La sua carriera musicale cominciò nel 1990 come membro più giovane della boy band Take That, che divenne rapidamente uno dei gruppi di maggior successo degli anni novanta. I contrasti con il resto del gruppo lo condussero a lasciare la band nel 1995 e ad intraprendere nel 1997 la carriera solista. Williams è l'artista solista di maggior successo di tutti i tempi nel Regno Unito, con vendite superiori a 21 milioni di album e 9 milioni di singoli nel Paese; sei dei suoi album in studio si trovano nella lista dei 100 album più venduti di tutti i tempi nel Regno Unito. Nella sua carriera ha piazzato 14 singoli al primo posto della Official Singles Chart, mentre 16 dei suoi album hanno raggiunto la prima posizione della Official Albums Chart, più di qualunque altro artista nella storia delle classifiche britanniche. Williams è stato l'artista più venduto nel Regno Unito durante gli anni 2000, e il cantante maschile più trasmesso dalle radio britanniche in quel decennio. Considerato uno degli artisti più venduti di tutti i tempi, Williams ha venduto oltre 100 milioni di copie in tutto il mondo.
Nell'agosto del 2003 Williams si è esibito in tre concerti al Knebworth Park di Stevenage davanti a 375 000 spettatori totali, il più grande evento live nella storia nel Regno Unito, battendo ogni precedente record di affluenza nel Paese. Pochi giorni dopo ha stabilito anche il record per il concerto più grande mai tenuto in Irlanda, esibendosi di fronte ad una folla di 135 000 persone al Phoenix Park di Dublino.
Nel luglio 2010, dopo una pausa di quindici anni, Williams è rientrato a far parte dei Take That; l'album di reunion Progress è diventato il secondo album con le vendite più veloci di sempre nel Regno Unito, mentre il successivo tour del gruppo nel 2011 è diventato la tournée di maggior successo di sempre nel Paese, con oltre 1,8 milioni di spettatori. Williams ha ripreso la carriera da solista l'anno successivo, rimanendo in buoni rapporti col resto del gruppo e a disposizione per nuove reunion e collaborazioni.
Williams ha vinto un numero record di 18 BRIT Awards, più di qualunque altro artista, incluso il BRITS Icon Award per il suo "impatto duraturo sulla cultura britannica", riconoscimento assegnato in precedenza solo a Elton John e David Bowie. Nel 2004 Williams è stato inserito dal voto popolare nella UK Music Hall of Fame, diventando uno dei membri fondatori come "artista simbolo degli anni novanta", mentre nel 2006 è entrato nel Guinness dei primati per aver venduto il maggior numero di biglietti in un solo giorno, 1,6 milioni, per il suo Close Encounters Tour. I premi di Williams comprendono tra gli altri 10 Echo Awards, 6 Ivor Novello Awards, 4 Guinness World Record, 4 MTV Europe Music Awards, 1 MTV Video Music Award, 2 World Music Award, e 3 Bambi Award. Nel 2014 è stato insignito delle chiavi della sua città natale Stoke-on-Trent, nella quale sono stati creati anche percorsi turistici e strade rinominate in suo onore.
Biografia
Infanzia Robert Peter Williams è nato a Stoke-on-Trent, nello Staffordshire, il 13 febbraio 1974 da Theresa Janet Farrell, di origini irlandesi, e Peter Williams.
I genitori, che divorziarono quando Robbie aveva tre anni, erano i gestori di un pub di nome Red Lion a Burslem e poi licenziatari del Port Vale FC Social Club, fatto che lo ha poi portato a sviluppare un grande attaccamento per l'omonima squadra di calcio. In seguito al divorzio la madre divenne una fiorista, mentre il padre divenne un apprezzato attore di teatro e comico, noto con lo pseudonimo di Pete Conway.
Williams ha affermato in numerose occasioni di aver deciso di diventare un artista all'età di 10 anni dopo aver visto il padre esibirsi mentre lo accompagnava in tournée durante le vacanze estive.
Dopo aver studiato alla St Margaret Ward Catholic School di Tunstall, Williams frequentò la scuola di ballo UKDDF, dove partecipò a diversi spettacoli tra cui il musical Oliver!, adattamento del romanzo Oliver Twist, in cui interpretò Artful Dodger.
