Storia e opere Dell'artista non c'è alcuna documentazione, di certo ha agito tra il XV e il XVI secolo. Tra le opere attribuite al maestro, le più significative sono i retabli nell'aula Capitolare della Cattedrale dell'Immacolata a Ozieri, in particolare il Retablo di Nostra Signora di Loreto e il polittico, diviso in sette scomparti, della Madonna di Loreto. Il ciclo pittorico della chiesa di Sant'Elena a Benetutti.. Una Crocefissione custodita nel Museo Sanna a SassariRoberto Coroneo, Prefazione pp.23-24 in G. Goddard King, Pittura sarda del Quattro-Cinquecento, 2000 pp.23-24 Nella Pinacoteca Giovanni Spano a Ploaghe è esposta una Sacra famiglia.

Nel 1930 lo storico dell’arte tedesco Hermann Voss, aveva attribuito alcune Crocifissioni, confluite nel corpus del pittore, segnalando l’eterogeneità del linguaggio: le cromie che guardano in direzione nordica, con riferimento privilegiato a Matthias Grünewald. Rilevava anche riferimenti all'opera di Lucas Cranach, e ai paesaggi di Joachim Patinir e Jan van Scorel.

Lo studioso Gian Gabriele Cau attribuisce a Sanna il Retablo di San Sebastiano del 1602, commissionato dai nobili olianesi Monserrato Tolo e sua moglie Andreana Satta Manca, per essere collocato nella cappella intitolata a San Sebastiano nella chiesa di Santa Maria Assunta di Oliena. Dell'opera rimane solo la tavola raffigurante la Madonna di Montserrat con Bambino e San Giuseppe, facente parte di una collezione privata a Roma.

Note

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ISBN 978-88-7115-835-8