Carriera Giocatore Cresciuto nel settore giovanile del “Controcorrente” di Giuliano Fontani: “Il calcio disincantato di Franco Meciani” Pisanews.it, milita nel Pietrasanta in Serie D e nella Massese in Serie C, prima di approdare in Serie B con il , portato da Romeo Anconetani. Con i lucani disputa due campionati cadetti tra il 1966 e il 1968, collezionando 26 presenze complessive; viene confermato anche per il successivo campionato di Serie C, prima di trasferirsi nel mercato autunnale all'Anconitana. Nel campionato 1969-1970 si trasferisce al , sempre in terza serie. Nel 1970-1971 scende in campo 3 volte tra i cadetti con la maglia della , e chiude la carriera con una stagione nell'Acquasparta, tra i dilettanti umbri.

Allenatore e dirigente Inizia la carriera di allenatore subito dopo la conclusione di quella agonistica, alla Volterrana (tra i dilettanti) e al Rovereto in Serie DConosciamoli meglio, Tutto B-C, n.7, settembre 1982, pag.56. Nel 1974 passa alla , in Serie C, dove viene esonerato nelle prime battute del campionato. Tra il 1976 e il 1978 è sulla panchina del Viareggio, nel campionato di Serie D: nella stagione 1977-1978 ottiene il sesto posto dopo lo spareggio con la Rondinella, guadagnando la promozione nella neonata Serie C2.

Nell'aprile 1979 viene chiamato da Romeo Anconetani alla guida del , nel campionato di Serie C1. Sostituisce Gianni Seghedoni (che a sua volta aveva rilevato Giampiero VitaliAssunzione con licenziamento, L'Unità, 20 settembre 1991, pag.29), esonerato dopo la sconfitta casalinga nel derby contro il « C/1 »: rischi per il Pisa, L'Unità, 28 aprile 1979, pag.13, e conquista la promozione in Serie B, categoria nella quale viene riconfermato nonostante l'inesperienzaGrande cena in piazza dopo la promozione del Pisa in B, L'Unità - sezione Toscana, 13 giugno 1979, pag.13. La sua permanenza sulla panchina pisana dura sette giornate, nelle quali ottiene cinque pareggi e due sconfitte pur con una formazione rinforzata nel mercato estivoSul Pisa (senza trainer) soffia il vento dei debiti, L'Unità - sezione Toscana, 30 ottobre 1979, pag.11: dopo la sconfitta interna contro il Matera si dimettePisa perde: si dimette l'allenatore Meciani, La Stampa, 29 ottobre 1979, pag.16, e viene sostituito da Sergio Carpanesi, rimpiazzato più avanti da Giuseppe Chiappella.

Nel corso del campionato di Serie C1 1981-1982 subentra a Bruno Fornasaro sulla panchina del Stagione 1981-1982 Storiapiacenza1919.it: pur tra diverse polemiche legate alla gestione dello spogliatoio ottiene la salvezza, e viene riconfermato nel campionato successivo. La stagione è travagliata da problemi economici e dirigenziali, e Meciani viene esonerato in autunno, provocando la dura reazione del tecnico nei confronti della società piacentinaStagione 1982-1983 Storiapiacenza1919.it.

Negli anni successivi ritorna al Pisa, con compiti di osservatore per conto della società di AnconetaniIl Pisa strizza l'occhio alla nuova Mitropa, L'Unità, 14 novembre 1985, pag.13, nella quale lavorava come preparatore atletico anche il fratello Luciano (sic) morto Luciano Meciani. I funerali oggi nella chiesa di S. Stefano , Il Tirreno, 30 marzo 1998. Nel marzo 1989 torna in panchina, come assistente di Luca Giannini al Pisa, dopo l'esonero di Bruno BolchiEsonerato Bolchi, arriva Giagnoni?, Stampa Sera, 13 marzo 1989, pag.25.

Nel 1994, dopo il fallimento, fa parte della cordata di imprenditori che iscrivono il Pisa al campionato di Eccellenza, rivestendo anche il ruolo di direttore sportivo.

Note

Bibliografia Almanacco Illustrato del Calcio, ed.Panini, annata 1967 Ristampe degli Album Panini, annate 1966-1967 e 1967-1968

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