L'inizio della carriera con i Take That (1990-1995) Nel 1990, il sedicenne Williams divenne il membro più giovane a entrare a far parte dei Take That. Secondo quanto raccontato dallo stesso Williams, la madre lesse un annuncio pubblicitario in cui si cercavano membri per una nuova boy band e gli suggerì di provare a entrare nel gruppo.
Dopo alcune apparizioni televisive e tournée tra piccoli club, scuole ed eventi in tutto il Paese tra il 1990 e il 1991, la carriera dei Take That ebbe una svolta con It Only Takes a Minute, cover della hit dei Tavares del 1975, che arrivò alla 7ª posizione della Official Singles Chart nel giugno 1992. Questo primo successo fu replicato da A Million Love Songs in ottobre, e da Could It Be Magic, cover della hit di Barry Manilow del 1973, che raggiunse la 3ª posizione in classifica a gennaio 1993. Nell'ottobre dello stesso anno il gruppo pubblicò l'album Everything Changes, che conquistò la 1ª posizione della Official Albums Chart e da cui vennero estratti quattro singoli consecutivi tutti classificati al numero uno nel Regno Unito, Pray, Relight My Fire, Babe e la title track Everything Changes, mentre altri due brani, Why Can't I Wake Up with You e Love Ain't Here Anymore, entrarono nella Top 10. L'album fu seguito da un tour nelle maggiori arene del Paese.
Sebbene la maggior parte del materiale del gruppo fosse scritta e interpretata dal frontman Gary Barlow, Williams ebbe la possibilità di essere la voce principale del gruppo con i brani Could It Be Magic, I Found Heaven e Everything Changes. Tuttavia, nonostante il crescente successo, Williams cominciò a mostrarsi insofferente alle regole imposte dal manager Nigel Martin-Smith, e iniziò a fare un uso costante di alcol e cocaina. Nel novembre 1994, l'abuso di droghe da parte di Williams era aumentato a tal punto da fargli rischiare l'overdose prima dell'esibizione del gruppo agli MTV Europe Music Awards 1994 di Berlino. Tra 1994 e 1995 i Take That intrapresero un nuovo tour nelle maggiori arene europee, registrando fenomeni di isteria di massa mai visti per una band dai tempi della Beatlemania.
Nel maggio 1995 il gruppo pubblicò Nobody Else, che esordì alla 1ª posizione nel Regno Unito e in gran parte d'Europa; i singoli Sure e Never Forget arrivarono in testa alla Official Singles Chart, mentre il terzo brano, Back for Good, raggiunse la 1ª posizione in patria, restandovi per quattro settimane, e in diverse nazioni nel mondo, diventando il brano di maggior successo nella storia del gruppo. Il brano riuscì ad entrare anche nella Top 10 della Billboard Hot 100 arrivando fino alla 7ª posizione, diventando il primo e unico successo del gruppo negli Stati Uniti.
Mentre il gruppo godeva il suo periodo di massimo successo, i rapporti tra Williams e il resto della band si incrinarono definitivamente nel giugno di quell'anno; Williams era insoddisfatto per il costante rifiuto delle sue idee e per la leadership di Barlow, mentre il resto del gruppo riteneva che il cantante dovesse risolvere i suoi problemi di dipendenza. Williams lasciò il gruppo nel luglio del 1995. I Take That intrapresero quindi un tour mondiale per promuovere Nobody Else, tuttavia la crisi causata dell'abbandono di Williams portò il gruppo a decidere di separarsi al termine del 1995. Il 13 febbraio 1996, nel giorno del 22º compleanno di Williams, i Take That annunciarono formalmente la loro separazione. Con tre album e otto singoli consecutivi alla 1ª posizione in classifica, la popolarità dei Take That in Gran Bretagna era stata insuperabile per quasi cinque anni.
