Dagli archivi comunali è possibile ricostruire i sindaci di Modugno in maniera abbastanza continuativa dalla seconda metà del Settecento.
Prima di allora è possibile ricavare alcuni nomi di sindaci di Modugno da alcuni documenti storici.
Regno di Napoli
Un decreto datato 30 agosto 1760 del Supremo Consiglio di Santa Chiara del Regno di Napoli definì l'assetto amministrativo di Modugno. Il Decurionato (equivalente del moderno Consiglio Comunale) era composto da 30 decurioni: 15 appartenenti alla nobiltà locale, altri 15 appartenenti al ceto popolare. Annualmente, dal Decurionato veniva estratto il "Magistrato" (il supremo organo amministrativo cittadino) formato da un Sindaco, tre "Eletti" appartenenti al ceto nobiliare e tre "Eletti" del popolo. Questo organo amministrativo si occupava della gestione cittadina invieme al Governatore, inviato ogni anno dal ReMaffei Vitangelo Junior, Relazione sulle cose notabili della città di Modugno, scritto nel 1774, in Garruba, Serie critica de' Sacri Pastori Baresi, corretta, accresciuta ed illustrata, 1844, pag. 837.
Regno delle Due Sicilie
Regno d'Italia
Repubblica Italiana
Note
Bibliografia
Maffei Vitangelo Junior, Relazione sulle cose notabili della città di Modugno, scritto nel 1774, in Garruba, Serie critica de' Sacri Pastori Baresi, corretta, accresciuta ed illustrata, 1844
Voci correlate Modugno Storia di Modugno
Modugno