Biografia Discendente di Orazio Imberciadori (1788–1861), nel corso della sua vita compì studi storici approfonditi in materia di agricoltura, diritto, evoluzione urbana. Gli sono stati intitolati il Museo di storia locale Ildebrando Imberciadori di Montepescali, il Museo delle culture agricole di Castel del Piano ed una fondazione istituita dal comune di Castel del Piano che si occupa di ricerca storica e che è presieduta da Giuliano Amato. I suoi studi, fondati su ricerche minuziosissime, furono però giudicati spesso poco attenti agli aspetti "strutturali e politici".Mario Mirri, recensione a Campagna toscana nel '700, "Società", 5 (1954), pp. 891-7 e Marino Berengo, recensione a Campagna toscana nel '700, "Movimento operaio", 2 (1955), pp. 328-31 (cit. in Paolo Favilli, Marxismo e storia: saggio sull'innovazione storiografica in Italia (1945-1970), FrancoAngeli, 2006 , p. 264
Riconoscimenti 1961 - Grifone d'oro: "Per la fama da lui acquisita in campo nazionale e per i meriti eccezionali da lui conseguiti con gli studi compiuti sulla storia patria (Grosseto e provincia, nei suoi vari aspetti: economico, politico, ecc."
Opere principali Mezzadria classica toscana con documentazione inedita dal IX al XIV sec., Firenze, Vallecchi, 1951 Campagna toscana nel '700: dalla reggenza alla restaurazione, 1737-1815, Firenze, Vallecchi, 1953 Forze e aspetti industriali della Toscana nel primo '800, Firenze, Vallecchi, 1961 Economia toscana nel primo '800: dalla restaurazione al regno, 1815-1861, Firenze, Vallecchi, 1961 Amiata e maremma tra il IX e il XX secolo, Parma, La nazionale tipografica, 1971 Studi su Amiata e Maremma, Firenze, Accademia dei Georgofili, 2002
Note
Bibliografia Omaggio a Ildebrando Imberciadori: studi di storia dell'agricoltura, secoli XIII-XIX, Bologna, Patron, 1981 Studi in memoria di Ildebrando Imberciadori, Pisa, ETS, 1996
Collegamenti esterni
Categoria:Insigniti con il Grifone d'oro Categoria:Studenti della Scuola Normale Superiore