Dopo l'abbandono dei Take That, Williams proseguì con l'abuso di droga e alcol, diventando oggetto dell'attenzione dei tabloid britannici per diverse apparizioni pubbliche nelle quali era apparso poco lucido e sotto l'effetto di sostanze stupefacenti. La più famosa di queste, avvenuta durante l'esibizione degli Oasis al Festival di Glastonbury del 1995, rovinò la sua amicizia con Noel e Liam Gallagher e diventò, suo malgrado, uno dei momenti più iconici nella storia del festival. La situazione continuò a peggiorare fino al 1997, quando con l'aiuto di Elton John, Williams entrò in riabilitazione per disintossicarsi e riprendere in mano la sua carriera.
Inizio della carriera da solista: Life Thru a Lens (1996-1997) Nel giugno del 1996 Williams firmò con la Chrysalis Records e si lanciò nella carriera solista con una cover di Freedom, hit di George Michael del 1990, che raggiunse la 2ª posizione della Official Singles Chart in agosto. Incoraggiato da questo primo successo, Williams iniziò le registrazioni per il suo primo album da solista a Londra; qui conobbe il compositore e produttore Guy Chambers, che sarebbe diventato il suo co-autore principale per gran parte della sua carriera. Il primo singolo dell'album, Old Before I Die, raggiunse la 2ª posizione in classifica nel marzo del 1997. Life thru a Lens, realizzato in stile Britpop, fu pubblicato in settembre esordendo all'undicesima posizione, coi singoli Lazy Days e South of the Border che incontrarono un successo moderato; fu invece il quarto singolo estratto dall'album a far decollare definitivamente la carriera di Williams.
Angels esordì in Top 10 e vi rimase per 12 settimane, arrivando fino alla 4ª posizione e spingendo l'album in vetta alla Official Albums Chart; il brano entrò in classifica anche in altri venti Paesi nel mondo. Nonostante non sia riuscita ad arrivare alla 1ª posizione, Angels rimane la canzone di maggior successo della carriera di Williams, con vendite di oltre 2 milioni di copie nel solo Regno Unito. Nel 1999 ha vinto un Ivor Novello e un BRIT Award come "canzone dell'anno"; Williams vinse anche un secondo Ivor Novello come "cantautore dell'anno". Nel 2004 è stata votata come "il miglior singolo che avrebbe dovuto essere al numero uno", mentre nel 2005 ha vinto un secondo Ivor Novello Award come "brano del decennio", e un secondo BRIT Award come "miglior singolo degli ultimi 25 anni", oltre a risultare il brano più richiesto dai britannici per le cerimonie funebri. L'ultimo singolo estratto, Let Me Entertain You, raggiunse la 3ª posizione e vendette 650 000 copie.
Grazie al successo dei due brani, Life Thru a Lens rimase in Top 10 per 40 settimane consecutive; ad oggi, con vendite di oltre 2 milioni di copie, è uno dei 60 album più venduti di sempre nel Regno Unito.
Per promuovere l'album Williams intraprese la sua prima tournée come solista, limitata inizialmente a piccoli club, teatri e sale da concerto in giro per l'Europa, seguita poi da alcune date nei maggiori festival britannici.
I've Been Expecting You e The Ego Has Landed (1998-1999) Nella primavera del 1998 Williams iniziò a lavorare al suo secondo album in studio, I've Been Expecting You. Pubblicato nell'ottobre dello stesso anno, esordì alla 1ª posizione della Official Albums Chart; ad oggi ha venduto oltre 3 milioni di copie nel Regno Unito, diventando l'album best seller di Williams nel Paese e uno dei 60 più venduti di sempre. Grazie all'album, Williams vinse i suoi primi BRIT e MTV Europe Music Award come "miglior artista maschile".
Il primo singolo estratto, Millennium, divenne il primo numero uno da solista di Williams nel Regno Unito, vendendo 600 000 copie, mentre il video del brano vinse il BRIT Award come "video dell'anno" nel 1999. I successivi singoli No Regrets, dedicato alla rottura con i Take That, e Strong, vincitrice di un Ivor Novello Award per il miglior testo, raggiunsero la Top 5 mentre l'ultimo estratto, She's the One, divenne il suo secondo brano al numero uno, con vendite di 800 000 copie. Il lato B del singolo, It's Only Us, fu scelto come tema per FIFA 2000. Ai BRIT Awards 2000 She's the One vinse i premi come "canzone" e "video dell'anno".