbondanti risorse minerarie (soprattutto l'oro). Tra gli internati, molti intellettuali e personaggi noti, come Aleksandra Sokolovskaja, prima moglie di Trotskij, e lo scrittore Varlam Tichonovič Šalamov, che romanzòI racconti di Kolyma, pp.155-158 (da P.Sinatti, Alcune note sulla Kolyma). Sinatti è ricordato, a proposito di una conversazione su Šalamov con Gustaw Herling, in Mauro Martini, Oltre il disgelo: la letteratura russa dopo l'URSS, B.Mondadori 2002, p.57 le drammatiche vicende dei campi di lavoro nel libro I racconti di Kolyma. Nella Kolyma, secondo le cifre riportate dallo Storico Robert Conquest, dagli anni trenta ai primi cinquanta morirono circa tre milioni di deportati..
Note
Bibliografia Istituto Geografico De Agostini. Enciclopedia geografica, edizione speciale per il Corriere della Sera, vol. 6. RCS Quotidiani s.p.a., Milano, 2005. .
Voci correlate
I racconti di Kolyma
Altri progetti
Collegamenti esterni
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